Edizioni ETS: Sonografie
Albert Ayler. Lo spirito e la rivolta
Peter N. Wilson
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 264
Nessuna musica ha oscillato così bruscamente fra estremi come la sua. Canzone popolare, marcia o apocalisse acustica: tutto fu possibile nell'universo musicale di Albert Ayler. Con le sue furiose glossolalie strumentali e i suoi pezzi lenti pieni di pathos, il musicista di Cleveland divenne presto il più radicale degli espressionisti del free jazz degli anni Sessanta. Con Albert Ayler il sassofono divenne qualcosa di diverso, e lo stesso John Coltrane nelle sue opere tarde fu innegabilmente segnato dall'influenza del collega più giovane. Ebbe poco tempo a disposizione per annunciare il suo messaggio di una nuova musica spirituale: nel 1970, ad appena 34 anni, Albert Ayler morì in circostanze misteriose. La nuova collana Sonografie si apre con un sassofonista che non ha ancora goduto di una fortuna critica adeguata al suo talento come i suoi contemporanei Coltrane, Taylor e Coleman.
Conversazioni con Steve Lacy
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2016
pagine: 254
Trentaquattro interviste che coprono l'intero arco della carriera di Steve Lacy, dal 1959 al 2004, apparse in riviste di jazz americane ed europee ma anche inedite, per illustrare la straordinaria evoluzione della carriera e del suo pensiero musicale. Completano il volume una sezione di scritti autobiografici e artistici con vari inediti - riprodotti nella nitida calligrafia dello stesso sassofonista - le partiture autografe di tre canzoni su testi poetici, una discografia consigliata e molte foto storiche. Se oggi il sax soprano è onnipresente sui palchi del jazz lo si deve alla curiosità musicale di Steve Lacy, il cui esempio spinse Coltrane a imbracciare il sax dritto. Ispirato da Sidney Bechet, Lacy ha suonato giovanissimo a New York con i grandi del jazz tradizionale come Rex Stewart e Henry "Red" Allen. Dopo l'incontro con Cecil Taylor e Thelonious Monk, si dedica a sviluppare la propria musica continuando a collaborare con una vasta gamma di musicisti, dal trombonista Roswell Rudd all'arrangiatore Gil Evans da Mal Waldron e George Lewis a Misha Mengelberg, Evan Parker, Joelle Léandre e Alexander von Schlippenbach.

