Edizioni ETS: Difforme
Ribelli o condannati? «Disabilità» e sessualità nel cinema
Flavia Monceri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 204
"Difforme" si propone di ospitare contributi provenienti da una pluralità di discipline, sulla base dei cui presupposti e attraverso i cui linguaggi e metodi emergono le 'differenti forme' che assumono i fenomeni e i prodotti culturali. Il titolo "Difforme" rinvia perciò, prima di tutto, proprio a tale pluralità di ricostruzioni della realtà, che nel loro farsi e sedimentarsi possono favorire una visione più ampia e approfondita della complessità culturale. Ma, in secondo luogo, "Difforme" vuole essere anche una sede in cui possano trovare spazio e attenzione quelle 'forme differenti' nelle quali si manifestano gli stessi fenomeni e prodotti culturali, e che talvolta rimangono ai margini dell'impresa scientifica proprio per la loro diversità.
Percorsi nel sé. Identità, diversità, multiculturalismo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2011
pagine: 260
I contributi raccolti in questo volume affrontano, in una prospettiva interdisciplinare, i concetti d'identità, diversità e multiculturalismo, considerandoli in relazione alle difficoltà e alle questioni del nostro presente, per stabilire se essi siano (ancora) in grado di condurre a soluzioni teoricamente soddisfacenti e, soprattutto, concretamente praticabili. Ciò implica ripercorrere le tappe di una costruzione del sé che appare inadeguata ai nostri problemi, e, in definitiva, intraprendere nuovi percorsi nel sé, alla ricerca di elementi in precedenza sfuggiti, ma ormai troppo rilevanti per essere tralasciati ancora, e di elaborazioni teoriche effettivamente alternative. Con scritti di: Marco Stefano Birtolo, Lorenzo Canova, Fabio Corsini, Raimondo Cubeddu, Giovanni Fiaschi, Paolo Heritier, Giovanni Maddalena, Antonio Masala, Flavia Monceri, Alberto Vespaziani.
Visioni di guerra. La fabbrica del consenso nel cinema hollywoodiano
Stefano Alpini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2011
pagine: 183
"Giovani, oltre le nuvole! Sprezzanti del pericolo! Amano, lottano, sfidano la morte! Questo è Wings!". Da Hollywood a Westpoint il passo è breve. In quasi un secolo di cinema, da Wings del 1927 ai più recenti Patton, generale d'acciaio e MASH, fino a Salvate il soldato Ryan e The Hurt Locker, l'opinione pubblica internazionale si è abituata al dialogo costante tra la cinematografia e i vertici militari statunitensi. Contro questa abitudine radicata, l'analisi sociologica dei prodotti visivi rivela la relazione per quello che è: un gigantesco dispositivo in cui il potere politico, militare e cinematografico si compenetrano, inscrivendosi intimamente nella storia strategica americana e determinandone la singolarità. La produzione di strategia e la sua attuazione sono quindi legate a una produzione cinematografica specifica, un "cinema di sicurezza nazionale" pervaso da grandi temi sociopolitici che propongono un'interpretazione per immagini. Siamo nell'ambito di uno dei settori caratteristici della sociologia visuale, quello sulle immagini, il cui obiettivo è far entrare l'immagine nel processo di conoscenza della realtà sociale e in cui la particolare dimensione scelta (visuale) viene considerata un fenomeno sociale totale, rivelatore di quella rete di interconnessioni che costituisce il sistema socio-culturale o, più semplicemente, la "società umana", a cui il sociologo o l'antropologo rivolgono la propria attenzione. Introduzione di Roberto Faenza.
L'invenzione del luogo. Spazio dell'immaginario cinematografico
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2010
pagine: 183
Il Bates Motel di Psyco, l'Overlook Hotel di Shining, deliberatamente inventato da Kubrick, o la via Veneto de La dolce vita, integralmente ricostruita da Fellini: al pari dell'architettura, i film ci propongono un'esperienza dello spazio e ci conducono in luoghi e paesaggi riconoscibili, a volte totalmente ricreati come mondi possibili. Preesistenti o fabbricati, i luoghi dei film sono sempre il frutto delle falsificazioni costitutive del cinema: si configurano come ambienti virtuali perché lo spazio ripreso creato dal lavoro di scenografi o da manipolazioni digitali - prende vita soltanto nella nostra esperienza di spettatori. Per poi entrare nel nostro immaginario e dargli forma. L'invenzione del luogo presenta e studia alcuni tra gli spazi più celebri della storia del cinema, dai paesaggi naturali del western, come la Monument Valley. ai luoghi urbani come Las Vegas, una città costruita di per sé sul crinale tra reale e immaginario. In questo libro l'esperienza cinematografica e il lavoro sul set incrociano la riflessione culturale sul concetto di luogo nelle sue radicali mutazioni contemporanee (non-luoghi, iperluoghi, cyberluoghi, luoghi della memoria...) e, con esse, nelle nuove forme di immaginario che vi si producono.
Sulle tracce di Jean Vigo. Attualità di un visionario anarchico
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2010
pagine: 174
La ribellione giovanile è stata fissata per sempre nell'immagine di una cascata di piume svolazzanti strappate a dei cuscini. Dopo questa sequenza di Zero in condotta, l'immaginario non è stato più lo stesso. Di Jean Vigo, Buñuel disse: "il cinema può andare avanti quanto vuole, ma non supererà mai e forse non raggiungerà un film come L'Atalante, un film dove c'è già dentro tutto". A partire dal secondo dopoguerra, l'impatto estetico e concettuale dei film di Vigo ha condotto sia a opere chiaramente ispirate alle sue, che ad articolate riflessioni sul rapporto tra canone e libertà. I sette contributi raccolti in "Sulle tracce di Jean Vigo" offrono non solo un profilo biografico completo e complesso del cineasta, ma discutono approfonditamente i numerosi aspetti del suo lavoro, e lo fanno partendo da punti di vista differenti impiegando gli strumenti della sociologia, della filosofia politica, dell'estetica e dei visual studies.
Oltre l'identità sessuale. Teorie queer e corpi transgender
Flavia Monceri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2009
pagine: 134
Lo scopo del libro è fare chiarezza sulle definizioni ed 'etichette' attualmente disponibili per identificare le differenze di sesso, genere e sessualità, ricorrendo alla più recente letteratura internazionale sul tema. Ma, più in generale, il suo intento è quello di decostruire le pretese di validitè delle dicotomie di sesso (maschio-femmina), genere (uomo-donna) e sessualità (eterosessualità-omosessualità) sulle quali ancora continua a fondarsi il 'discorso' sull'identità sessuale, tanto in ambito accademico quanto nell'opinione pubblica. Oltre agli aspetti teorici, vengono affrontati anche alcuni casi concreti, in particolare il rapporto fra 'disabilità' e sessualità e il sadomasochismo.

