Fuorionda: Interferenze
Rivoluzione in sanità. Programmazione, prevenzione, investimenti e lotta agli sprechi
Marcello Caremani
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorionda
anno edizione: 2015
pagine: 197
La Sanità italiana, vanto per molti anni del sistema pubblico italiano, si sta progressivamente deteriorando, in continua riduzione sono le risorse e la qualità delle risposte che vengono prodotte. È necessario programmare secondo nuovi criteri il nostro futuro sanitario. In che modo? Investendo sui giovani, attuando una politica di prevenzione che consenta di risparmiare miliardi di euro e migliorare la salute dei cittadini, puntando su tecnologie e professionalità e, soprattutto, lottando con tenacia contro i due grandi mali che affliggono come il cancro la nostra Sanità: gli sprechi e la corruzione. Questo libro ci spiega come.
Hasta la sconfitta siempre! Crisi, metamorfosi e ricostruzione della sinistra italiana
David Mattesini, Luca Primavera
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorionda
anno edizione: 2013
pagine: 179
La richiesta di rinnovamento radicale della politica può passare ancora attraverso le forme e i valori propri della sinistra "tradizionale"? Parte da questa domanda il viaggio alla scoperta di una realtà in continuo divenire, dal fallimento del centrosinistra prodiano all'incompiuta "rottamazione" renziana, dalla débàcle elettorale di Ingroia alla sfida dell'ala critica dei democratici di ispirazione civatiana, dall'opa rilanciata ancora una volta da Vendola sul Pd allo straripante successo e avventino politico di Beppe Grillo e di un Movimento che si pone come polo di attrazione e modello alternativo alla sinistra "tradizionale". I tentativi di risposta sono affidati soprattutto alle voci dei protagonisti della scena politica nazionale, dalle figure storiche agli outsider e ai nuovi aspiranti interpreti di un pensiero che forse solo in Italia poteva raggiungere uno spettro così ampio di declinazioni, sfumature, contorsioni. Da Paolo FerrerO a Pippo Civati, da Giovanni Favia a Nichi Vendola e Stefano Rodotà, dalle nuove leve renziane a Pancho Pardi e molti altri. Tra queste pagine gli scenari, alcune declinazioni, i tanti "non detti" e alcuni orizzonti ideali in una parziale "decostruzione" mossa da intenti costruttivi, utile forse alla ricerca di possibili spiragli per una nuova passione politica, intesa come adesione civile e qualche volta sentimentale, in grado di porre nuove sfide di rinnovamento della società.
L'Italia di Matteo Renzi. Cronaca di un eterno futuro
Diego Giorgi
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorionda
anno edizione: 2013
pagine: 189
Passare dal partito per cambiare l'Italia. E dalle primarie "aperte". Ancora una volta, come un po' tutta questa storia, che in definitiva è fatta di eterni ritorni, Renzi vuol candidarsi alla guida del Paese e per far questo è disposto, anche mal volentieri, a prendersi la briga di tirare le fila in casa dei democratici. Semmai andando a ricolmare quel confine scavato nei mesi scorsi da quel "noi", i qiovani del "fate posto", a far da contraltare a quel "loro", la vecchia classe dirigente da ringraziare e immediatamente dopo liquidare. Da qui in poi tutto dovrà passare per un'investitura popolare, più ampia possibile. Il perché sta nelle cose: un conto é essere investiti da tre, magari quattro milioni di cittadini pronti a mettersi in coda fuori dai seggi per consegnarti il mandato; un altro da logiche di partito, anzi di corrente. Da una parte il mandato popolare, dall'altra la cooptazione vecchio stile. A cavallo tra l'estate e l'autunno 2012, quando c'era da intavolare le regole per le primarie, Renzi chiese di forzare il dettame normativo. Allora l'Assemblea nazionale del Pd derogò alla norma che avrebbe dovuto investire solo Bersani. A Renzi fu concesso il lasciapassare; la storia poi la conosciamo. Oggi, e qui forse c'é la sensazione di una certa fragilità delle larghe intese, Renzi e i renziani, chiedono l'esatto opposto, per prendersi la segreteria e, a stretto giro dall'investitura, cominciare a minare, con qualche picconata assestata al punto giusto, il cammino di un governo...
Gianroberto Casaleggio. Sfide e fallimenti di un visionario
Gioia Salvatori
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorionda
anno edizione: 2013
pagine: 216
Chi è Gianroberto Casaleggio, presidente di Casaleggio Associati S.r.l., artefice del successo del blog beppeqrillo.it e del Movimento 5 Stelle? Un manager freddo e furbo che punta a fare cassa? Uno spin doctor di capipopolo indignati o un visionario che crede nella profezia di un nuovo mondo di cittadini della rete senza Stati né parlamenti? Ex simpatizzante della Lega Nord e consulente per Antonio Di Pietro e l'Italia dei Valori, scrittore di libri sul web, uomo col mito di Camelot e del potere per investitura, ha tra i suoi principi "uno vale uno", ma chi non condivide l'idea comune è fuori dal Movimento. Crede in una profezia: nel 2054 il nuovo ordine mondiale si chiamerà Gaia e tutti saranno uguali, cittadini del web, dopo venti anni di terza guerra mondiale. Niente Stati, niente confini, niente religioni. Una specie di esoterismo correlato a una filosofia pop alla portata di tutti: Gengis Khan, Re Artù, la tavola rotonda. Promotore della democrazia diretta, Casaleggio organizza il M5S come internet (una rete policentrica senza capi) e pensa a un mondo senza intermediazioni (via le banche, i partiti, i consulenti). L'autrice, ricostruendone attraverso un'accurata ricerca la storia professionale, la cerchia e la weltanschauung, risponde a molti interrogativi su uno degli imprenditori più vincenti e controversi. Prefazione di Marco Revelli.
Lotta Continua. Gli uomini dopo
Corrado Sannucci
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorionda
anno edizione: 2012
pagine: 274
A un bilancio storico finale c'è poco o nulla da portare come contributo alla storia nazionale. Forse c'è da fare un altro bilancio, di conquiste non volute, di risultati ottenuti implicitamente e inconsciamente, e che forse, non a caso, non può essere fatto dai protagonisti di allora. Questa è la sorpresa: di nove anni di lotta, resta poco di politico ma molto di civile, e questo compito è stato assolto in maniera adeguata da Lotta Continua, anzi costituisce il patrimonio più prezioso della sua attività. È la giusta fine delle magniloquenti utopie concedere la felicità domestica, un risultato da non respingere per intrattabile broncio politico e metafisico... di cose quotidiane, di dettagli che sono quasi tutto, il bagno più bello del mondo, un letto fatto con le proprie mani in Angola, un foglietto gualcito nella custodia di una chitarra, una prua capovolta alla deriva nell'Adriatico. La storia recente d'Italia avrebbe bisogno di ricostruzioni sugli oggetti e sulle emozioni vissute, persino sui caratteri delle singole persone che lottarono allora nel bene e nel male: aiuterebbero a capire con maggiore verità e profondità i fatti che furono politici, non solo politici... Prefazione di Marino Sinibaldi.
La rivendicazione della politica. 5 Stelle, mille domande, qualche risposta
Giuseppe Civati
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorionda
anno edizione: 2012
pagine: 115
Il 98% dei cittadini italiani (una percentuale prossima agli slogan di Occupy Wall Street) diffida dei partiti. L'astensionismo è dato in crescita, in ogni sondaggio. Chi rifiuta la politica cosi com'è è bollato come "antipolitico" dagli attuali attori della politica istituzionale. In molti casi, però, chi è fuori dal Palazzo riempie le piazze con parole d'ordine che scivolano troppo frequentemente nel populismo. È possibile immaginare una soluzione diversa, che preveda la riforma del sistema attuale, una sua moralizzazione, senza che si imponga una scorciatoia populistica? È ipotizzabile una profonda trasformazione dei soggetti politici, un ricambio del gruppo dirigente a destra come a sinistra e una maggiore apertura delle strutture rappresentative? L'autore di questo saggio crede di sì. E ci spiega come.
Il grigiocrate Mario Monti. Nell'era dei mediocri
Augusto Grandi, Daniele Lazzeri, Andrea Marcigliano
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorionda
anno edizione: 2012
pagine: 175
Osannato dai media, detestato dai cittadini costretti a ridurre i consumi, odiato dai lavoratori che perdono l'occupazione, dagli imprenditori e dai pensionati che perdono la vita. Ma chi è davvero Mario Monti? E da chi è circondato? II volume analizza il percorso del premier, dagli esordi torinesi sino alla guida del governo. Tecnocrate grigio, circondato da personaggi non sempre eccelsi, eppure di grande potere e sostenuto dagli organi di informazione a prescindere dalla realtà. Un volume che scalfisce il luogo comune dei tecnocrati come "salvatori della Patria", mettendo a nudo la realtà di un Governo imposto ai cittadini dall'alto, più al servizio di oligarchie internazionali che impegnato nella tutela del Paese. Una biografia del pensiero e delle azioni di Monti dal periodo torinese degli anni Settanta fino alle recenti scelte di politica economica. Un'analisi delle dinamiche italiane e internazionali che hanno costretto la classe politica ad abdicare in favore dei tecnici e delle lobby finanziarie. Una classe politica che, nell'era della mediocrità, assiste inerme e impotente alla supplenza di Mario Monti e del suo entourage. Prefazione di Piero Sansonetti.
De Magistris o della rivoluzione napoletana
Massimiliano Amato
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorionda
anno edizione: 2011
pagine: 181
"Parlando di de Magistris, si sono sprecati i paragoni con altre figure della storia napoletana: da Masianello allo stesso Bassolino degli inizi, ma il parallelo più semplice e immediato è quello con il movimento antiborbonico che portò alla Repubblica Partenopea del 1799. L'esperienza da magistrato, la campagna elettorale, la disfatta di Morcone, lo scontro con Lettieri, la vittoria, la nuova giunta e le nuove sfide: uscire dai rifiuti, ricostruire l'identità cittadina, il nodo Bagnoli, la riqualificazione della zona orientale e delle periferie degradate, la rinascita culturale, le politiche della sicurezza e l'attacco alla criminalità. Un'analisi profonda del fenomeno de Magistris con riflessioni di Paolo Macry, Biagio de Giovanni, Marco Demarco, Marco Rossi Doria,. Ermanno Rea, Erri De Luca.
Non solo pane. I perché di un '89 arabo
Umberto De Giovannangeli
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorionda
anno edizione: 2011
pagine: 555
È l'89 arabo. E nulla sarà più come prima. In un mondo che si vorrebbe globalizzato solo dal mercato, irrompe prepotente un'altra istanza, la globalizzazione dei diritti. È questa istanza che - assieme ed oltre il dato materiale (disoccupazione, aumento dei prezzi, risorse depredate, corruzione elevata a sistema di governo) - alimenta la rivolta che dalla Tunisia si è propagata all'Egitto e dall'Egitto alla Libia, e poi alla Siria, allo Yemen, alla Palestina, al Bahrein. Nel ripercorrerne i momenti più significativi, anche con interviste ai protagonisti, l'autore mette in evidenza i punti unificanti e le specificità delle singole rivolte. I giovani di Piazza Tahrir, le difficoltà dei processi di transizione, il ruolo dei fondamentalisti islamici. Il libro è un viaggio in tempo reale in un mondo arabo scosso da un vento di cambiamento che si è trasformato in un "grande tsunami" che ha spazzato via rais, faraoni, satrapi e dittatori che sembravano inamovibili. Un mondo che cambia e che chiede all'Occidente, e in esso all'Europa, una rivoluzione di mentalità, oltre che di politiche, per essere all'altezza di una sfida epocale: quella del "dialogo di civiltà".
Assassino di un sindaco perbene. Angelo Vassallo
Cosimo Cito
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorionda
anno edizione: 2011
pagine: 106
Era una splendida notte cilentana, l'aria era sottile e il profumo del mare entrava dentro l'anima, potente. L'estate finiva e insieme, fermata da sette proiettili calibro 9, la vita di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore, un estremista della democrazia, delia politica del bene, del bello, del buono. Un uomo fragile e di battaglia. I troppi no, le ambizioni, i deserti, le attese e una vita scritta sulle onde e nella schiuma del mare in faccia a Pollica e Acciaroli. L'ultimo respiro è dentro un'auto grigia, ferma sul ciglio di una strada stretta, nel buio. L'incontro di due rette parallele: la bella politica e la criminalità organizzata. L'incrocio, la lotta impari, un corpo che cade. Crocifisso alla terra con sette colpi. Prefazione di Nando dalla Chiesa.
Nudo di donna con Presidente. L'Italia dietro il bunga bunga
Francesca Lombardi, Stefano Rotta
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorionda
anno edizione: 2011
pagine: 218
Un viaggio dietro a uno dei più grossi scandali a luci rosse che hanno coinvolto i vertici della classe politica italiana negli ultimi anni: il cosiddetto "Bunga Bunga". Non solo uno scandalo politico con risvolti giudiziari, ma la cifra di un paese in (s)vendita. Un reportage, in forma di libro, scritto per strada, tra Arcore e Letojanni, fra via Olgettina e Portici. Intercettando più voci e facce che telefonate, senza dimenticare le carte dei processi. Per cercare di capire l'humus che ha plasmato Ruby Rubacuori, Iris Berardi, Nadia Macrì, e la fetta di Stivale che ha consentito al proprio premier di frequentare ragazze scappate dalla povertà, dall'anonimato, o dalla semplice invisibilità mediatica.
Sua maestà siciliana. Raffaele Lombardo. Ritratto del governatore che dividendo impera
Manuela Modica
Libro
editore: Fuorionda
anno edizione: 2011
pagine: 200
Archivia, controlla, sbriciola e riassembla secondo strategie dai percorsi tortuosi come tortuosi sono quei disegni che traccia mentre domina, attraverso un apparente distacco, il suo interlocutore. Ma il rigore implacabile dell'autrice, siciliana, ci restituisce interamente i paradossi e le contraddizioni dell'uomo politico che dal 2008 è subentrato al governo della Regione a quel Totò Cuffaro condannato per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra, al quale lo avvicinano alcune note biografiche quanto lo separano molteplici diversità psicologiche e di stile. Entrambi cresciuti politicamente sotto l'ala di Calogero Mannino, Raffaele Lombardo fonda, nel 2005, il Movimento per l'Autonomia, stringendo e rompendo alleanze, da destra a sinistra, dall'Udc alla Lega Nord, dal Pdl al Pd, e gestendo machiavellicamente le feroci lotte intestine. Psichiatra forense con mille ossessioni, un'indiscussa capacità di leader, è sopravvissuto a storie di appalti, comitati d'affari, tangenti, voto di scambio, fino alla "complessa" chiusura da parte della Procura di Catania, nel 2011, di un'indagine per concorso estemo in associazione mafiosa.

