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Versante Sud

Pennavalley Trek. Un trekking in 4 tappe e 17 itinerari alla scoperta della Val Pennavaire

Pennavalley Trek. Un trekking in 4 tappe e 17 itinerari alla scoperta della Val Pennavaire

Gianni Amerio

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 232

Negli anfratti delle rocce, tra le pietre di antiche costruzioni, lungo il corso superficiale e sotterraneo delle acque, negli sterminati boschi, la Val Pennavaire nasconde una storia millenaria, e la tiene orgogliosamente celata ai più. La racconta, disvelandola adagio, solo a chi decide di percorrerla con rispetto, a passo lento, captandone la sommessa voce con riguardoso silenzio. Una storia intessuta di colossali vicende geologiche, di primi abitanti preistorici che la scelsero come sicura dimora, di eserciti e signorie, di popolazioni che trovarono il modo di vivere in simbiosi con essa, di convivenza di estremi. Sì, perché non sarà facile trovare un territorio dove l'antitesi trova una sintesi: la marmotta scava le proprie tane a pochi chilometri di distanza da piantagioni d'ulivo, stelle alpine e lavanda condividono il medesimo prato, un torrente che nasce in Piemonte si getta nel Mar Ligure, il timo e la sassifraga a foglie opposite (specie che alberga in Groenlandia!) sono coinquilini della medesima fessura rocciosa. Questa guida ha l'ambizione di condurci alla scoperta di un luogo straordinario, dove la natura selvaggia e l'antica cultura si fondono per creare un'esperienza unica, da vivere percorrendo sentieri antichi, da riscoprire con un cammino attento e rispettoso. Grotte abitate dall'uomo preistorico, cascate, panoramiche cime montuose, antichi abitati, tradizioni ataviche, una flora e una fauna stupefacente, antiche fortificazioni, lunghe cavalcate su e giù per aperti crinali, boschi magici, antichi luoghi sacri ci attendono, per svelarci i loro misteri. Giovanni Amerio Medico oculista di professione, per passione ama percorrere a passo lento itinerari conosciuti, proporne meno frequentati o scoprirne nuovi. Partito anni fa per il Cammino di Santiago, al ritorno ne è nato il libro di esordio In cammino per Santiago - Storie, pensieri, incontri (L'Età dell'Acquario, 2015). Nel 2018 è stato pubblicato da Lindau Nell'occhio del fotone. Un luminoso viaggio dal Sole alla coscienza, racconto di un viaggio affascinante e misterioso: quello della luce. Come inventare un cammino (e rovinarsi la vita)", (Edizioni dei Cammini, 2024), coautore Dario Corradino, è una dissertazione in chiave umoristica sul mondo dell'escursionismo. Ha pubblicato inoltre le guide escursionistiche: La Via del Sale - Su e giù per l'Appennino da Varzi a Recco (Morellini Editore, 2020); Altravia. La guida ufficiale all'AltraVia da Torino a Savona (Morellini Editore, 2022), coautore Dario Corradino.; Wicklow Way. Il Cammino d'Irlanda (Phasar Editore, 2023), coautore Dario Corradino; Anfiteatro Morenico di Ivrea. L'Alta Via (Morellini Editore, 2023), coautore Dario; Il Giro del Marguareis. La montagna nascosta (L'Escursionista Editore, 2024).
33,00 €

Ticino Rock. Falesie Locarnese, Valle Maggia, Bellinzona, Moesano, Riviera e Val di Blenio, Sottoceneri, Leventina

Ticino Rock. Falesie Locarnese, Valle Maggia, Bellinzona, Moesano, Riviera e Val di Blenio, Sottoceneri, Leventina

Egon Bernasconi

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 624

Dopo soli 3 anni dall'ultima edizione il numero di nuove falesie e di nuove vie in Ticino è tale da giustificare una nuova ampliata e corretta edizione. In questo volume sono presentati 98 siti d'arrampicata e un totale di 36 nuovi settori. Questo nuovo libro vi introduce a 4424 tiri d'arrampicata dei quali 974 non censiti nella vecchia edizione. Dettagliate mappe d'acceso, foto aeree, disegni a colori e numerose fotografie d'azione sapranno guidarvi alla scoperta delle bellezze verticali ticinesi. A completare l'opera diverse interviste e contributi di alcuni dei protagonisti della scena internazionale e locale. Egon Bernasconi, nato a Locarno nel 1979, è matematico di formazione e insegna a tempo parziale al Liceo di Locarno. La passione per la roccia e l'insegnamento lo portano a ottenere il brevetto federale di maestro di arrampicata, professione che lo occupa nel resto del tempo. Da oltre 20 anni si dedica alla valorizzazione del mondo verticale ticinese, ha aperto quasi 1000 monotiri di corda e svariate multipitch sparpagliati un po' su tutto il territorio del cantone. Tuttavia il suo terreno di gioco preferito è la Vallemaggia, luogo nel quale vive con la moglie Julia, il figlio Nahuel e il fido amico cane Manush. Nel 2007 fonda assieme ad alcuni amici l'associazione Picalciot, con lo scopo di promuovere l'arrampicata in Vallemaggia e nelle regioni limitrofe. Nel corso degli anni ha viaggiato molto in tutta Europa, Canada, Namibia, Madagascar, Mongolia, Perù, Bolivia, Argentina e Cile, cercando di assaporare quanta più roccia possibile.
38,00 €

Scialpinismo in Valle d'Aosta. 101 itinerari: dai superclassici ai più ricercati

Scialpinismo in Valle d'Aosta. 101 itinerari: dai superclassici ai più ricercati

Deborah Bionaz, Ilaria Sonatore

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 528

Da novembre a maggio le montagne della Valle d'Aosta si vestono di bianco e si trasformano in un paradiso per lo scialpinismo. Ogni vallata laterale offre scenari incredibili, potenzialità di discese infinite e valloni selvaggi con un'ampia gamma di opportunità: dagli itinerari per principianti a quelli più alpinistici e impegnativi. Un territorio così ricco di possibilità merita di essere conosciuto e esplorato ma sempre con una buona dose di cognizione di causa. Questa guida si pone l'obiettivo di diventare una bussola per gli scialpinisti in cerca di avventura. Da nord a sud, copre tutta la Valle d'Aosta proponendo circa 150 itinerari per tutti i gusti: dalle super classiche alle gite più ricercate. Divisa in 7 macro-aree, analizza valle per valle le escursioni più suggestive. Si inizia con il capitolo Monte Bianco che tratta la Val Veny, la Val ferret e la zona di Planaval sopra La Salle. Qui gli itinerari sono caratterizzati da vedute mozzafiato sui ghiacciai del massiccio del Bianco. Si prosegue con il capitolo Rutor, la montagna che domina la Valle di La Thuile e la Valgrisenche, vera mecca dello scialpinismo. È la volta della zona del Gran Paradiso che comprende le tre valli di Rhêmes, Valsavarenche e Cogne. Valloni selvaggi e interessanti giri ad anello resi possibili anche grazie ai vari rifugi alpini aperti durante la stagione primaverile. Si conclude la destra orografica con la sezione Mont Avic - Champorcher, scenari meno conosciuti ma sicuramente suggestivi. Da qui, si inizia a risalire la Valle d'Aosta sulla sponda opposta con l'area Monte Rosa - Cervino che comprende la valle di Gressoney, la Val d'Ayas e la Valtournenche. Le tante possibilità di scialpinismo in alta quota sui ghiacciai del massiccio del Monte Rosa rendono questo settore una tappa obbligata per gli amanti dei quattromila. Si arriva al settore Coumba Freida, una vera e propria perla con salite e discese per tutti i gusti e tutti i livelli nelle valli di Valpelline e Valle del Gran san Bernardo. Infine, il capitolo Valle Centrale chiude la guida, proponendo itinerari che partono da vari comuni della valle centrale come Mont Fallère sopra Vetan o la Becca di Nona sopra Pila. Deborah Bionaz valdostana classe 1995, vive a Cogne nel cuore del massiccio del Gran Paradiso. Giornalista, traduttrice e copywriter, collabora con riviste e editori del settore. Tour manager del festival cinematografico "Montagna in Scena", la si può incontrare nelle sue tournée in giro per l'Italia. Altrimenti è sulle sue montagne di casa; in inverno con sci o piccozze, in estate con ramponi o scarpette. Le piace lo sci esplorativo, quello in cui si ravana per ore, spesso senza arrivare da nessuna parte, ma con la soddisfazione di aver visto un posto nuovo. Ilaria Sonatore nata nel 1985, di formazione geologa, osservatore nivologico AINEVA e assistente del distacco artificiale delle valanghe. Attualmente gestisce un piccolo B&B a poca distanza dal Monte Bianco in Valle d'Aosta, sua terra d'origine. Quando non è impegnata ad accogliere gli ospiti nella sua struttura ricettiva, pratica attivamente sci alpinismo, arrampicata su ghiaccio e roccia, freeride e alpinismo sulle sue montagne di casa.
37,00 €

Fotografare il paesaggio. Manuale completo di fotografia outdoor

Fotografare il paesaggio. Manuale completo di fotografia outdoor

Elia Lazzari

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 227

"Le montagne mi hanno insegnato che il viaggio è tanto importante quanto la meta, e che l'esperienza è un dono prezioso da apprezzare con ogni fibra del mio essere. La ricerca della bellezza e della serenità nei momenti più tranquilli, come al tramonto o all'alba, ha arricchito la mia vita e ha reso le montagne un luogo di ispirazione incommensurabile." Andare in montagna è semplicemente bellissimo, ed il viaggio ci fa sentire vivi nel qui ed ora. Anche quando il viaggio finisce, abbiamo a nostra disposizione un bagaglio prezioso di ricordi. Il Miglior modo per rendere i ricordi immortali è proprio quello di fotografare. In questo manuale troverai suggerimenti con relativi esempi per scattare fotografie con più consapevolezza durante le tue avventure. Il fotografo paesaggista è colui che si innamora dei colori, delle luci, delle forme che il mondo ci offre. Un osservatore molto attento ai dettagli, sempre con gli occhi in movimento, una persona che non si limiterà ad andare in montagna per compiere un gesto tecnico, al contrario va in montagna perché sente il bisogno di osservare questi incantevoli e misteriosi scenari. Il fotografo paesaggista è spesso anche un curioso lettore di cartografie topografiche, sempre a caccia di valli sconosciute e scorci nuovi. Il fotografo paesaggista va in montagna per entrare nel tempio della bellezza, per fare in modo che questa sia ovunque, intorno a lui. . Elia Lazzari: "Montagne, ghiacciai, escursioni, arrampicate.... Tutto attraverso la mia macchina fotografica. Sono un ragazzo di Bologna, nato nel '94, cresciuto da sempre tra musica e natura. Informatico per necessità, amo l'arrampicata, la mountain bike, il trekking e suonare la chitarra, così ho deciso di prendere la vecchia macchina fotografica a pellicola di mio padre per iniziare a documentare tutte le mie avventure e quelle dei miei amici. Il mio obiettivo è quello di far sapere alla gente quanto sia bello e affascinante il nostro pianeta da un punto di vista naturalistico e ambientale, per mostrare quanta bellezza abbiamo intorno a noi anche se a volte non ci pensiamo troppo. Così ogni volta che esco porto con me la mia macchina fotografica. Ho sempre avuto un forte legame con le Dolomiti, in particolare con le montagne del Bellunese e del Cadore, perché fin da bambino ho passato intere vacanze in valli come quella di Zoldo, iniziando molto presto a vivere paesaggi mozzafiato e belle escursioni che hanno reso questi luoghi molto importanti per me! Da diversi anni ho iniziato a fare i primi viaggi avventura in giro per l'Europa con l'intenzione di farne molti altri in futuro, in particolare mi sono appassionato all'Islanda e alle terre del Circolo Polare Artico.
35,00 €

Garda trail. 33 itinerari di corsa in natura attorno al Benaco

Garda trail. 33 itinerari di corsa in natura attorno al Benaco

Ruggero Bontempi, Stefano Serena

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 300

Il lago di Garda è uno dei più apprezzati ambiti d'Europa per la pratica delle attività sportive che si svolgono in ambiente naturale. Da diversi anni le colline e le montagne che si affacciano sul più grande lago italiano sono diventate un contesto di riferimento anche per la pratica del trail running, con percorsi caratterizzati da un moderato dislivello e sviluppo fino ai più impegnativi tracciati delle competizioni Vertical e Skyrace di notorietà internazionale. E' grazie alla varietà dei paesaggi, nei quali si passa in pochi chilometri dalle zone litoranee a quelle montane dell'entroterra, che regala la possibilità di disegnare itinerari nei quali si coniugano i più diversi contenuti atletici e tecnici. Tali caratteristiche, unite al clima favorevole in tutte le stagioni dell'anno, regalano ampia soddisfazione e divertimento a quanti vogliono praticare la corsa sui sentieri attorno al lago di Garda. Ruggero Bontempi dottore naturalista e giornalista specializzato sui temi della montagna e dell'ambiente, svolge attività di consulenza nel settore ambientale e outdoor, e partecipa a progetti di ricerca scientifica in alta quota (Alpi, Ruwenzori, Himalaya). Pratica varie attività sportive in montagna, è membro del Circolo Rocciatori Ugolini e istruttore nazionale di mountain bike. Dopo alcuni anni dedicati alle gare di ultrarunning ha impostato la sua attività nella ricerca di itinerari capaci di dare risalto alla corsa come viaggio immersivo nella natura in tutte le sue componenti. Sulla zona del lago di Garda ha realizzato guide dedicate alle aree naturali protette e a percorsi di escursionismo, mountain bike e canyoning. Stefano Serena classe 1975, ha iniziato ad andare in montagna tardi, attorno ai 20anni, con il classico trekking. Da subito subisce il fascino di quelle pareti che vede salire verso il cielo e decide di cominciare a scalare. Roccia e ghiaccio. Affascinato dal mondo montagna in tutti i suoi aspetti, comincia a lavorare in negozi outdoor per poter approfondire la sua conoscenza in fatto di materiali e poter consigliare al meglio chi come lui, vuole affrontare sentieri, vie d'arrampicata o lunghi trail in montagna. Da qualche anno la corsa e il trail running sono entrati a far parte della sua routine, scostando l'arrampicata e lo snowboard. Appassionato di grandi distanze anche in quota, partecipa e finisce gare come il Tor Des Geants, ma si cimenta volentieri in lunghi itinerari con gps alla mano e senza pettorale.
30,00 €

Garda trail. 33 itinerari di corsa in natura attorno al Benaco. Ediz. tedesca

Garda trail. 33 itinerari di corsa in natura attorno al Benaco. Ediz. tedesca

Ruggero Bontempi, Stefano Serena

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 300

Il lago di Garda è uno dei più apprezzati ambiti d'Europa per la pratica delle attività sportive che si svolgono in ambiente naturale. Da diversi anni le colline e le montagne che si affacciano sul più grande lago italiano sono diventate un contesto di riferimento anche per la pratica del trail running, con percorsi caratterizzati da un moderato dislivello e sviluppo fino ai più impegnativi tracciati delle competizioni Vertical e Skyrace di notorietà internazionale. E' grazie alla varietà dei paesaggi, nei quali si passa in pochi chilometri dalle zone litoranee a quelle montane dell'entroterra, che regala la possibilità di disegnare itinerari nei quali si coniugano i più diversi contenuti atletici e tecnici. Tali caratteristiche, unite al clima favorevole in tutte le stagioni dell'anno, regalano ampia soddisfazione e divertimento a quanti vogliono praticare la corsa sui sentieri attorno al lago di Garda. Ruggero Bontempi dottore naturalista e giornalista specializzato sui temi della montagna e dell'ambiente, svolge attività di consulenza nel settore ambientale e outdoor, e partecipa a progetti di ricerca scientifica in alta quota (Alpi, Ruwenzori, Himalaya). Pratica varie attività sportive in montagna, è membro del Circolo Rocciatori Ugolini e istruttore nazionale di mountain bike. Dopo alcuni anni dedicati alle gare di ultrarunning ha impostato la sua attività nella ricerca di itinerari capaci di dare risalto alla corsa come viaggio immersivo nella natura in tutte le sue componenti. Sulla zona del lago di Garda ha realizzato guide dedicate alle aree naturali protette e a percorsi di escursionismo, mountain bike e canyoning. Stefano Serena classe 1975, ha iniziato ad andare in montagna tardi, attorno ai 20anni, con il classico trekking. Da subito subisce il fascino di quelle pareti che vede salire verso il cielo e decide di cominciare a scalare. Roccia e ghiaccio. Affascinato dal mondo montagna in tutti i suoi aspetti, comincia a lavorare in negozi outdoor per poter approfondire la sua conoscenza in fatto di materiali e poter consigliare al meglio chi come lui, vuole affrontare sentieri, vie d'arrampicata o lunghi trail in montagna. Da qualche anno la corsa e il trail running sono entrati a far parte della sua routine, scostando l'arrampicata e lo snowboard. Appassionato di grandi distanze anche in quota, partecipa e finisce gare come il Tor Des Geants, ma si cimenta volentieri in lunghi itinerari con gps alla mano e senza pettorale.
30,00 €

Presolana. Arrampicate classiche e moderne sulla Regina delle Orobie

Presolana. Arrampicate classiche e moderne sulla Regina delle Orobie

Maurizio Panseri, Matteo Bertolotti

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 400

Alle spalle di Bergamo la Valle Brembana, la Valle Seriana e la lontana Val di Scalve incidono profondamente i rilievi prealpini che si innalzano dalla pianura sino ad esaurirsi contro la catena delle Orobie. Montagne e valli raccolte nell'ampio abbraccio costituito dallo specchio lacustre lariano e dai profondi solchi della Valtellina e della Valle Camonica. Le Prealpi Bergamasche e le Alpi Orobiche si offrono senza veli, nelle terse giornate d'inverno o dopo i temporali estivi, a chi percorre l'autostrada tra Brescia e Milano, magari diretti verso mete alpinistiche più lontane. Tra queste valli vi è custodito un patrimonio ambientale vario e di inaspettata bellezza tra cui spiccano cime, pareti e bastionate sulle cui rocce sono state scritte interessanti pagine di storia dell'alpinismo. Indiscussa regina dell'intera catena è la Presolana alle cui pareti di calcare lunare e alle sue oltre 200 vie dedichiamo una vera e propria monografia. Ed oltre alla Presolana, la pietra che incontrerete continuerà a meravigliarvi. Principalmente si arrampica su calcare e su dolomia: Pizzo Arera e Cimon della Bagozza le cime più significative, ma potrete anche gustare le placche e le fessure che incidono le rocce sedimentarie più antiche, con forme e profili simili agli gneiss: Pinnacolo di Maslana e Pizzo del Becco su tutti. Centinaia sono le proposte in grado di soddisfare i desideri di ogni asrrampicatore, dalle vie "plasir" ben attrezzate alle vie moderne di alta difficoltà, fino alle vie storiche, vero terreno d'avventura per i più esperti.
39,00 €

Valle dell'Orco. Single and multipitch routes from trad to sport climbing. Valle dell'Orco & Val Soana

Valle dell'Orco. Single and multipitch routes from trad to sport climbing. Valle dell'Orco & Val Soana

Stefano Dalla Gasperina, Matteo Dalla Gasperina

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 450

Questa è una guida che ha fatto la storia: nasce infatti dalla mitica opera dell'anno 2000, oramai introvabile, dal titolo Rock Paradise, a firma Maurizio Oviglia. Esattamente 10 anni dopo lo stesso autore realizzava una seconda edizione che, viste le tante nuove aperture, restringeva l'opera al cuore dell'area trattata e modificava il titolo in Valle dell'Orco. Maurizio Oviglia esprimeva nel 2010 quello che è da sempre uno dei valori portanti della collana: "voglio scrivere un libro che non sia una semplice guida dove leggere i gradi e i nomi delle vie, ma anche una fonte di ispirazione per le nuove generazioni. Essa deve suggerire una direzione da seguire, un possibile cammino per l'arrampicata senza dimenticare mai quello che ci ha preceduto." Matteo e Stefano raccolgono l'eredità di Maurizio, oramai da anni trasferitosi in Sardegna, curando oggi questo nuovo volume e aggiornandone i contenuti. Come nell'edizione del 2010 troviamo tutte le pareti: dalle falesie di bassa valle sino alle mitiche pareti del Sergent e del Caporal, fermandosi infine ai risalti poco sotto al Colle del Nivolet. Speciale attenzione è data alle vie e ai monotiri trad che, se 10 anni fa costituivano una curiosità per pochi, oggi sono tornate il fulcro di un importante movimento, quello del clean climbing.
38,00 €

Valle dell'Orco. Monotiri e multipitch dal Trad all'arrampicata sportiva. Valle dell'Orco & Val Soana

Valle dell'Orco. Monotiri e multipitch dal Trad all'arrampicata sportiva. Valle dell'Orco & Val Soana

Stefano Dalla Gasperina, Matteo Dalla Gasperina

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 450

Questa è una guida che ha fatto la storia: nasce infatti dalla mitica opera dell'anno 2000, oramai introvabile, dal titolo Rock Paradise, a firma Maurizio Oviglia. Esattamente 10 anni dopo lo stesso autore realizzava una seconda edizione che, viste le tante nuove aperture, restringeva l'opera al cuore dell'area trattata e modificava il titolo in Valle dell'Orco. Maurizio Oviglia esprimeva nel 2010 quello che è da sempre uno dei valori portanti della collana: "voglio scrivere un libro che non sia una semplice guida dove leggere i gradi e i nomi delle vie, ma anche una fonte di ispirazione per le nuove generazioni. Essa deve suggerire una direzione da seguire, un possibile cammino per l'arrampicata senza dimenticare mai quello che ci ha preceduto." Matteo e Stefano raccolgono l'eredità di Maurizio, oramai da anni trasferitosi in Sardegna, curando oggi questo nuovo volume e aggiornandone i contenuti. Come nell'edizione del 2010 troviamo tutte le pareti: dalle falesie di bassa valle sino alle mitiche pareti del Sergent e del Caporal, fermandosi infine ai risalti poco sotto al Colle del Nivolet. Speciale attenzione è data alle vie e ai monotiri trad che, se 10 anni fa costituivano una curiosità per pochi, oggi sono tornate il fulcro di un importante movimento, quello del clean climbing.
38,00 €

Adam the Climber. Ediz. tedesca

Adam the Climber. Ediz. tedesca

Pietro Dal Prà, Adam Ondra

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 344

Adam Ondra è il più grande arrampicatore di tutti i tempi. Pietro Dal Prà lo ha tenuto a battesimo nelle su prime vie in parete come guida, ne ha seguito da amico l'evoluzione atletica e tuttora partecipa ai suoi balzi oltre l'immaginabile. Come e perché nasca un'amicizia così profonda non è un fatto facilmente spiegabile, ma certamente tra i due campioni vi è una caratteristica comune: una spiccata sensibilità e l'attenzione ai dettagli verso se stessi, la roccia e le altre persone. Pietro è l'autore di questo libro scritto in perfetta sintonia con Adam, e sarà lui che attraverso salite memorabili e tappe fondamentali della carriera sportiva ci svelerà la cultura, le inclinazioni, i gusti e il modo di vivere l'arrampicata di questo fantastico climber. Adam the Climber nasce da una profonda amicizia che non si è persa nel tempo, e il grande valore di quest'opera risiede proprio in questo: non è una fredda cronaca ma un vivo racconto a quattro mani, che pulsa al battito della passione per il verticale! "Pietro ha il senso della sceneggiatura. Scrive sequenze di un film e così trasmette la migliore delle verità: conta il viaggio con le sue tappe, i fallimenti, le tenacie, più dell'arrivo, del traguardo agguantato". Erri De Luca, dalla prefazione Pietro Dal Pra: fra i quattordici e i diciassette anni è il più giovane scalatore al mondo ad arrampicare su difficoltà estreme. Alla fine degli studi ha già scalato le principali pareti delle Dolomiti e delle Alpi e all'età di ventun anni diventa guida alpina. Parallelamente a questa professione, che esercita quasi a tempo pieno, Pietro continua a frequentare le montagne durante tutte le stagioni e sulle pareti dolomitiche firma alcune delle più belle salite, in tutti gli stili. Quello di Pietro è un alpinismo pulito, mosso dalla voglia di vivere il mondo verticale e non da quella di produrre imprese. Pietro ha saputo darsi dei limiti e giocare con essi, mettendo sempre al primo posto etica e stile. I risultati sportivi raggiunti ne sono stato solo una conseguenza. Tra le sue tante imprese spiccano la via Zauberlehrling alla Cima Scotoni, una delle più difficili solitarie di tutti tempi in Dolomiti e l'apertura in Patagonia di Pepe Rajo, la prima via sulla parete nord del Cerro Piergiorgio. In Ratikon, nel 1999, firma la terza ripetizione di Silbergeier in tre giorni, che ancora oggi è una fra le più veloci salite, e sei anni dopo firma la prima ripetizione dell'ancora più difficile Die Unendliche Geschichte. E in Sardegna la prima salita in libera di Hotel Supramonte, due tra le più belle e impegnative vie a più tiri al mondo. Adam Ondra: la sua incredibile capacità di superare i limiti sportivi, lo fa catalogare come il più forte arrampicatore di tutti i tempi. Ha iniziato a scalare all'incirca nello stesso momento in cui ha imparato a camminare e da allora non si è mai fermato. Soprannominato "l'Alieno", unisce magnetismo, rigorosa etica sportiva e curiosità nei confronti delle falesie del mondo. Arrampicatore eclettico, è capace di eccellere nei monotiri più duri della Terra, nelle vie lunghe più impegnative, nel bouldering e nei circuiti agonistici su 'plastica'. È stato il primo climber della storia a scalare un 9c, Silence, il primo a vincere il Campionato del mondo e la Coppa del mondo sia Lead che Boulder. Adam Ondra è un'entità a sé stante, una certezza del presente e un sogno per il futuro.
25,00 €

Adam the Climber. Ediz. inglese

Adam the Climber. Ediz. inglese

Pietro Dal Prà, Adam Ondra

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 250

Adam Ondra è il più grande arrampicatore di tutti i tempi. Pietro Dal Prà lo ha tenuto a battesimo nelle su prime vie in parete come guida, ne ha seguito da amico l'evoluzione atletica e tuttora partecipa ai suoi balzi oltre l'immaginabile. Come e perché nasca un'amicizia così profonda non è un fatto facilmente spiegabile, ma certamente tra i due campioni vi è una caratteristica comune: una spiccata sensibilità e l'attenzione ai dettagli verso se stessi, la roccia e le altre persone. Pietro è l'autore di questo libro scritto in perfetta sintonia con Adam, e sarà lui che attraverso salite memorabili e tappe fondamentali della carriera sportiva ci svelerà la cultura, le inclinazioni, i gusti e il modo di vivere l'arrampicata di questo fantastico climber. ADAM the Climber nasce da una profonda amicizia che non si è persa nel tempo, e il grande valore di quest'opera risiede proprio in questo: non è una fredda cronaca ma un vivo racconto a quattro mani, che pulsa al battito della passione per il verticale! "Pietro ha il senso della sceneggiatura. Scrive sequenze di un film e così trasmette la migliore delle verità: conta il viaggio con le sue tappe, i fallimenti, le tenacie, più dell'arrivo, del traguardo agguantato". Erri De Luca, dalla prefazione Pietro Dal Pra: fra i quattordici e i diciassette anni è il più giovane scalatore al mondo ad arrampicare su difficoltà estreme. Alla fine degli studi ha già scalato le principali pareti delle Dolomiti e delle Alpi e all'età di ventun anni diventa guida alpina. Parallelamente a questa professione, che esercita quasi a tempo pieno, Pietro continua a frequentare le montagne durante tutte le stagioni e sulle pareti dolomitiche firma alcune delle più belle salite, in tutti gli stili. Quello di Pietro è un alpinismo pulito, mosso dalla voglia di vivere il mondo verticale e non da quella di produrre imprese. Pietro ha saputo darsi dei limiti e giocare con essi, mettendo sempre al primo posto etica e stile. I risultati sportivi raggiunti ne sono stato solo una conseguenza. Tra le sue tante imprese spiccano la via Zauberlehrling alla Cima Scotoni, una delle più difficili solitarie di tutti tempi in Dolomiti e l'apertura in Patagonia di Pepe Rajo, la prima via sulla parete nord del Cerro Piergiorgio. In Ratikon, nel 1999, firma la terza ripetizione di Silbergeier in tre giorni, che ancora oggi è una fra le più veloci salite, e sei anni dopo firma la prima ripetizione dell'ancora più difficile Die Unendliche Geschichte. E in Sardegna la prima salita in libera di Hotel Supramonte, due tra le più belle e impegnative vie a più tiri al mondo. Adam Ondra: la sua incredibile capacità di superare i limiti sportivi, lo fa catalogare come il più forte arrampicatore di tutti i tempi. Ha iniziato a scalare all'incirca nello stesso momento in cui ha imparato a camminare e da allora non si è mai fermato. Soprannominato "l'Alieno", unisce magnetismo, rigorosa etica sportiva e curiosità nei confronti delle falesie del mondo. Arrampicatore eclettico, è capace di eccellere nei monotiri più duri della Terra, nelle vie lunghe più impegnative, nel bouldering e nei circuiti agonistici su 'plastica'. È stato il primo climber della storia a scalare un 9c, Silence, il primo a vincere il Campionato del mondo e la Coppa del mondo sia Lead che Boulder. Adam Ondra è un'entità a sé stante, una certezza del presente e un sogno per il futuro.
25,00 €

Puglia rock. Falesie e DWS roccia e mare dal Gargano al Salento

Puglia rock. Falesie e DWS roccia e mare dal Gargano al Salento

Graziano Montel

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 200

Per un territorio come quello pugliese, non certo famoso per le sue montagne, i dieci anni che ci separano dall'ultima edizione possono sembrare un periodo breve, con poche novità significative. Non è cosi, e si capisce subito dalla scelta di dedicare questa edizione totalmente all'arrampicata in Puglia, riducendo la vastità territoriale delle precedenti guide A Sud (Versante Sud, 2006). Se vi chiedete dove sono le novità, vi rispondo che le principali dovrete cercarle in mare! La Puglia in questi ultimi anni è diventata una meta turistica importante anche per il Deep Water Solo lungo le sue splendide scogliere. Ma anche nelle più classiche falesie l'arrampicata sportiva sta seguendo il trend di tutto il resto d'Italia e anche qui, dove alle poche montagne presenti si sostituiscono i numerosi canyon che chiamiamo gravine, vi è stato un pullulare di nuovi itinerari. Alcuni progetti si sono trasformati in vie, molti settori hanno assunto dimensioni significative, al punto da poterci scalare per più giornate provando sempre itinerari diversi. Nuovi spot sono stati scoperti e alcuni sono ancora da valorizzare. Infine alcune falesie i cui ancoraggi risultavano deteriorati, in particolare quelle sul Gargano, sono state riattrezzate e rinnovate con ulteriori itinerari. Con il contributo del progetto Books For Bolts di Versante Sud, quello di Rocciaeresina e delle società Fasi Pulgiesi, da San Giovanni Rotondo fino a Santa Maria di Leuca, il vostro parco giochi è cresciuto in quantità e qualità dell'offerta. Troverete in Puglia un piccolo paradiso di roccia dove vi potrete divertire, sempre con un'attenzione particolare alla sicurezza, al rispetto della natura e di chi vive e lavora sul territorio. Graziano Montel, classe '71, ha smosso tonnellate di roccia pugliese, creando e poi consolidando una realtà tutt'oggi in continuo sviluppo. Istruttore e Tracciatore Federale (FASI), dopo trent'anni di attività continua a essere il punto di riferimento nel territorio, attrezzando falesie sempre nuove, ristrutturandone di vecchie, scoprendo massi e dedicandosi alla tracciatura e all'insegnamento indoor. Che si tratti di roccia, resina o Roccia&resina la sua passione per il verticale è inestinguibile e a tutto tondo, aperta al cambiamento veloce che la nostra disciplina sta vedendo negli ultimi anni. Se in una falesia pugliese doveste sentire il suono di un trapano, state pur certi che Graziano è lì e che qualcosa di ancora nuovo sta nascendo!
28,00 €

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