Viella
Ludica. Annali di storia e civiltà del gioco. Ediz. italiana, francese e inglese. Volume Vol. 25
Libro: Libro di altro formato
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 212
Riassegnare centralità storica alle "cose del gioco" (ludica, appunto), al senso della festa, al ruolo dello sport: è questo il terreno sul quale intendiamo lavorare. È un lavoro che punta a cogliere momenti sottovalutati della generale vicenda storica, con attenzione particolare ai contesti sociali e antropologici. È un lavoro che si colloca all'intersezione tra forme diverse della ricerca, senza istituire gerarchie o deleghe. È un lavoro circolare, dall'indagine alla documentazione, dalla selezione dei materiali alla cura editoriale. «Ludica», insomma, vuole contribuire a rafforzare lo spessore critico di comportamenti e attitudini che assumono ampia rilevanza in una società connotata da istanze culturali diffuse, da una crescente dimensione del tempo libero, oggi e, ancor più, domani. Gli ambiti troppo spesso classificati come "poco seri" e lasciati ai margini, diventano quelli sui quali l'indagine si annuncia più fertile, la riflessione più urgente. La rivista contiene perciò interventi di carattere assai vario, apparati informativi, saggi in forma monografica su temi di rilievo. I contributi vengono di norma pubblicati in lingua originale, accompagnati da riassunti in tre lingue, così da rispondere alle esigenze del panorama internazionale degli studi, offrendo un comune nodo di relazioni e di scambi.
Africa. Rivista semestrale di studi e ricerche. Nuova serie. Volume Vol. 1
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 144
La rivista Africa riprende le pubblicazioni, rinnovando una storia iniziata oltre settant'anni fa e tornando a offrire agli studi africani una sede interdisciplinare di approfondimento, confronto e dibattito attenta ai percorsi delle scienze umane e sociali. Africa, che pubblica in italiano, inglese e francese e si ripropone come rivista semestrale sottoposta a una procedura di revisione anonima (doppio cieco), sollecita la presentazione di saggi rigorosi sul più ampio spettro di temi e secondo le più diverse prospettive teoretiche e metodologiche, purché siano risultato di analisi accurata e ricerca empirica saldamente fondata. Un particolare appello a contribuire è inoltre rivolto agli studiosi residenti in Africa, le cui voci sono sovente meno udibili a causa della carenza di sedi adeguate di pubblicazione. Fra le sue ambizioni Africa ha anche quella di aiutare a sanare tale squilibrio.
Vita religiosa al femminile (secoli XIII-XIV)
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 304
Il volume riporta gli atti del Convegno di Pistoia (19-21 maggio 2017).
Il mestiere di storico. Volume Vol. 2
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 276
Contributi in lingua italiana e inglese.
Il mestiere di storico. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 280
Il Mestiere di Storico è il semestrale della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCo). Raggiunge direttamente gli oltre 700 membri dell'Associazione e ha l'obiettivo di presentare e discutere criticamente la produzione storiografica italiana e sull'Italia e di farla dialogare con la produzione storiografica internazionale. In ogni fascicolo vengono recensiti tra i 150 e i 200 volumi. La rivista ospita anche tavole rotonde su libri di particolare rilievo, recensioni di mostre, musei, film, fiction televisive, romanzi storici, memorie e documenti. Nel secondo fascicolo dell'anno pubblica anche una rassegna degli articoli comparsi sulle più rilevanti riviste italiane di storia e sulle riviste straniere che si occupano di storia italiana. La rivista è anche aperta alla pubblicazione di articoli sottoposti a peer reviewing, e copre tutte le aree della storia italiana e mondiale relativamente ai secoli XIX e XX.
Ludica. Annali di storia e civiltà del gioco. Volume Vol. 23
Libro: Libro di altro formato
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 204
Riassegnare centralità storica alle "cose del gioco" (ludica, appunto), al senso della festa, al ruolo dello sport: è questo il terreno sul quale intendiamo lavorare. È un lavoro che punta a cogliere momenti sottovalutati della generale vicenda storica, con attenzione particolare ai contesti sociali e antropologici. È un lavoro che si colloca all'intersezione tra forme diverse della ricerca, senza istituire gerarchie o deleghe. È un lavoro circolare, dall'indagine alla documentazione, dalla selezione dei materiali alla cura editoriale. «Ludica», insomma, vuole contribuire a rafforzare lo spessore critico di comportamenti e attitudini che assumono ampia rilevanza in una società connotata da istanze culturali diffuse, da una crescente dimensione del tempo libero, oggi e, ancor più, domani. Gli ambiti troppo spesso classificati come "poco seri" e lasciati ai margini, diventano quelli sui quali l'indagine si annuncia più fertile, la riflessione più urgente. La rivista contiene perciò interventi di carattere assai vario, apparati informativi, saggi in forma monografica su temi di rilievo. I contributi vengono di norma pubblicati in lingua originale, accompagnati da riassunti in tre lingue, così da rispondere alle esigenze del panorama internazionale degli studi, offrendo un comune nodo di relazioni e di scambi.
La crescita economica dell'Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito. 25° Convegno internazionale di studi (Pistoia, 14-17 maggio 2015)
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2017
pagine: 490
L'assistenza sociale negli anni del Governatorato di Roma. L’inventario dell’Ufficio Assistenza Sociale (1926-1935). Con un saggio di S. Lunadei sulla cura dell’infanzia
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2017
pagine: 396
All'Ufficio Assistenza Sociale, di cui si presenta l'inventario, fu attribuito il compito di sovraintendere alle attività riguardanti la lotta antitubercolare, la propaganda igienica e le varie forme di assistenza all'infanzia, il contrasto all'accattonaggio e al proliferare delle baracche. Sua competenza era inoltre quella di programmare le provvidenze per le famiglie sfrattate da ricollocare nei ricoveri, nelle nuove borgate o nelle case convenzionate, a seconda del loro livello economico. La concessione di sussidi agli indigenti e di premi per le famiglie numerose conclude infine la molteplicità delle attribuzioni dell'Ufficio Assistenza Sociale. Tra tutti questi settori di intervento quello su cui si è concentrata l'analisi delle fonti, con il saggio di Simona Lunadei che accompagna l'inventario, è quello che riguarda l'assistenza ai minori attraverso le istituzioni di cui il regime si è avvalso, potenziandole e trasformandole rispetto al regime liberale.
Ludica. Annali di storia e civiltà del gioco. Volume Vol. 21-22
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2017
pagine: 176
Riassegnare centralità storica alle "cose del gioco" (ludica, appunto), al senso della festa, al ruolo dello sport: è questo il terreno sul quale intendiamo lavorare. È un lavoro che punta a cogliere momenti sottovalutati della generale vicenda storica, con attenzione particolare ai contesti sociali e antropologici. È un lavoro che si colloca all'intersezione tra forme diverse della ricerca, senza istituire gerarchie o deleghe. È un lavoro circolare, dall'indagine alla documentazione, dalla selezione dei materiali alla cura editoriale. «Ludica», insomma, vuole contribuire a rafforzare lo spessore critico di comportamenti e attitudini che assumono ampia rilevanza in una società connotata da istanze culturali diffuse, da una crescente dimensione del tempo libero, oggi e, ancor più, domani. Gli ambiti troppo spesso classificati come "poco seri" e lasciati ai margini, diventano quelli sui quali l'indagine si annuncia più fertile, la riflessione più urgente. La rivista contiene perciò interventi di carattere assai vario, apparati informativi, saggi in forma monografica su temi di rilievo. I contributi vengono di norma pubblicati in lingua originale, accompagnati da riassunti in tre lingue, così da rispondere alle esigenze del panorama internazionale degli studi, offrendo un comune nodo di relazioni e di scambi.
BMB. Bibliografia dei manoscritti in scrittura beneventana. Volume Vol. 24
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2016
pagine: 389
Questo numero di BMB dà notizia di una serie di scoperte davvero inusuali nel piccolo mondo beneventano: non solo di frammenti si tratta questa volta, ma come sette anni fa per il Beato di Ginevra, di interi manoscritti, peraltro conservati in uno dei luoghi sacri agli studi della più importante espressione grafica dell’Italia meridionale nel medioevo, la Biblioteca Nazionale di Napoli. Diamo quindi conto con puntuali descrizioni di un antifonario palinsesto databile al secolo X (V C 14, Nicola Tangari), di due codici misti in beneventana e carolina recanti sostanzialmente testi di esegesi biblica (VI D 28 e VII A 5, prima metà del secolo XII, Donatella Buovolo), di un esemplare delle Etymologiae isidoriane del secolo XII (VI D 61, Vera Schwarz-Ricci). Di tutti e quattro i codici non si aveva notizia in quanto beneventani, il che potrà apparire sorprendente data la notorietà e l’accessibilità della sede di conservazione, ma forse è proprio questa la ragione della loro ignorata presenza negli scaffali della celebre Biblioteca: per scoprirli occorreva controllarne a tappeto l’intero patrimonio medievale, come alcuni di noi hanno fatto per portarne alla luce gli esemplari datati per anno, luogo o copista. Un ennesimo esempio, insomma, di quella serendipity di cui la ricerca si è sempre programmaticamente nutrita. Un codice biblico in tipizzazione barese della fine del secolo XI si era perso per quasi vent’anni all’interno dell’abbazia di Montecassino: ne dà notizia e lo descrive chi lo ha ritrovato e ne ha la cura, dom Mariano Dell’Omo (Archivio Privato, ms. 2). Non mancano ovviamente le scoperte di nuovi frammenti, riapparsi quasi tutti all’esterno dell’area beneventana: a Lecce (Arianna Vena), Madrid (Elisabetta Caldelli e Valeria De Fraja), Magonza (Vera Schwarz-Ricci), Orléans (Brian Long e Andrew Irving), Roma (Nicola Tangari). Alla luce di queste eccezionali novità, che senza dubbio comporteranno un incremento della produzione nel settore, ribadiamo l’appello rivolto l’anno scorso a quanti volessero collaborare con noi nel registrare e dar conto di quanto si scrive intorno agli oltre duemila manoscritti beneventani finora conosciuti: si tratta di un servizio reso alla comunità scientifica che, in termini di accesso alle fonti della ricerca, torna a vantaggio anche di chi lo compie.
Meridiana
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2014
pagine: 238
La prima guerra totale determinò il collasso delle monarchie borboniche, tra gli anni novanta del Settecento e la prima decade del XIX secolo. La guerra cambiò il volto del mondo occidentale e, tra le molteplici conseguenze, provocò la crisi di legittimità dei troni di Napoli e di Madrid, causando l'implosione di quegli antichi Stati, ma contribuendo anche a liberare nuove forze e ad amplificare preesistenti linee di frattura nelle loro società. Questo numero di "Meridiana" riflette sulle conseguenze del crollo di uno dei maggiori sistemi politici dell'età moderna. La fine dell'antico spazio imperiale spostò definitivamente l'equilibrio geopolitico a vantaggio delle potenze coloniali europee e della nascente democrazia statunitense, favorì l'invenzione di nazioni in America Latina, la nascita di una Spagna totalmente diversa dalle vecchie istituzioni, il superamento del regno napoletano con la nascita dello Stato italiano. La prospettiva della guerra offre un terreno comune per analizzare la crisi del mondo borbonico, il precipitoso crollo che spezzò la secolare tradizione monarchica, e comprenderne alcuni dei caratteri originali. In quei Paesi il conflitto interno e spesso la guerra civile diventarono lo strumento principale per affrontare e risolvere opzioni statuali alternative e giungere alla definitiva affermazione di edifici nazionali, attraverso percorsi assai differenziati.

