Unicopli
L'educazione poetica. Dalle teorie della narrazione all'esperienza della poesia
Claudio Mustacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 333
Che cosa è la poesia? Quali capacità umane ci permette di coltivare? Sono le domande che animano le pagine di questo libro. Nel mondo contemporaneo esiste un'arte che ancora chiamiamo "poesia". Essa ci racconta di aspirazioni profonde che attraversano i secoli pur mutando nelle espressioni per stili e tipologie. La ricerca di una parola propria e autentica, che guida lo sforzo dei poeti, riguarda tutte le donne e tutti gli uomini, ancor più quando sono esposti a certi eventi che lasciano senza parole o a sentimenti che travalicano il senso, come nei momenti di profondo dolore o di straordinaria bellezza. Ispirato dall'incontro con esperienze europee in cui la poesia si è fatta pratica di educazione sociale e culturale con diversi pubblici e contesti (formazione, disabilità, sanità, migrazione, età adulta, anziani, ecc.), questo saggio approfondisce le ragioni e le conseguenze della cosiddetta "svolta narrativa" nelle scienze pedagogiche rivolte all'educazione degli adulti e ci invita a indirizzare la nostra attenzione verso quelle profonde capacità e qualità umane che la poesia permette di coltivare. Al termine del percorso, le voci dei poeti, fra le quali figure magistrali della letteratura italiana contemporanea. Il volume contiene interviste a Claudia Tarolo, Marco Corsi, Ferruccio Capelli, Stefano Rossi, Fabio Pusterla, Mihai Butcovan, Marina Corona, Maddalena Capalbi, Francesco Capizzi, Franco Loi, Milo de Angelis e una prefazione di Maurizio Cucchi.
Raccontare comunità. La funzione formativa della memoria sociale
Caterina Benelli
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 163
Il testo affronta il tema oggi più che mai necessario del "raccontare comunità": un dovere sociale, un metodo per sentirsi parte di un mondo più grande, per costruire appartenenze, un processo per farci sentire meno soli. Raccontare comunità è un'opportunità per restituire parole e voci a tutti, anche ai luoghi e alle persone dimenticate o a rischio di oblio ma che varrebbe la pena di ascoltare, conoscere per poi riconsegnare tale patrimonio di storie alla collettività, anche per le prossime generazioni. Raccontare comunità attraverso la funzione formativa della memoria sociale prende in esame la questione sociale a partire da alcune delle teorie pedagogiche che percorrono il secolo tra gli anni Venti del Novecento e gli anni venti del Duemila. Un secolo attraversato da guerre, eventi dolorosi ma anche grandi cambiamenti.
Il fantasma in salotto. Dentro al fantastico dell'Ottocento
Francesca Saggini
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 380
Quando il chiarore si attenua e si attraversa una soglia, eccoci entrare nella dimensione del Fantastico, dove la luce si sposa all'ombra e il mondo ci appare ancora simile, eppure infinitamente diverso. Secolo fecondo come nessuno nell'invenzione di questi 'contro-mondi', l'Ottocento fantastico in lingua inglese viene esplorato in questo lavoro, che affianca alla traduzione di dieci racconti esemplari scelti tra Stati Uniti, Inghilterra, Scozia e Galles un'interpretazione puntuale e una serie di rimandi capaci di offrire nuovi e inaspettati approcci al genere. Penetriamo cosi il magmatico vortice editoriale vittoriano, fatto di leggende popolari, occultismo, misteri, esoterismi, spiriti inquieti e creature soprannaturali. Henry James, Joseph Conrad, Emily Bronte, Charles Dickens entrano si in scena nella ricostruzione di Francesca Saggini, ma solo come comparse d'un vasto palcoscenico editoriale alternativo e popolarissimo, i cui veri protagonisti sono fantasmi, licantropi, vampiri, doppi persecutori, amanti demoniaci, mummie assassine, ibridi umani orrifici.
La mia vita con un Geek
Maria Benedetta Errigo
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 157
Chi nella vita non si è mai trovato attorno a un tavolo per provare qualche gioco, magari durante le serate di feste natalizie? Chi non ha mai urlato "ambo" per fare il simpaticone quando lo zio aveva estratto solo un numero della tombola? Ecco, tutti noi abbiamo provato almeno una volta nella vita a giocare a tombola, a Monopoli, a Risiko. Ma c'è qualcuno che i giochi li vive, li studia, a volte li crea: sono i Geek, giocatori a tutto tondo di qualsiasi cosa possa essere studiata e giocata, che siano wargames, boardgames o giochini per non perdere tempo mentre si aspetta il proprio turno di gioco. Ebbene, amici Geek, vi siete mai chiesti come siete visti da chi è accanto a voi? Da chi ogni giorno sacrifica il suo salotto per far sì che ricostruiate la battaglia di Waterloo scala 1 a 1 o vi dona nell'armadio per i vostri giochi il posto che spetterebbe alle lenzuola? In queste pagine troverete il punto di vista di chi vive accanto a un Geek non essendo una Geek e tutte le descrizioni dei vari personaggi che ha potuto "studiare" fino ad ora. Senza pietà.
Alle origini della storia americana. I Padri pellegrini tra storia e mito (1620-2020)
Massimo Rubboli
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 121
Nel 1620, ebbe inizio l'avventura di un piccolo gruppo di dissidenti inglesi, poi noti come "Padri pellegrini", che formarono una comunità separata dalla Chiesa d'Inghilterra e, dopo alcuni anni di esilio volontario in Olanda, decisero di attraversare l'Atlantico a bordo della Mayflower per cercare nel Nuovo mondo la possibilità di vivere secondo le loro convinzioni religiose, lontano dalla corruzione del Vecchio mondo. Partendo da un'analisi del contesto culturale, politico e religioso nel quale si formarono le loro idee e maturarono le loro scelte, il libro ricostruisce - sulla base di un'ampia documentazione - la trasformazione di questa vicenda, di scarso valore storico, nel mito fondativo degli Stati Uniti, al quale è collegata la tradizionale festa del Ringraziamento (Thanksgiving). Il IV centenario dell'arrivo della Mayflower offre l'occasione di riesaminare il significato di questo mito che, ancora oggi, è profondamente radicato nell'immaginario collettivo americano, nonostante il tentativo dei discendenti delle popolazioni indiane di decostruirlo, riducendolo a episodio marginale dell'espansione coloniale europea.
L'io narciso. Dalla mitologia alla realtà dei nostri giorni
Pier Luigi Baldi
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 163
Il nucleo centrale del testo è di carattere narrativo e consiste nella descrizione delle vicende di un caso "paradigmatico" di narcisismo patologico, totalmente frutto di fantasia. Il protagonista del racconto assomma in sé le caratteristiche salienti del disturbo narcisistico di personalità, elencate nella quinta edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), pubblicazione di riferimento per psichiatri e psicologi clinici, edito nel 2013 dall'American Psychiatric Association, e pubblicato in lingua italiana l'anno successivo. I restanti capitoli del libro gravitano attorno al succitato racconto e sono stati pensati in funzione di un opportuno inquadramento del concetto di narcisismo nel suo declinarsi nel corso di più di un secolo di elaborazione teorica e di pratica clinica: agli sviluppi di tale concetto, a cui il pensiero psicoanalitico ha fornito un contributo fondamentale, è dedicato il III capitolo. Il testo si apre con l'esposizione del mito di Narciso, inserita in una cornice storico-mitologica, che mette in luce, tra l'altro, il susseguirsi di studi sulla mitologia e su ciò che essa ha significato per intere comunità, dalla classicità greco-romana ai giorni nostri. Altre tematiche trattate riguardano le radici culturali e sociali del narcisismo, entro cui viene dato spazio al dibattito sugli eventuali aspetti narcisistici del nostro stile di vita, dibattito che si è radicalizzato al punto da spingere alcuni ricercatori a sostenere che la nostra società sarebbe contagiata da un'epidemia di narcisismo. Il quinto e ultimo capitolo riporta i dati di due mie ricerche (di cui una in collaborazione) sulle dinamiche narcisistiche di due ampi gruppi di studenti universitari, da cui emerge una chiara tendenza verso atteggiamenti e comportamenti non narcisistici.
Un milanese «non tanto regolare». Studi e testimonianze su Umberto Simonetta
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 187
Questo libro colma il vuoto critico che ingiustamente circonda la figura di Umberto Simonetta (1926-1998). Una competente e poliedrica compagine di docenti universitari, scrittori, giornalisti e uomini di spettacolo propone una serie di ricognizioni, testimonianze e interviste riguardanti tutti i generi espressivi frequentati da quell'instancabile poligrafo che Simonetta è stato. Dall'esordio nell'immediato dopoguerra nei panni del narratore all'impegno profuso, sin dagli anni Cinquanta, come autore radiofonico e come giornalista. Dalle canzoni scritte per Giorgio Gaber alle sceneggiature per il cinema. Dall'avventura, iniziata a metà degli anni Settanta, nel teatro di prosa (pendant di quella giovanile, condivisa con Guglielmo Zucconi, nel teatro di rivista) all'attività di autore televisivo, che ha caratterizzato gli ultimi due decenni della vita di Simonetta. In appendice, alcuni suoi rari racconti e articoli, fino a oggi dispersi nelle numerose riviste con cui ha collaborato nell'arco di cinquant'anni.
Prepararsi all'adozione. Il percorso formativo personale e di coppia per adottare un figlio
Loredana Paradiso
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 259
In questa nuova edizione di "Prepararsi all'adozione" l'autrice propone un modello di formazione della famiglia adottiva basato sull'adattamento positivo del bambino e sul benessere familiare. La prospettiva scelta privilegia una lettura orientata ai fattori protettivi e alle peculiarità educative delle relazioni familiari adottive. Il modello di formazione proposto accoglie le premesse teoriche dell'educazione familiare integrando una prospettiva educativo-pedagogica e psico-sociale della genitorialità e del percorso familiare adottivo. Nello stesso tempo supera una concezione psico-patologica dell'adozione per concentrare l'attenzione sul valore tras-formativo dell'adozione. L'obiettivo è quello di offrire agli operatori un modello teorico e metodologico per progettare i percorsi di formazione e di sostegno alla famiglia adottiva e, nel contempo, un itinerario di auto-formazione per le persone che si avvicinano al progetto adottivo.
Talento e formazione. Una conversazione con Doña Petrona, curandera maya
Anita Gramigna
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 95
Quando pensiamo al talento di una persona ci viene in mente l'artista, il genio, il campione, l'uomo che sin dalla nascita ha già il germe del successo, quell'elemento che lo differenzia e distanzia da tutti gli altri. Noi crediamo tuttavia che ogni soggetto abbia un talento particolare che deve scoprire, accettare e coltivare al fine di realizzarsi come persona nel suo contesto. Questo significa che quell'individuo, attraverso l'esercizio del suo talento, costruirà la sua autodeterminazione e agirà sul suo ambiente sia esso sociale, culturale o naturale. Il talento è dunque strettamente connesso alla creatività. Nel mentre che si forma, la persona che esprime il suo talento crea, perché opera sul e nel suo ambiente. In questo libro, riflettiamo su questi temi a partire da una lunga intervista con la più importante curandera maya Tz'utujil: Doña Petrona Yojcom Cortez, che ci racconta di aver ricevuto dagli avi il dono arcano e misterioso di curare le persone. Il dono ha molto a che vedere con i sogni, non solo perché il sogno è il luogo dove ne viene enunciato il possesso o perché rappresenta lo spazio formativo nel quale comunicano gli avi e si costruisce la conoscenza, ma anche perché quando il dono sboccia e si muta in pratica al servizio degli altri, lì fioriscono sogni di gioia.
La bonifica umana. Venezia dall'esodo al turismo
Clara Zanardi
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 252
"Qui i giovani appena possono se ne vanno, i vecchi appena possono muoiono e restano solo i turisti". È una Venezia densa di passato, ma povera di futuro, quella che emerge dalle parole di chi vi abita, trasfigurata da decenni di spopolamento e da un turismo onnivoro. Ma come ha potuto una città che negli anni Cinquanta era sovraffollata, popolare e con un'economia diversificata, trasformarsi così velocemente? È questa la domanda a cui questo libro cerca di rispondere, ripercorrendo attraverso l'analisi storica e l'intervista etnografica le tappe dell'esodo novecentesco da Venezia. Per più di un secolo, infatti, le classi dirigenti hanno promosso la "bonifica umana" della città lagunare, allontanandone i ceti medi e popolari così da poterla destinare a più redditizie funzioni terziarie e di rappresentanza. Una storia ancora troppo poco nota, eppure fondamentale per comprendere come Venezia sia potuta diventare ciò che è oggi e per non rassegnarsi all'idea che l'estinzione sia l'ineluttabile destino della sua millenaria civiltà anfibia.
Metafisica. Libro IV
Aristotele
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 192
La presente edizione comprende una puntuale Introduzione sul significato speculativo di Metafisica IV, una ricca bibliografia, un'accurata traduzione italiana con testo greco a fronte e un ampio corredo di note.
Clio nei socialismi reali. Il mestiere di storico nei regimi comunisti dell'Europa orientale
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 301
Per oltre quarant'anni, la scrittura della storia nei paesi dell'Europa orientale è stata fortemente condizionata dagli imperativi ideologici e propagandistici dei regimi comunisti. La storia, più di ogni altra disciplina umanistica, offriva giustificazioni, e quindi legittimità, al potere. Indagare il rapporto tra storia e potere in questo ambito significa tanto addentrarsi nella storia dei socialismi reali e dei loro obiettivi - strategie, tattiche, tra rotture con il passato e continuità - quanto approfondire il rapporto che storici ed istituzioni di ricerca intrattenevano con la politica. I saggi presentati in questo volume si concentrano su alcuni aspetti cruciali del rapporto tra Clio e dittature comuniste, dal significato del mestiere di storico all'interno di realtà che spingevano a cercare accomodamenti e compromessi con il regime - pena la marginalizzazione o la persecuzione -, all'analisi dell'interazione delle storiografie e della loro evoluzione in relazione ai rispettivi contesti istituzionali, all'uso pubblico della storia e dei miti storici da parte dei regimi comunisti.

