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Edizioni La Meridiana: Partenze... per educare alla pace

In formazione stretta. Corso base di formazione per volontari Caritas

In formazione stretta. Corso base di formazione per volontari Caritas

Alessandro Mayer, Donato Salfi

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2019

pagine: 140

Questo libro nasce dall’esigenza di pubblicare una “guida” alla formazione per volontari Caritas, facendo seguito al percorso formativo biennale “In formazione stretta”, messo a punto dalla Delegazione regionale Caritas Puglia, per i volontari delle équipe delle Caritas diocesane. La progettazione parte dall’affermazione centrale secondo cui “la formazione è cambiamento” all’interno di un percorso complesso, che passa dalla conoscenza di sé, dei propri limiti e delle proprie potenzialità. Pensare soltanto ad allargare le conoscenze ovviamente non è sufficiente, né sono sufficienti soltanto le competenze personali. È necessario anche saper agire insieme, pensare, progettare e stare in équipe. Anche il titolo di questo libro propone una dimensione che mette al riparo dalla deriva della performance individualista: “in formazione stretta”, come fanno le anatre quando migrano. Lo stormo riesce a portare tutti gli individui che lo compongono verso la meta che nessuno, da solo, riuscirebbe a raggiungere, debole o forte, performante o fragile che sia. Perché il gruppo travalica la somma delle competenze dei singoli. In formazione stretta non pensa ad un progettista isolato, prestante, performante che occupi spazi, ma ad un volontario che si “trasformi” in animatore, capace insieme al gruppo di innescare processi che la comunità porterà avanti. Il testo offre al lettore, oltre alla struttura del percorso e alla metodologia, anche più di 30 schede operative, attività e strumentazioni per realizzare percorsi di formazione per volontari Caritas attraverso cooperative learning e didattica prosociale.
16,00 €

Sexting o amore? Educare ai sentimenti nell’era dei social network

Sexting o amore? Educare ai sentimenti nell’era dei social network

Andrea Bilotto, Iacopo Casadei

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2019

pagine: 110

Le nuove tecnologie e i social network hanno mutato il modo in cui gli adolescenti di oggi vivono le relazioni sentimentali: lo sguardo sempre fisso sullo smartphone preclude ogni possibilità di incontro e contatto con l’altro, spingendo i ragazzi sempre più spesso a relazionarsi con i loro coetanei attraverso lo schermo di un pc o del telefono. Come far quindi sapere all’altra persona che c’è attrazione? Niente di più semplice che attraverso i messaggi, se non fosse che trovare le parole giuste per descrivere i propri sentimenti è nell’adolescenza altrettanto complicato perché, di fatto, i giovani comunicano molto con foto e video. Allora, se si fa fatica a scrivere e descrivere il sentimento che si prova, la scelta di molti è una foto ammiccante o provocante. Questo è il “sexting”, pericoloso fenomeno ormai diffusissimo in tutto il mondo che coinvolge fasce di ragazzi sempre più giovani, che si espongono, così, anche alle intenzioni non sempre innocenti di altri. Il volume di Iacopo Casadei e Andrea Bilotto vuole essere uno strumento per entrare in queste questioni e, in particolare, nel disorientamento emotivo degli adolescenti. Un libro per educatori e genitori, per fornire loro chiavi di lettura e proposte concrete per accompagnare i ragazzi a riflettere sulla natura dei sentimenti, sulle dinamiche di relazione di coppia e su una sana educazione alle emozioni ai tempi dei social.
14,00 €

Cento ricette per genitori efficaci. Ingredienti e creatività di due chef educati

Cento ricette per genitori efficaci. Ingredienti e creatività di due chef educati

Roberto Gilardi, Max Pisu

Libro: Libro rilegato

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2014

pagine: 152

L'educazione non avviene fuori la relazione. Si costruisce al suo interno e in tutto quello che viene messo in comune. L'obiettivo di questo libro è quello di creare un territorio condiviso, un oggetto, nel nostro caso il libro stesso, da mettere "dentro" la relazione, che possa essere letto allo stesso modo da genitori e figli e che tratti un argomento "comune" rispetto al quale sia possibile parlare, discutere, confrontarsi, ma per prima cosa sorridere. Una relazione educativa deve per prima cosa reggersi sull'armonia e sulla gioia per poter funzionare, non può essere basata esclusivamente sullo scontro, su una battaglia di trincea, in cui ognuno rimane rinchiuso nel proprio fossato alla ricerca della strategia migliore per combattere il nemico ed ottenere la vittoria. E questa armonia la si può costruire a partire anche da un sorriso che sciolga la tensione e aiuti a parlare anche d'altro, guardando una semplice vignetta. Questo libro vuole essere un ponte tra le due generazioni, quella dei genitori e quella dei figli, che già per loro natura strutturale sono su due fronti opposti. Un libro che si può leggere insieme o separatamente. Giocando sull'idea della ricetta, con ingredienti da combinare e pietanze da gustare, attraversa la complessità delle relazioni familiari e prova, sdrammatizzando, a dire cose serie e importanti. Poi ognuno, come al solito, saprà trovare l'ingrediente vincente per rendere unico il suo piatto. In copertina illustrazione di Portos.
18,50 €

Crescere col corpo. Educare gli adolescenti alla corporeità

Crescere col corpo. Educare gli adolescenti alla corporeità

Rossella Diana

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2012

pagine: 152

Il corpo come merce, come oggetto da manipolare, alterare, esibire. Soprattutto i più giovani stanno crescendo in una cultura che li sollecita continuamente a respingere i tratti della propria corporeità che non rispondono ai canoni estetici. E quelli che non ci stanno spesso adulterano il proprio corpo, lo sfregiano, anche solo per trasgredire. Crescere col corpo è un manuale che nasce dalla sfida della risposta culturale da dare al fenomeno dell'abuso del corpo. Infatti, si discute moltissimo di questa "emergenza" ma senza mettere in campo interventi educativi strutturati, senza una consapevole scelta pedagogica e una didattica specifica. Questo manuale, rivolto agli educatori che operano con preadolescenti e adolescenti, offre piste di lavoro che pongono al centro il corpo, vissuto come veicolo privilegiato per la conquista dell'identità personale e sociale, espressione di un paradigma educativo che considera ciascuna persona protagonista della propria crescita. Ogni capitolo sviluppa due ambiti di ricerca e offre all'educatore un repertorio variegato di attività, per ciascuna delle quali sono indicati gli obiettivi, lo svolgimento e le domande per il feedback, cioè la reazione ad uno specifico stimolo. Agli educatori è affidato il compito di facilitare e sostenere il processo di crescita autonomo di ciascuno. Oltre a "condurre il gioco", programmando, selezionando, proponendo, devono sapersi "mettere in gioco", partecipando in prima persona al percorso.
16,50 €

Testi per tutte le teste. Metodo didattico per apprendere l'uso della lingua italiana

Testi per tutte le teste. Metodo didattico per apprendere l'uso della lingua italiana

Patrizia Rossini

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2012

pagine: 160

C'è chi con il tempo e la buona volontà, per tentativi ed errori, riesce ad impostare un metodo d'insegnamento, ma spesso si tende a proporre contenuti o modalità di apprendimento legati al vecchio concetto di "programma" da svolgere. Quanti partono dal metodo di apprendimento e non organizzano il lavoro a partire dall'alunno in carne ed ossa e non quello descritto dai testi teorici? Il metodo qui presentato è collaudato sul campo con risultati ottimi. Sono rari i casi di bambini che non nascono con competenze innate, eppure con un percorso personalizzato possono raggiungere livelli insperati. Il corso di formazione di lingua italiana proposto si svolge attraverso numerosi spunti operativi piuttosto che con le consuete ricette precostituite. Va considerato come un sostegno ai docenti, vuole essere un metodo d'insegnamento/apprendimento che faccia cambiare il punto di vista dell'insegnante suggerendogli di mettere al centro gli alunni con le proprie peculiarità, capacità e attitudini.
18,50 €

Mettiamoci in cerchio. Manuale per favorire il dialogo e la democrazia nei gruppi

Mettiamoci in cerchio. Manuale per favorire il dialogo e la democrazia nei gruppi

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2012

pagine: 56

Diciamolo pure. Pensiamo un po' tutti che in ogni evento vi sia chi ha ragione e chi ha torto. Ci meravigliamo che le differenze producano equivoci, ambiguità, distorsioni nella comunicazione e conseguentemente conflitti. Il conflitto, invece, è indicatore di movimento, di emozione, in poche parole di vita. Senza dubbio esistono conflitti inutili, e in effetti molti dei litigi fanno parte di questa categoria, ma dovremmo ridare cittadinanza ai conflitti, come occasioni di chiarimento, cura delle relazioni, scoperta di nuovi lati di noi stessi e degli altri. Perché non pensare a una gestione creativa dei conflitti? E cosa c'è di meglio del Cerchio per affrontare un conflitto? La figura geometrica del Cerchio ha in questa fase epocale la possibilità di entrare con più forza nella vita quotidiana: nella progettazione urbanistica, nel disegno degli spazi pubblici, nell'arredamento dei luoghi d'incontro e nel design di prodotti e oggetti. Mettersi a Cerchio significa mettersi sullo stesso piano, potersi vedere negli occhi, essere più partecipi dell'evento, intervenire superando le asimmetrie che una cattedra o una geometria unidirezionale comportano.
13,50 €

Ascolta il mio suono. Giochi sonori per la prima infanzia

Ascolta il mio suono. Giochi sonori per la prima infanzia

Marzia Dorini, Armida Carminati

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2012

pagine: 92

Sin dal grembo materno i bambini imparano ad ascoltare le voci esterne. Dopo la nascita, poi, sanno riconoscere le voci consuete e produrre suoni (gorgoglii, lallazioni) che diventano spesso un modo per esprimere il proprio sé e richiamare l'attenzione dell'adulto sul loro bisogno. Il suono diventa una vera e propria forma di comunicazione. E l'ascolto un'esplorazione dell'ambiente. Eppure, questa esplorazione non è affatto agevolata. Gli ambienti di vita sono spesso caratterizzati da caos e confusione: telefonini, tv, clacson, urla degli adulti. È importante, quindi, costruire contesti nei quali i bambini possano esplorare i suoni educativi e stimolanti. Ecco allora il percorso proposto in queste pagine, che non richiede materiali particolari se non qualche strumento musicale e oggetti costruiti. Ascolta il mio suono suggerisce le esperienze che si possono fare con i bambini dei nidi, degli spazi gioco e dei centri prima infanzia. In queste tipologie di servizi è importante strutturare un tempo e uno spazio perché, sollecitando nei bambini la scoperta del proprio udito, si liberi la loro creatività. Creare contesti stimolanti di ascolto ma anche di sperimentazione di suoni, mettendo al centro il bambino e la sua competenza di scelta, significa, per l'adulto educatore, non pianificare ma vivere la proposta pedagogica nell'esperienza diretta, unica ed esclusiva, con i bambini. Solo così si scopre che l'autonomia del bambino e la consapevolezza educativa dell'adulto possono arricchirsi.
13,50 €

I consigli dei ragazzi. Esperienze e metodi di educazione alla cittadinanza attiva

I consigli dei ragazzi. Esperienze e metodi di educazione alla cittadinanza attiva

Nicola Iannaccone, Ulderico Maggi

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2012

pagine: 144

Molti pensano che i Consigli dei Ragazzi siano dei giochi di simulazione attraverso cui imparare, in modo ludico, come funziona un'amministrazione comunale e come si governa una città. Invece no. Piuttosto sono dei veri e propri laboratori di educazione alla cittadinanza attiva. Quando un Consiglio funziona bene, i ragazzi che vi partecipano (votati dai compagni o semplicemente sorteggiati tra coloro che si sono dichiarati interessati o si sono resi disponibili) in primo luogo giocano, imparano a stare insieme, realizzano ricerche, studiano e approfondiscono i nodi e le questioni, individuano risorse, riconoscono problemi e si adoperano per comprenderne le cause e immaginare soluzioni. Vi è chi promuove attività nelle quali gruppi di bambini possono adottare e prendersi cura di un fazzoletto di città, per gestirlo e riqualificarlo, o chi sceglie la strada della progettazione partecipata in cui i ragazzi collaborano con i tecnici, urbanisti e architetti, alla definizione di una proposta di sistemazione o di riqualificazione di uno spazio urbano. Altri si impegnano, invece, sul versante delle consulte, mentre altri ancora organizzano iniziative quali vigili bambini ed esperienze simili.
15,00 €

Nonni al nido. Generazioni in gioco

Nonni al nido. Generazioni in gioco

Michele Mannelli

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2012

pagine: 80

Nonni che lavorano e nonni che si godono la libertà, nonni più impegnati e affaticati di quando lavoravano e nonni in ricerca del loro equilibrio perché comunque non hanno mai smesso di essere anche genitori. Tanti sono i casi. Eppure una cosa è certa: oggi si diventa genitori spesso senza aver mai preso in braccio un bambino piccolo. Per questo motivo sempre più spesso si ricorre ai nonni. La relazione inter-generazionale genera reciproci vantaggi: i nonni, diversamente dai figli lontani da casa per lavoro, possiedono un tempo maggiore per intrattenersi con i nipoti. Sgravati dal peso diretto della responsabilità educativa, possono limitarsi alla sorveglianza delle regole, proporsi come custodi e narratori della storia familiare, esprimere il piacere di condividere con i bambini libertà, fantasia e gioco. Gli asili nido e le altre tipologie di servizio educativo per la prima infanzia devono offrire ai bambini e alle famiglie la possibilità di vivere esperienze sociali stimolanti da un punto di vista intellettuale, ma anche sociale. Le educatrici devono essere consapevoli che accogliere un bambino significa accogliere anche una famiglia, fatta di genitori ma anche di nonni e di comprendere che la loro funzione educativa si colloca in un quadro articolato perché c'è interdipendenza tra le relazioni, che stabiliscono con la famiglia, e le relazioni interne alla famiglia stessa. Ecco perché avete bisogno di questo libro.
13,50 €

Per mano di fronte all'oltre. Come aiutare i bambini ad affrontare la verità della morte

Per mano di fronte all'oltre. Come aiutare i bambini ad affrontare la verità della morte

Francesca Ronchetti

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2012

pagine: 94

La morte è un tabù. Sebbene la nascondiamo in vari modi, quell'evento angosciante persiste. Perché la morte fa parte della nostra vita. In un clima culturale come il nostro, che nasconde sofferenza e morte, dove domina il culto della bellezza e della forza e dell'eterna giovinezza, risulta difficile immaginare di parlare di morte ai bambini. La stessa pedagogia è molto attrezzata a dire tutto su come arriva il fratellino o la sorellina che nasce, ma tace su dove va il nonno che muore. Quando perdiamo una persona che amiamo il nostro equilibrio psicologico cambia; adulti e bambini si trovano a dover gestire lo smarrimento, a vivere nell'assenza e nel vuoto incolmabile che genera. Parlare della morte significa anzitutto parlare dei lutti. I bambini non vivono in un mondo protetto: ricevono le stesse informazioni degli adulti e ne sono turbati, la morte tocca anche le loro famiglie e il loro ambiente. In questo libro, insolito e coraggioso, s'illustrano i modi con cui aiutare un bambino ad affrontare una perdita, per trasformare anche un'esperienza di dolore e sofferenza in un'occasione di crescita. Con delicatezza di linguaggio e attraverso l'uso dei racconti, si accompagnano i genitori a parlarne con i bambini, anche nel caso in cui i piccoli non ne siano stati ancora toccati direttamente, perché dire della morte significa preparare a capire la vita. La morte diventa dicibile, benché rimanga impensabile, e non più un tabù, liberando il bambino dall'inibizione comunicativa.
14,00 €

L'insegnante facilitatore. Una nuova frontiera

L'insegnante facilitatore. Una nuova frontiera

Pino De Sario, Daniela Fedi

Libro: Libro rilegato

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2011

pagine: 180

Il "mal di scuola", così diffuso tra gli studenti, si fa largo sempre più anche tra gli insegnanti. Le classi sono formate da gruppi difficili, compositi, dove spesso i freni si allentano fino a provocare situazioni aggressive o veri e propri abusi. Anche gli insegnanti sono in crisi. La domanda è: "hanno perso la voglia di imparare cose nuove, oppure hanno solo un gran bisogno di rigenerarsi, di recuperare fiducia e ricaricare le batterie?". Questo libro non offre un'analisi della crisi. Più modestamente, ma forse anche più efficacemente, vuole avanzare una proposta di cultura e metodo per concepire buone pratiche possibili. Non come una formula magica adatta per tutte le situazioni, ma come un percorso per attraversare le situazioni complesse, i conflitti intricati, i "banchi" di prova reali che ogni giorno si riproducono in aula. La chiave è ripensare il ruolo dell'insegnate come un facilitatore. È un metodo che richiede una valenza sociale ed educativa, un nuovo sapere complesso.
18,00 €

Teatro di liberazione. Quasi un manuale sulle arti di strada

Teatro di liberazione. Quasi un manuale sulle arti di strada

Renato Curci

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2011

pagine: 130

Perché facciamo teatro? Tra le tante risposte, la più corretta e giusta è: per la "Alegria". Per questo ci battono le mani, e non perché siamo degli dei: restituiamo gioia e voglia di vivere alla gente. Questo libro è un manuale di teatro visuale e sulle arti di strada. Non perché si debba praticare solo in strada, ma perché la strada diventi il banco di prova della teatralità. Se può funzionare in strada, senza attrezzature e protezioni (luci, scenografie, ecc.), catturando, mantenendo e incuriosendo l'attenzione del passante, allora può funzionare dovunque. Un teatro di strada di qualità e un teatro di figura che non ha bisogno nemmeno dei burattini per essere rappresentato è un teatro che ha un senso vero, sociale, rivolto al pubblico in maniera non demagogica. Un vero teatro di liberazione non può (oltre a dar coscienza al pubblico) che rispondere a bisogni primari e insegnare attività utili alla vita, cercando tutti i modi possibili per ridare un'identità, fornendo gli strumenti non solo per sopravvivere, ma anche per rimanere vivi con dignità e passione. Questi scritti vogliono fornire alcuni strumenti del teatro di liberazione personale a chiunque voglia intraprendere un'attività teatrale senza dover subire la costrizione di passare attraverso il giogo dei proprietari di un teatro fisico. Leggendo queste pagine, e soprattutto praticandole, si potrà condividere la potenzialità di un'esperienza totale, all'interno della quale spariscano le distinzioni di genere fra teatro ragazzi e teatro per adulti.
16,00 €

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