Viella
Tropici del dolore. Uno studio sulla narrativa contemporanea
Luca Chiurchiù
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
San Nicolò dei mendicoli. Società, arte e devozioni ai margini di Venezia
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
pagine: 326
La parrocchia (o confinium) di San Nicolò dei Mendicoli sorge all’estremità sudoccidentale di Venezia. In epoca preindustriale era abitata da una popolazione di umili origini, con una componente significativa di pescatori e pescivendoli. A un tessuto sociale sostanzialmente omogeneo e popolare corrispondeva anche un tessuto urbano modesto, a eccezione della ricca chiesa parrocchiale dedicata a San Nicolò, Santa Marta e San Niceta. La chiesa costituiva il centro non solo devozionale ma anche identitario dei Nicolotti, come erano chiamati gli abitanti del posto, la cui marginalità nello stesso tempo sociale e topografica era, almeno in parte, contemperata da processi rituali di inclusione nel più ampio spazio civico di Venezia. La chiesa romanica, ricostruita nel XIII secolo con un impianto basilicale a tre navate e portico antistante, fu completamente rinnovata a partire dall’ultimo ventennio del Cinquecento. L’interno della chiesa è ricoperto da un ricco apparato ligneo nella navata centrale, che si trasforma in un recinto sacro delimitato dall’iconostasi, con in alto un vasto ciclo cristologico e concluso sul soffitto con dipinti celebrativi del santo titolare.
La città contesa. Gerusalemme e la nascita della quest
Roberto Mazza
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
La notte delle anguille. Donne, lavoro e relazioni di g
Elena Zapponi
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
Mercanti di piante. Invenzioni e mode nelle rivoluzioni
S. Fogliato
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
Una modernità apparente. L'architettura coloniale italiana dal Mediterraneo all'Africa orientale
Mia Fuller
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2026
pagine: 348
Il volume offre per la prima volta una panoramica sull’architettura e sulla pianificazione urbana nelle colonie italiane, tra Ottocento e Novecento, in Nord Africa, nell’Africa orientale e nelle isole del Mediterraneo. Esaminando la storia del colonialismo italiano e le aspettative che lo plasmarono, questo libro analizza le posizioni teoriche degli architetti attivi in Italia e nei territori coloniali e indaga come, di conseguenza, gli amministratori e i pianificatori operarono a Tripoli, Addis Abeba e negli insediamenti per i coloni in Libia e in Etiopia. Ripercorrendo i vari tentativi volti a definire un’architettura coloniale che distinguesse l’Italia dalla Gran Bretagna e dalla Francia, l’autrice fornisce una riflessione comparativa e originale sul colonialismo italiano e le sue manifestazioni architettoniche, che spesso nascondevano, dietro una maschera di modernità, amministrazioni disordinate e piani in conflitto tra loro.
Le due facce del comune. Governare ed essere governati nell'Italia comunale, 1150-1225
Chris Wickham
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2026
pagine: 325
Attorno al 1200 i comuni cittadini italiani erano organizzati e dotati di istituzioni spesso efficaci, almeno all’interno delle mura. Ma come erano riusciti a organizzarsi? Come erano arrivati a essere consapevoli della propria capacità di essere innovativi? E, cosa ancora più importante, nel governare il contado erano efficaci tanto quanto all’interno delle mura? A quest’ultima domanda la risposta è semplice: no, non lo erano. Questo libro esplora le ambiguità della prima fase (circa 70-80 anni) dell’affermazione dei comuni e del loro governo sulle campagne, guardando alle città con gli occhi dei contadini, talvolta assai disincantati sui modi, spesso arbitrari, con cui il potere comunale si imponeva. Il libro segue l’affermarsi del potere sul contado di una decina di città, alcune forti e dominanti (Milano, Piacenza, Pisa), altre molto meno (Siena, San Gimignano), per vedere come esse concepivano i propri ruoli mutevoli e come le comunità contadine reagivano alla loro azione. Questa edizione italiana è la prima a uscire nel mercato internazionale.
I linguaggi della repubblica. Immaginario politico e costituzionalismo civile nello spazio euro-americano
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2026
pagine: 268
Nel volume si sviluppa la riconsiderazione di caratteri e valori tanto dell’idea della «Res Publica» quanto delle sue tradizioni nella storia euro-americana. Muovendo dal Risorgimento nazionale si affrontano le sfide del tempo presente, con le crisi delle democrazie e del processo di integrazione europea. Rappresentazioni e percezioni della Repubblica nella storia d’Italia sono rilette attraverso il “tempo lungo” della storia delle Repubbliche (Stati Uniti, Francia e Germania). Con un approccio storico di carattere comparativo e interdisciplinare, si riflette sui linguaggi della cittadinanza e del costituzionalismo civile nell’influenzare i costumi pubblici e i linguaggi del patriottismo repubblicano (idee e valori, poteri e istituzioni, narrazioni e luoghi di memoria, simboli e rituali). Con il costituzionalismo civile e la comunicazione politico-istituzionale, il ruolo del capo dello Stato rappresenta uno dei temi trasversali nei saggi raccolti. Si evidenzia il contributo innovativo degli studi storici nell’indagarne le funzioni di integrazione dell’identità nazionale e di diffusione della memoria pubblica.

