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Futura Editrice: Saggi

Migranti e territori. Lavoro diritti accoglienza

Migranti e territori. Lavoro diritti accoglienza

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 468

"Migranti e territori" è una collettanea di ricerche condotte da docenti universitari, italiani e stranieri, ricercatori, giornalisti, funzionari pubblici e qualificati rappresentanti del Terzo Settore, che, con rigore metodologico e chiarezza espositiva, analizzano alcuni aspetti di particolare rilievo e attualità delle migrazioni contemporanee. Si tratta di indagini e ricerche aventi ad oggetto temi di grande complessità come il lavoro, i diritti, l'identità, i servizi sociali, l'accoglienza, le diaspore. Ampia è pertanto l'articolazione delle relative indagini: dal saggio sulle considerazioni degli italiani sulle famiglie immigrate al modello mediterraneo di immigrazione; dalla diaspora palestinese e bangladese all'analisi sulla politica della mobilità e il confine militare-umanitario nel Mediterraneo; dalla Primavera Araba in Giordania alla storia del bracciantato italiano e dei braccianti migranti di oggi, con focus sullo stato di alcuni lavoratori indiani in provincia di Latina; dalle condizioni di migliaia di profughi nelle carceri libiche alla residenzialità dei braccianti immigrati nel Mezzogiorno; dall'analisi sempre attuale sui rom all'assistenza sanitaria prevista dallo Stato italiano per tutti gli immigrati, sino al dramma dei profughi eritrei. Un lavoro di ricerca utile per comprendere meglio le migrazioni oggi, e riconoscere diritti e giustizia a quanti vivono condizioni di emarginazione, fragilità sociale e sfruttamento.
20,00 €

Prima di tutto il lavoro. La costruzione di un diritto all'Assemblea Costituente

Prima di tutto il lavoro. La costruzione di un diritto all'Assemblea Costituente

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 208

Il libro propone una rilettura degli atti dell'Assemblea Costituente relativi alle norme lavoristiche della Costituzione, tentando di capire perché si arrivò proprio a quel testo, le alternative che furono proposte, le parti politiche e le ideologie che scesero in campo e, infine, gli scenari che si sarebbero potuti aprire se la norma "vera" fosse stata un'altra. I contributi, di taglio ricostruttivo, ridanno così voce ai costituenti, riscoprendo idee, obiettivi, passioni, aspettative. Dal 2013 nessuno di essi è più in vita. Questo libro è anche un tributo alla loro attività, portato con il dovuto rispetto ma con altrettanto dovuta attenzione scientifica. Facendoli tornare a parlare, dai più illustri "padri della Patria" ai tanti giovani che poi sarebbero diventati famosi, fino ai tantissimi sconosciuti che ora hanno al più una strada intitolata al loro paese, emerge un diritto del lavoro come non lo abbiamo mai visto, fatto di incertezze ma anche di speranze, di conflitti ideologici e politici ma anche di spinte al "compromesso" per un Paese da costruire, che si voleva consegnare solido alle generazioni future, scrivendo una Carta fondamentale in grado di resistere alle insidie del tempo. Gli autori, tutti legati - nel passato o nel presente - alle cattedre di Diritto del lavoro dell'Università di Siena, sono: F. Borgogelli, G. Calvellini, N. Castelli, S. Chellini, A. Ebreo, C. Faleri, B. Fiorai, L. Gaeta, A. Giovannelli, F.Z. Khouribech, L. Lazzeroni, A. Loffredo, M. Lombardi...
20,00 €

Il cammino della dignità. Peripezie, fascino, manipolazioni di una parola

Il cammino della dignità. Peripezie, fascino, manipolazioni di una parola

Nicola Casaburi

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 160

Come davanti ad una famosa pizzeria napoletana, c'è sempre ressa alla porta della parola dignità. Si tratti di magnificare la gustosità del "fritto misto" o la prelibatezza della "bottarga" o l'eleganza dell'"abito ladino" o il decoro del "mercato rionale" di Messina o la rispettabilità di piante e di animali, la parola chiamata a illustrare tutto questo bene è sempre la stessa: dignità. È polvere magica, per la cronaca cittadina, quella che emana dal suono e dal segno di questa parola, buona a trascinare nel prestigio e nell'eccellenza qualunque oggetto di pensiero si voglia abbinare ad essa. E in questa manipolazione la parola rischia di smarrire il suo proprio, più autentico significato; rischia di assumere una funzione tutta ed esclusivamente cosmetica, tipograficamente non dissimile da quella del carattere in grassetto o del punto esclamativo. Di fronte ad un tale scempio semantico e culturale non resta che mettersi a ripercorrere la storia di questa parola, la storia di un lungo cammino per vie, viottoli e sentieri sulle terre della filosofia, della politica, della letteratura, della religione, del diritto. Dignità ieri, dignità oggi. Ieri, a cingere di alloro gli eroi e i sapienti delle polis greche. Oggi, dote inviolabile, ma anche mandato etico imperativo, assegnati ad ogni essere umano... Prefazione di Gianfranco Bettin.
13,00 €

La prospettiva liberalsocialista. Uno sguardo sul futuro della sinistra

La prospettiva liberalsocialista. Uno sguardo sul futuro della sinistra

Giacinto Militello

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 202

Tutto è in movimento. È in corso un cambiamento epocale negli assetti produttivi e sociali del mondo. Con effetti asimmetrici tra Oriente ed Occidente. È questo il risultato di un processo di globalizzazione dominato dalle grandi corporations in associazione con il comunismo schiavista cinese; il tutto aggravato nell'eurozona dalla politica di austerità imposta dalla Germania. La sinistra italiana ed europea ne è uscita fortemente indebolita, perdendo la capacità di guidare il cambiamento, perché bloccata nella difesa doverosa ma impotente dell'esistente. La via d'uscita è il passaggio all'economia della conoscenza, promuovendo un nuovo rapporto tra impresa, lavoro e sapere: passaggio obbligato per dare un futuro al Paese e in esso a quello dei giovani. Di una sinistra combattiva c'è un disperato bisogno di fronte ai grandi drammi sociali esistenti. Ma è anche necessario ammettere che deve essere una sinistra moderna, consapevole che, oggi, non bastano le sue sole forze, né è più sufficiente il conflitto di classe, che certo non scompare ma non è più in grado di far fronte al declino del paese. Bisogna oggi promuovere un clima di patriottismo repubblicano in cui le forze democratiche del lavoro e del capitale, della cultura e della scienza, danno vita a coalizioni per l'innovazione, lo sviluppo e la democrazia partecipata. Oggi nel PD convivono pensiero liberale, pensiero socialista e pensiero dei cattolici democratici...
13,00 €

La casa negata. Questione abitativa e trasformazioni urbane

La casa negata. Questione abitativa e trasformazioni urbane

Gaetano Lamanna

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 144

La crisi finanziaria - manifestatasi con l'esplosione della bolla immobiliare negli USA - ha messo in discussione un'idea dell'abitare fondata sulla proprietà e sulla crescita costante del valore degli immobili. Un'idea che, fin dagli anni Ottanta, ha alimentato e accelerato il processo di "finanziarizzazione del mattone" come tramite del colossale trasferimento di risorse (soprattutto sotto forma di mutui, ma anche di canoni di locazione) verso banche, proprietari fondiari, imprese di costruzione. Bisogna passare dunque ad un'altra idea di casa, che incorpori più valore d'uso e meno valore di scambio. Bisogna capire che, in relazione al loro reddito, molti giovani e molte famiglie potrebbero trovare più conveniente la casa in locazione rispetto a quella in proprietà. Un ruolo di punta in questo cambiamento spetta agli enti locali, che hanno competenze primarie in materia di gestione del territorio e possono condizionare e indirizzare gli interessi in campo (quelli della rendita, delle imprese di costruzione, dei cittadini) verso una nuova politica dell'abitare e della qualità urbana. Oltre alle scelte urbanistiche, occorre affrontare il nodo della crisi fiscale che complica l'azione dei Comuni e ne limita la spinta di rinnovamento. Presentazione di Danilo Barbi. Prefazione di Vezio De Lucia.
10,00 €

Critica del monetarismo e dei derivati di credito

Critica del monetarismo e dei derivati di credito

Giorgio Bellucci

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 174

Dalla "bolla dei tulipani olandesi" del Seicento alla "bolla della Compagnia dei Mari del Sud", fino alla "grande bolla" del 1929, alla "bolla di Internet", e quindi alla "bolla dei mutui sub-prime": il termine "bolla" viene utilizzato per spiegare le vicende economiche più diverse. Tuttavia la "bolla" tecnologica è scoppiata con il tradizionale crollo dei listini azionari, mentre la "bolla" dei mutui è avvenuta sul terreno delle emissioni obbligazionarie. La prima si è sviluppata sul piano del capitale di rischio, la seconda sul piano del capitale di debito. L'appiattimento interpretativo in cui è incorsa tanta parte dell'analisi economica mette in ombra le cause di fondo e impedisce di trovare una via d'uscita dalla crisi. La soluzione viene cercata nello spostamento di risorse dal settore pubblico al settore privato, ovvero dalla spesa pubblica ai mercati finanziari, ma dobbiamo riconoscere che dopo sette anni dall'inizio della crisi tutto ciò non ha portato i benefici attesi. L'analisi dei nuovi strumenti di finanza derivata, indagati alla luce delle teorie che hanno portato alla crisi, costituisce la trama di questo volume.
12,00 €

E la borsa e la vita. Distribuire e ridurre il tempo di lavoro: orizzonte di giustizia e benessere

E la borsa e la vita. Distribuire e ridurre il tempo di lavoro: orizzonte di giustizia e benessere

Marco Craviolatti

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2014

pagine: 307

Sofferenza sociale, minacce ambientali, crisi economiche ricorrenti... la necessità di profondi cambiamenti del "modello di sviluppo" è ormai consapevolezza diffusa, ma in quale direzione? La risposta ortodossa è da decenni la stessa: più lavoro. I sindacati lo invocano per aumentare l'occupazione, le imprese lo impongono allungando e intensificando le prestazioni dei dipendenti. Però il lavoro è sempre di meno: la riduzione dell'orario "medio" è già in atto da decenni in tutti i paesi avanzati, tuttavia si traduce in una crescente polarizzazione tra sottoccupati e sovraoccupati, con effetti drammatici per entrambi. Se dunque l'uovo di Colombo sotto gli occhi di tutti consistesse nella risposta opposta: meno lavoro? Meglio: nella distribuzione equa di un lavoro in diminuzione, ma più efficiente, dignitoso e utile alla collettività. Il testo esplora questa possibilità, alla ricerca di una possibile quadratura del cerchio tra punti di vista solo in apparenza inconciliabili: un sindacato capace di rinnovarsi, movimenti sociali che coniugano idealismo e pragmatismo, attori economici innovativi e responsabili. Chiamando la politica al suo ruolo dimenticato di indirizzo dell'economia. Prefazione di Stefano Fassina.
14,00 €

Il progetto costituzionale dell'uguaglianza

Il progetto costituzionale dell'uguaglianza

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2014

pagine: 197

È la forza delle cose che ha riportato al centro dell'attenzione, non solo italiana, il tema dell'uguaglianza: anzi delle disuguaglianze, perché questo è il dato ormai registrato impietosamente fino al suo punto estremo, il rapido aumento della povertà in gran parte del mondo. La domanda, allora, è se sia possibile ricostruire una società degli eguali. Nel nostro ordinamento costituzionale esistono appigli formidabili volti in questa direzione e in grado di contrastare l'impressionante crescita delle disuguaglianze sociali. L'articolo 3 in particolare mantiene una forza in grado di incidere profondamente sulla realtà odierna. Centro di nuovi conflitti e motore di lotte democratiche che rivendicano un ripensamento degli assetti economici e sociali, il tema dell'uguaglianza esige un serio confronto intellettuale. A questo sono rivolti i saggi pubblicati nel volume per iniziativa della Fondazione Lelio e Lisli Basso - Issoco. Prefazione di Stefano Rodotà.
13,00 €

Il trucco. Sessualità e biopolitica nella fine di Berlusconi

Il trucco. Sessualità e biopolitica nella fine di Berlusconi

Ida Dominijanni

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2014

pagine: 251

L'assoluzione di Silvio Berlusconi al processo d'appello sul Ruby-gate non chiude ma riapre il problema del giudizio politico sul suo "regime del godimento" e sui segni che esso lascia nell'immaginario collettivo, nel discorso pubblico, nell'esercizio della leadership. Contro la riduzione ricorrente del cosiddetto sexgate a fatto di colore o episodio criminale, questo libro lo considera il momento rivelatore del trucco costitutivo del berlusconismo e l'evento decisivo del suo tramonto. Facendo la spola fra cronaca e filosofia e smarcandosi dagli schieramenti politici e culturali mainstream, l'autrice rilancia alcuni nodi del dibattito attorno agli "scandali sessuali" troppo rapidamente archiviati, ma tuttora sul campo: la concezione della libertà in tempi di governamentalità neoliberale; il rapporto fra privato e pubblico e fra penale, morale e politica alla fine del paradigma politico moderno; le trasformazioni del rapporto fra i sessi e della scommessa femminista in una società post-patriarcale; le variazioni del populismo in una sfera pubblica mediatizzata; la crisi della sovranità in epoca di "evaporazione del padre". Dalle macerie del carnevale berlusconiano emerge così una chiave per capire il repentino passaggio alla quaresima dell'austerity e il sorprendente trasferimento del consenso passivo dall'ex premier ai successivi esperimenti di governo.
14,00 €

Cuore di zingara

Cuore di zingara

Marcella Delle Donne

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2014

pagine: 196

Rosanna, una bimba di tre anni, è il filo conduttore della storia di un clan familiare rom, fatto di personaggi straordinari, in prevalenza donne intrepide e appassionate segnate dall'esclusione e dalla presenza di un capo clan tragicamente dominante. Rosanna ci conduce tra i campi rom di Firenze, Roma e Torino. Scopriamo mondi altri, dove passato e futuro si annullano nel presente. Mondi fatti di suggestioni, di magia, di disperazione e... amore sublime. Per non dimenticare, la sezione del libro posta a premessa della peregrinazione di Rosanna, racconta la storia del Porrajmos, il genocidio del popolo rom nei campi di sterminio della Germania nazista e non solo. Postfazione di Maja Bova.
12,00 €

Recluse. Lo sguardo della differenza femminile sul carcere

Recluse. Lo sguardo della differenza femminile sul carcere

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2014

pagine: 315

Le donne sono una percentuale minoritaria dell'intera popolazione detenuta italiana, appena il 4%. Questa loro scarsa presenza, invece di garantire una migliore gestione degli istituti che le ospitano, si traduce spesso in irrilevanza, e porta con sé un'omologazione all'immagine della detenzione maschile che cancella ogni differenza di genere e ogni analisi che la includa. Il libro si basa su una ricerca condotta nelle carceri di Sollicciano, Empoli e Pisa, e indaga la soggettività delle donne detenute dando ad esse voce, senza assecondare visioni "patologizzanti" del reato al femminile né facili stereotipi sulla "debolezza" delle donne detenute. Al contrario, lo sforzo è di rintracciare nelle loro biografie, nelle loro autoriflessioni e valutazioni due diverse "mappe": quella delle sofferenze, dei fattori di stress e dei momenti critici indotti dalla carcerazione, ma anche quella delle risorse, delle strategie personali, della forza che consentono loro, nonostante tutto, di apprendere e immaginare un futuro. Le autrici compiono un'analisi critica dell'istituzione carcere che guarda a possibili trasformazioni: pur consapevoli dell'inevitabile sofferenza inflitta dalla detenzione, si muovono nel solco di un "riformismo disincantato", volto a contrastare la quota di "sofferenza aggiuntiva", inutile e ingiusta, basata su un insufficiente riconoscimento di diritti umani e civili inalienabili. Prefazione di Stefano Anastasia. Postfazione di Franco Corleone.
16,00 €

Più uguaglianza più benessere

Più uguaglianza più benessere

Aldo E. Carra

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2014

pagine: 157

Di disuguaglianze si parla sempre di più, ma per attenuarle si fa sempre di meno. La crisi, si dice, rende più difficile spostare risorse dai ricchi ai poveri. Ed allora se il PIL non crescerà più come prima dobbiamo rassegnarci a disuguaglianze crescenti? Dopo aver proposto di andare Oltre il PIL l'autore suggerisce di andare oltre gli strumenti tradizionali: una nuova crescita ed una redistribuzione di redditi e ricchezze vanno perseguiti, ma non bastano. Le disuguaglianze si manifestano in tanti aspetti della vita: nella salute, nell'istruzione e nella cultura, nel lavoro, nel benessere economico e soggettivo, nelle relazioni sociali, nella qualità dei servizi. È possibile costruire progetti definiti e misurabili capaci di creare più uguaglianza in quei diversi aspetti che determinano il benessere delle persone e che sono stati definiti indicatori di Benessere Equo e Sostenibile? L'autore, che ha partecipato alla loro costruzione, prospetta una strategia integrata per creare più uguaglianza e più benessere. E lo fa ispirandosi non solo alle più moderne teorie economiche e filosofiche, ma anche alle nuove sensibilità che pervadono il mondo religioso con la speranza che un nuovo umanesimo possa traghettarci in una nuova dimensione di benessere.
12,00 €

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