Versante Sud
Arco walls. Classic and modern routes in the Sarca Valley. Volume Vol. 1
Diego Filippi
Libro
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 528
Ad inizio anni 80, la prima guida della Valle del Sarca si intitolava "Al limite del settimo grado" e, già allora, nella prefazione Marco Furlani lamentava un'eccessiva frequentazione della zona, rimpiangendo la pace che si godeva un tempo, pur contento di poter incontrare tanti nuovi amici accomunati dalla sua stessa passione. Da allora la Valle si è sviluppata incredibilmente, su ogni parete sono stati tracciati nuovi itinerari e sembra essersi esaurita la possibilità di nuovi sviluppi. Diciamo "sembra" perché, a ogni aggiornamento della Guida, Diego Filippi propone decine di nuove vie, a dimostrazione del fatto che ci saranno sempre occhi nuovi capaci di leggere linee dove altri non hanno visto bene, o dove non hanno avuto la caparbietà di spingersi. E così ci troviamo a dover pubblicare la quarta edizione di questa guida, che recensisce una delle valli più belle e conosciute al mondo per l'arrampicata multipitch: 783 vie, ben 245 più che nella scorsa edizione, che si sviluppano su una parete quasi continua che dal Colodri arriva al Piccolo Dain, lungo la strada che da Arco porta a Vezzano, e sovrasta le località di Dro, Pietramurata e Sarche. Capirete che era impossibile presentare tutto in un unico volume di 1200 pagine, abbiamo così deciso di proporvi innanzitutto la parte del lavoro più ricca di nuovi itinerari, un'area che comprende la prima parte della valle del Sarca e le pareti che insistono sulla piana di Arco e sul lago di Garda. Lasciamo a un secondo libro le pareti che incombono sulla la Valle nei pressi di Sarche e Pietramurata, e che proseguono dopo verso la Valle dei Laghi, e anche qui le novità non mancheranno: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. Diego FIlippi è un alpinista, accademico del CAI e guida alpina di Trento. Profondo conoscitore della Valle del Sarca e perdutamente innamorato delle sue pareti, ha voluto testimoniare questa sua passione con un lavoro accurato e preciso, frutto di anni di ricerche e di costanti aggiornamenti. Questa terza edizione rappresenta la somma delle sue esperienze di alpinista esperto e prolifico di aperture, che sa coniugare la grande tradizione classica con le nuove e più attuali forme di arrampicata.
Valtellina Bloc. Bouldering in Valchiavenna, Val Malenco, Bassa e Alta Valle
Alberto Milani
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 300
Questa guida nasce dall'idea di valorizzare le aree così dette "minori" presenti in Valtellina e Val Chiavenna, spesso oscurate dall'immensa fama della Val Masino, al fine di offrire una valida alternativa agli scalatori interessati a nuove scoperte. Le zone elencate si trovano sparse dall'alta Val Chiavenna fino a Bormio e Val di Dentro, compresa la florida Val Malenco ed escludendo la Val Masino e la Val di Mello, con, tuttavia, l'aggiunta di un esaustivo compendio di tutte le piccole aree con un limitato numero di passaggi, spesso conosciute esclusivamente dagli scalatori locali. Una delle principali fortune del territorio valtellinese è sicuramente la grande varietà delle sue rocce, granito, serpentino e calcare, oltre che alla bellezza dei luoghi nei quali giacciono i massi, spesso immersi in boschi freschi e variopinti di latifoglie. I periodi migliori per la scalata coincidono spesso con le settimane autunnali e invernali, eccezion fatta per le zone dell'alta Valtellina, scalabili anche nel periodo estivo vista la quota elevata. Per quanto riguarda le aree già descritte nelle guide precedenti, saranno presenti gli aggiornamenti più recenti relativi ai nuovi passaggi ed eventuali cambiamenti dei gradi assegnati ai blocchi. Saranno infine incluse dettagliate descrizioni dei passaggi di maggior rilevanza e interviste ad alcuni dei principali valorizzatori delle aree presentate.
Skialp tra Gran Sasso e Sibillini Appennino ripido ed esplorativo. Volume Vol. 1
Cristiano Iurisci, Fabrizio De Angelis, Rinaldo Le Donne
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 416
Gli Appennini hanno un fascino che manca alle Alpi, quello della scoperta: montagne piccole, che nella loro dolcezza nascondono itinerari anche impegnativi, spazi dai grandi panorami che riescono continuamente a stupire per la loro incredibile varietà antropica e naturalistica. Le piste possibili, su questi pendii, paiono infinite. Abbiamo scelto di proporvi una selezione di 101 itinerari di Sci Ripido e Sci-Alpinismo classico, pertanto più facili, dove il motivi dominanti fossero l’esplorazione e la novità: sono infatti tutti poco conosciuti e frequentati, e quasi tutti inediti. Oltre a questi troverete diverse proposte di concatenamento e numerose varianti che aiutano a conoscere ed amare queste piccole e meravigliose montagne a cavallo tra i due mari. Non mancano gli itinerari impegnativi ed alcuni, se non parecchi, sono di valore tecnico notevole, se non addirittura assoluto. La prima parte della guida è dedicata alla nivo-meteorologia ed è incentrata sul clima appenninico che è particolare come le sue montagne, tutto da scoprire, e può riservare sorprese a chi non lo conosce o lo sottovaluta. Il libro vuole essere un incitamento a ripercorrere, ideare e provare nuove soluzioni: ci sarà sempre spazio per la fantasia e la creatività. Se poi non ci si riesce, in Abruzzo ed in Italia Centrale in genere, non mancano le consolazioni: arrosticini in montagna o cozze e vongole, dopo una rapida discesa sulla Costa. I percorsi di questo primo volume appartengono ai settori più settentrionali dell’Appennino Centrale, collocabili più o meno a nord del fiume Aterno-Pescara. Nello specifico sono descritti 12 itinerari sulla catena dei Sibillini, 7 sui Reatini (Terminillo), 10 sui Monti della Laga, 47 sul Gran Sasso d’Italia, 20 sulla catena del Velino e infine 5 sulla più meridionale ed occidentale catena dei Simbruini-Ernici.
Dolomiti senza confini. L'alta via ferrata dolomitica che annulla i confini. Ediz. tedesca
Daniel Rogger
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 96
Vi presentiamo il più lungo percorso continuo di vie ferrate al mondo. In nove impegnative tappe riunisce in un percorso circolare 12 vie ferrate e 17 rifugi alpini, superando confini provinciali, nazionali e linguistici. Complessivamente, tra vie ferrate e sentieri escursionistici, si possono percorrere 125 chilometri e 12.000 metri di dislivello sempre immersi nelle Dolomiti, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Il percorso segue le vie storiche lungo il fronte della Prima guerra mondiale. Tenendosi lontano da strade e paesi, collega le Province italiane di Bolzano e Belluno e la Provincia austriaca del Tirolo Orientale. Questo percorso ad anello, che si propone come un'alta via all'insegna della pace, è stato inaugurato esattamente 100 anni dopo la fine della guerra, su iniziativa di Bepi Monti (il gestore del Rifugio Carducci) e grazie al sostegno di un progetto europeo. L'idea alla base è che i monti non debbano rappresentare una barriera, quanto piuttosto un luogo di incontro tra popoli, lingue e culture diversi. Dolomiti senza confini riflette quindi l'idea di un'Europa unita e solidale, appunto senza confini. Anche Reinhold Messner, che ha passato la sua vita a sottolineare come le montagne rappresentino un elemento di unione, è stato da subito ed è tuttora entusiasta di questa iniziativa, e ha contribuito concretamente al progetto insieme a numerosi altri sostenitori e sostenitrici.
Dolomiti senza confini. L'alta via ferrata dolomitica che annulla i confini. Ediz. inglese
Daniel Rogger
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 96
Vi presentiamo il più lungo percorso continuo di vie ferrate al mondo. In nove impegnative tappe riunisce in un percorso circolare 12 vie ferrate e 17 rifugi alpini, superando confini provinciali, nazionali e linguistici. Complessivamente, tra vie ferrate e sentieri escursionistici, si possono percorrere 125 chilometri e 12.000 metri di dislivello sempre immersi nelle Dolomiti, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Il percorso segue le vie storiche lungo il fronte della Prima guerra mondiale. Tenendosi lontano da strade e paesi, collega le Province italiane di Bolzano e Belluno e la Provincia austriaca del Tirolo Orientale. Questo percorso ad anello, che si propone come un'alta via all'insegna della pace, è stato inaugurato esattamente 100 anni dopo la fine della guerra, su iniziativa di Bepi Monti (il gestore del Rifugio Carducci) e grazie al sostegno di un progetto europeo. L'idea alla base è che i monti non debbano rappresentare una barriera, quanto piuttosto un luogo di incontro tra popoli, lingue e culture diversi. Dolomiti senza confini riflette quindi l'idea di un'Europa unita e solidale, appunto senza confini. Anche Reinhold Messner, che ha passato la sua vita a sottolineare come le montagne rappresentino un elemento di unione, è stato da subito ed è tuttora entusiasta di questa iniziativa, e ha contribuito concretamente al progetto insieme a numerosi altri sostenitori e sostenitrici.
Gran Sasso. Vie classiche, moderne e d'avventura. Corno Grande, Corno Piccolo, Pizzo d'Intermésoli
Alberto Bazzucchi, Igor Brutti
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 400
Il Gran Sasso è la montagna dei sogni e delle imprese dell'alpinismo del centro Italia: qui hanno messo la firma tutti i più grandi arrampicatori che hanno fatto scuola nelle regioni appenniniche. Scalare su questo splendido calcare è un'esperienza che non dovrebbe mancare a nessun arrampicatore. Il Gran Sasso è una montagna dalle molte facce. Forme, colori, roccia, paesaggio, variano armonicamente in tutta la sua estensione e consentono di appagare i più diversi gusti arrampicatori. Placche appoggiate di inaudita compattezza, verticalità dolomitiche, strutture aggettanti, pareti assolate e muraglie selvagge e solitarie, diedri, fessure, camini, roccia da urlo e sfasciumi inenarrabili, il facile e il difficile. A ognuno è dato di praticare il "suo" alpinismo oppure cimentarsi con terreni diversi ed inediti. Per permettere un migliore utilizzo della guida gli autori hanno immaginato di riassumere le diverse forme di alpinismo oggi prevalenti in quattro idealtipi: plaisir, moderno, classico e avventura, con cui poi sono stati classificati i singoli itinerari.
Molise rock. Da Frosolone alla Rocca di Oratino. Vie sportive, trad e multipitch
Pietro Radassao, Riccardo Quaranta
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 232
“Il Molise non esiste”, un motto che ha iniziato a circolare in internet qualche tempo fa, ha portato un po’ di visibilità a questa piccola regione, tagliata fuori dalle maggiori arterie di comunicazione, e che grazie a questo suo isolamento è ancora tutta da scoprire. Il suo fascino maggiore è proprio in questo isolamento, che ha permesso di mantenere le tradizionali attività lavorative ed artigianali dell’uomo in stretto contatto con un territorio fatto per due terzi di colline e montagne. Sono questi i segreti che hanno attirato i primi arrampicatori romani fin dagli anni 80’ verso la bellezza e l’imponenza dei blocchi calcarei della falesia di Morgia Quadra a Frosolone: questa resta la falesia più conosciuta, rinomata ed apprezzata della regione e del centro-sud. Accanto a questo punto di riferimento sono nati, negli anni, tanti altri siti di scalata un po’ in tutta la regione. Questa non è una guida di tutte le falesie della regione, bensì una selezione di queste. Selezione dettata dalla bellezza dei siti, dal loro valore storico, ambientale e di legame con il territorio circostante, dalla loro accessibilità; nonché della volontà dei chiodatori (nel caso la falesia sia stata realizzata principalmente da una sola persona) di rendere pubblico il proprio lavoro.
Il Supramonte di Baunèi e il Selvaggio blu
Luigi Tassi
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 208
La fascia costiera del Supramonte di Baunei è un'area aspra e selvaggia dove la natura è ancora padrona incotrastata del territorio. Non esistono fonti naturali di approvigionamento di acqua dolce, i sentieri che descriveremo sono quasi totalmente privi di segnaletica, ripercorrono antichi camminamenti pastorali e le mulattiere che i carbonai utilizzavano per trasportare il carbone verso i pochi approdi sulla costa. I CINQUE lunghi trekking descritti, che attraversano il territorio tra Santa Maria Navarrese e Cala Luna, hanno caratteri diversi: dal "semplice" cammino di più giorni con pernotto in strutture organizzate, al percorso impegnativo che per sei giorni non lascia spazio ad improvvisazioni: vie ferrate, arrampicata, cengie esposte, sentieri impervi e avvolti dalla vegetazione, attraversamento di grotte che lasceranno un ricordo indelebile. Verranno affrontati tutti gli aspetti della sicurezza, guidando il lettore nell'organizzazione della sua avventura. Descriveremo dettagliatamente i punti di bivacco, le vie di fuga, le cale per la consegna dei rifornimenti , e i ricoveri di emergenza che si possono incontrare durante il percorso, i punti sui sentieri dove la copertura telefonica è migliore. Indicheremo con precisione le zone critiche, i tratti di arrampicata in progressione alpinistica e le numerose calate in corda doppi che non mancano nei trekking più impegnativi. Ogni tappa per ciascun trekking sarà presentata evidenziando: quota minima e massima, il dislivello sia positivo sia negativo, il terreno di gioco e la conformazione del terreno che varia dal sentiero facilmente individuabile ai famosi "Campi Solcati" di Baunei. Completeranno l'opera i tracciati GPX per aiutare nei momenti di difficoltà che vorrà avventurarsi nei trekking tra i più belli e impegnativi d'Europa. Luigi Tassi Classe 1966 inizia a fotografare molto presto sviluppando in casa i suoi lavori in bianco e nero. Con gli anni la passione non è diminuita diventando nel tempo un lavoro a tempo pieno che coniuga con l'amore per la montagna frequentata da sempre. Ha esperienze di alpinismo e arrampicata ma è il trekking la sua grande passione; profondo conoscitore del Gran Sasso e delle valli selvagge che lo circondano da anni è la sua seconda casa. In questo primo volume della Guida ci conduce sui sentieri del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga nel Distretto delle Alte Cime con una particolare attenzione alla descrizione degli itinerari evidenziando di volta in volta i punti panoramici e i migliori spot per la fotografia.
Il Supramonte di Baunèi e il Selvaggio blu. Ediz. inglese
Luigi Tassi
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 208
La fascia costiera del Supramonte di Baunei è un'area aspra e selvaggia dove la natura è ancora padrona incotrastata del territorio. Non esistono fonti naturali di approvigionamento di acqua dolce, i sentieri che descriveremo sono quasi totalmente privi di segnaletica, ripercorrono antichi camminamenti pastorali e le mulattiere che i carbonai utilizzavano per trasportare il carbone verso i pochi approdi sulla costa. I CINQUE lunghi trekking descritti, che attraversano il territorio tra Santa Maria Navarrese e Cala Luna, hanno caratteri diversi: dal "semplice" cammino di più giorni con pernotto in strutture organizzate, al percorso impegnativo che per sei giorni non lascia spazio ad improvvisazioni: vie ferrate, arrampicata, cengie esposte, sentieri impervi e avvolti dalla vegetazione, attraversamento di grotte che lasceranno un ricordo indelebile. Verranno affrontati tutti gli aspetti della sicurezza, guidando il lettore nell'organizzazione della sua avventura. Descriveremo dettagliatamente i punti di bivacco, le vie di fuga, le cale per la consegna dei rifornimenti , e i ricoveri di emergenza che si possono incontrare durante il percorso, i punti sui sentieri dove la copertura telefonica è migliore. Indicheremo con precisione le zone critiche, i tratti di arrampicata in progressione alpinistica e le numerose calate in corda doppi che non mancano nei trekking più impegnativi. Ogni tappa per ciascun trekking sarà presentata evidenziando: quota minima e massima, il dislivello sia positivo sia negativo, il terreno di gioco e la conformazione del terreno che varia dal sentiero facilmente individuabile ai famosi "Campi Solcati" di Baunei. Completeranno l'opera i tracciati GPX per aiutare nei momenti di difficoltà che vorrà avventurarsi nei trekking tra i più belli e impegnativi d'Europa. Luigi Tassi Classe 1966 inizia a fotografare molto presto sviluppando in casa i suoi lavori in bianco e nero. Con gli anni la passione non è diminuita diventando nel tempo un lavoro a tempo pieno che coniuga con l'amore per la montagna frequentata da sempre. Ha esperienze di alpinismo e arrampicata ma è il trekking la sua grande passione; profondo conoscitore del Gran Sasso e delle valli selvagge che lo circondano da anni è la sua seconda casa. In questo primo volume della Guida ci conduce sui sentieri del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga nel Distretto delle Alte Cime con una particolare attenzione alla descrizione degli itinerari evidenziando di volta in volta i punti panoramici e i migliori spot per la fotografia.
Monte Bianco. Tutte le vie su roccia. Versante italiano
Fabrizio Calebasso, Matteo Pasquetto
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 448
Questa guida aggiornata delle vie alpinistiche sul massiccio del Monte Bianco in due volumi si pone come una svolta: una trattazione completa degli itinerari del massiccio, realizzata secondo le moderne concezioni grafiche e utilizzando tutta la tecnologia che permette di rendere la carta multimediale.
Mont Blanc. The complete rock climbing guide. Italian side
Fabrizio Calebasso, Matteo Pasquetto
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 448
Questa guida aggiornata delle vie alpinistiche sul massiccio del Monte Bianco in due volumi si pone come una svolta: una trattazione completa degli itinerari del massiccio, realizzata secondo le moderne concezioni grafiche e utilizzando tutta la tecnologia che permette di rendere la carta multimediale.
Mont Blanc. Alle Felsrouten. Italienische Seite. Volume Vol.
Fabrizio Calebasso, Matteo Pasquetto
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 448
Questa guida aggiornata delle vie alpinistiche sul massiccio del Monte Bianco in due volumi si pone come una svolta: una trattazione completa degli itinerari del massiccio, realizzata secondo le moderne concezioni grafiche e utilizzando tutta la tecnologia che permette di rendere la carta multimediale.

