Edizioni Scientifiche Italiane: Istituzioni e società
Controllo penale e teoria del doppio stato
Pasquale Troncone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2006
pagine: 208
Sicurezza della Repubblica e processo penale
Gianlorenzo De Stefano
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2001
pagine: 176
Giurisdizione e potere. Saggio sul processo politico
Tullio Grimaldi
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2000
pagine: 176
Libertà personale e sistema processuale penale
Agostino De Caro
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2000
pagine: 304
Sinistra impossibile?
Umberto Ranieri
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1995
pagine: 96
Perché una parte rilevante dell'elettorato moderato ha considerato più naturale, nel marzo del '94, una coalizione con l'estrema destra per contrastare la sinistra? Perché continua a manifestarsi una vischiosa diffidenza verso la sinistra italiana così come essa appare? E' solo il prodotto di una colossale fascinazione mediologica? E' più serio tornare a interrogarsi sui nodi irrisolti del lungo viaggio verso la costruzione di una sinistra riformista e di governo. Gli sviluppi della lotta politica degli ultimi due anni ci dicono che la svolta che portò alla nascita del PDS condusse fuori della vicenda comunista, ma non consegnò all'Italia una sinistra potenzialmente maggioritaria. E' ora di portare a conclusione la riforma incompiuta della sinistra italiana.
A passo di giudice. Democrazia e «Rivoluzione giudiziaria»
Domenico Marafioti
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 184
Il tema di fondo dell'analisi compiuta nel libro (confortata dal richiamo alle visioni di grandi scrutatori del passato dei nessi tra giustizia e potere, da Voltaire a Tocqueville, e di contemporanei come Furet, o i nostri Mortara, Scarpelli, Giuliani, Achille Battaglia) è che quando corpi giudiziari si atteggiano e agiscono a guisa di corpi politici, quali che possano essere le variabili storico-politiche e gli intenti dei magistrati, i fenomeni di accelerazione delle tensioni e dei conflitti subiscono spinte inusitate verso il disfacimento del complessivo tessuto istituzionale, con esiti imprevedibili di 'mutamenti' fino allo sfiguramento dello stesso regime democratico.