UTET
Una città negli anni di piombo
Piero Ruzzante
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
La trama del mondo. I tessuti che hanno fatto la storia
Kassia St Clair
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
Dietro ogni filo c’è una storia: dalle tracce preistoriche di fibre colorate rinvenute in una grotta del Caucaso alle bende di lino che avvolgevano il corpo di Tutankhamon; dalle vele di lana con cui i Vichinghi anticiparono Colombo sulla rotta per le Americhe al dedalo di leggendarie Vie della Seta su cui sciamavano le delicate stoffe cinesi e i preziosissimi bachi trafugati e poi diffusi in Occidente; dai calicò e chintz indiani traghettati sulle navi di Sua Maestà britannica, pronti a dare avvio alla Rivoluzione industriale, alle piantagioni di cotone americane nutrite di schiavi che furono la scintilla della Guerra civile; dalle tute spaziali cucite a mano per raggiungere la Luna ai tessuti tecnologici in grado di spingere l’essere umano oltre i suoi limiti fisici, per farci conquistare di volta in volta l’Everest o il Polo Nord, un nuovo record olimpico o nientemeno che il futuro. Dopo l’Atlante sentimentale dei colori, Kassia St Clair delinea una nuova storia e geografia culturale, rintracciando nei tessuti e nelle loro peregrinazioni quella che pian piano diventa La trama del mondo: una struttura nascosta, data spesso per scontata ma non per questo meno fondamentale, che accompagna e sorregge tutti i grandi rivolgimenti sociali e le conquiste dell’ingegno. Brillante e scorrevole, ricco di aneddoti e spunti di riflessione, "La trama del mondo" segue il filo della Storia fino a scoprirla intrecciata alla realtà che ci circonda, intessuta negli abiti che indossiamo ogni giorno.
Storia dei templari in otto oggetti
Franco Cardini, Simonetta Cerrini
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 384
Gerusalemme, 1120: nel cielo chiaro del mattino, dove prima risuonava il canto del muezzin, ora vibrano i rintocchi bronzei della campana del Tempio di Salomone. In questo luogo mistico, crocevia dei fedeli di varie confessioni, hanno da poco preso dimora i chierici guardiani dei caravanserragli e delle vie di pellegrinaggio verso la Città Santa. Da questa nuova casa hanno tratto il nome: templari. Ma di quella campana che tenne a battesimo i milites Christi oggi non resta che una fotografia in bianco e nero, scovata tra le carte d’archivio ora al museo Rockefeller. Con questa campana comincia la Storia dei templari in otto oggetti di Franco Cardini e Simonetta Cerrini, entrambi convinti che la Storia non si trovi soltanto racchiusa nei libri, ma anche e forse soprattutto nei reperti che il tempo lascia dietro di sé. Così una chiave, un cucchiaio, un sigillo, una formula magica, un reliquiario, un portale si rivelano scrigni prosaici di verità liberate dalla polvere del passato, dalle incrostazioni delle leggende. Questi oggetti raccontano in modo nuovo e originale la vicenda dei templari, ripercorrendone gli snodi principali e le sottotrame più segrete: conosceremo la reliquia della Vera Croce rubata da un sacerdote che, pentito, decide di lasciarla in custodia ai templari di Brindisi prima di essere gettato tra le onde; seguiremo le rocambolesche peripezie di Ruggero di Flor, il templare che si fece corsaro, e assisteremo alla retata francese in cui furono catturati più di mille milites tra cui Jacques de Molay, ultimo gran maestro dell’ordine. Risolveremo l’enigma dell’architettura templare, scopriremo che cosa aprivano le chiavi del Tempio e che cosa significa l’immagine dei due cavalieri sul loro misterioso sigillo; vivremo la quotidianità dei riti del cibo e del vino, la fedeltà che legava ogni templare al suo cavallo. Infine, sulla scia delle fantomatiche logge massoniche e rosacrociane, evocheremo la resurrezione postuma del loro mito tra verità e mistero, complotti e chimere, tutto infuso idealmente nell’ultimo oggetto, una preziosa tiara neotemplare del XIX secolo. Con rigore storiografico e viva curiosità, Cardini e Cerrini guidano il lettore tra le teche illuminate di un museo ideale, mostrando ancora una volta come la Storia si nasconda nei dettagli, spesso superando di slancio la fantasia dei romanzi.
Atlante della nera milanese. Storia e geografia dei delitti che hanno insanguinato Milano
Giuseppe Paternò Raddusa
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 240
Una città trattiene le storie, le sedimenta, le ingloba nel proprio tessuto. Anche a Milano, nei suoi quartieri, nelle strade che percorriamo ogni giorno senza pensarci, rimangono stratificate storie di sangue, misteri irrisolti, ferite che il tempo non ha mai davvero chiuso. In Atlante della nera milanese, Giuseppe Paternò Raddusa – autore del podcast true crime Demoni urbani – ricostruisce questa mappa sommersa: delitti celebri e dimenticati, vicende che hanno attraversato giornali, tribunali e memorie familiari, episodi che hanno ridefinito il rapporto tra la città e chi la abita. Storie che affondano le loro radici nella parte più glamour e scintillante della città, la Milano da bere, oppure tra le formazioni politiche che hanno insanguinato piazze e strade negli anni settanta, o nel periodo d’oro delle bande armate, da Cavallero a Vallanzasca, fino ai quartieri popolari del secondo dopoguerra come la Porta Venezia di Rina Fort, lontana dalla vetrina scintillante incastonata in corso Buenos Aires di oggi. Paternò Raddusa costruisce un viaggio nei casi celebri e in quelli dimenticati, tra i protagonisti e i loro fantasmi, negli appartamenti e i quartieri che sono stati teatro di passioni estreme, violenze improvvise e misteri irrisolti. Una guida alla parte più oscura di Milano, per scoprire quanto il passato continui a pulsare sotto la superficie della città visibile.

