Feltrinelli: Idee
La condizione postmoderna. Rapporto sul sapere
Jean-François Lyotard
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2008
pagine: 128
Uscito nel 1979, il libro di Lyotard si è imposto fin da subito, e non solo nel dibattito filosofico, come un testo di riferimento. In questo libro l'autore, con radicalità, chiude i conti con la tradizione storico-filosofica del pensiero classico. Una tradizione che aveva segnato con forza, nel bene e nel male, la storia del Novecento. Non più quindi sistemi filosofici e grandi narrazioni basate sull'eredità dell'Illuminismo e sui grandi sistemi emancipativi, in primo luogo l'hegelismo e il marxismo, ma comprensione piena e accettazione di un nuovo modello di pensiero che identifica una nuova idea di modernità, basata essenzialmente sulla rottura netta con il passato: il "postmodernismo" per l'appunto. Questa espressione del filosofo francese fu immediatamente usatissima in tutto il dibattito culturale. Nel cambiamento epocale di paradigma Lyotard identifica un fattore centrale di trasformazione: il sorgere e il mutare di senso dell'apparato di pensiero tecnoscientifico, e con esso l'avanzare impetuoso delle nuove tecnologie, in grado di diventare vere e proprie protesi di linguaggio, cioè modi del pensiero dalla struttura innovativa. Lyotard non intendeva solo valorizzare la tecnoscienza, ma anche, e soprattutto, dare pari dignità a tutti i linguaggi, senza più porre una modalità di pensiero come "superiore" alle altre.
Spinoza per tutti
Paolo Cristofolini
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2000
pagine: 128
Paolo Cristofolini, che a Spinoza ha dedicato molti anni di ricerca, ha voluto offrire al lettore una rete di itinerari che attraversano l'opera, ciascuno in una sua direzione. I "sette tracciati" individuati dall'autore aiutano a risolvere, uno ad uno, gli enigmi del testo nella trasparenza di un disegno ricostruttivo. In particolare l'autore vuole svelare la tessitura enigmatica dell'Etica, il suo abito rigorosamente geometrico e sistematico che intende trattare delle passioni umane "come si trattasse di curve, angoli e figure", con il fascino di un sottile paradosso che rinnova la sua sfida all'intelligenza interpretativa dei critici.
Come un romanzo
Daniel Pennac
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1999
pagine: 144
È proprio attraverso l'analisi del comportamento, di come giorno dopo giorno interagiamo con l'oggetto libro e i suoi contenuti, che Pennac riesce a dimostrare alcune storture dell'educazione non solo scolastica, ma anche familiare. Laddove, normalmente, la lettura viene presentata come dovere, Pennac la pone invece come diritto e di tali diritti arriva a offrire il decalogo. Piena libertà dunque nell'approccio individuale alla lettura perché "le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere".
Di bene in peggio. Istruzioni per un successo catastrofico
Paul Watzlawick
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1996
pagine: 96
Abitare la distanza. Per un'etica del linguaggio
Pier Aldo Rovatti
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1994
pagine: 184
Abitare la distanza è una condizione caratterizzata dalla contraddizione e dal paradosso: siamo dentro e fuori, vicini e lontani, abbiamo bisogno di un luogo di una casa dove "stare", ma poi, quando cerchiamo questo luogo, scopriamo il fuori, la distanza, l'alterità. Non possiamo restare soltanto dentro noi stessi, ma non possiamo neppure vivere soltanto nel fuori, nell'altro: così oscilliamo in una sorta di pendolo. Ma "Abitare la distanza" non descrive solo una condizione impossibile, indica soprattutto un gesto, un modo, un atteggiamento, un come stare nel paradosso. Perciò si parla di etica. Il libro raccoglie molti segnali dallo scenario della filosofia contemporanea: la fenomenologia, Heidegger, Derrida, Lacan e anche Merleau-Ponty, Ricoeur, Bateson...
Scrivere
Marguerite Duras
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1994
pagine: 104
Il libro comprende cinque testi. Nel primo, Scrivere, Marguerite Duras ripercorre la sua vita di scrittrice, i luoghi della sua scrittura, i personaggi dei suoi libri e dei suoi film. Gli altri testi sono altrettanto intensi: c'è una riflessione sulla morte, una sceneggiatura su Roma antica con meditazioni sulla "civiltà della guerra", una divagazione sull'aggettivo "puro" e sul concetto di purezza e infine un saggio sul dipingere.

