Gangemi Editore: Opere varie
Per la tutela della memoria. Dieci anni di celebrazione in Italia
Libro: Cartonato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 350
I Comitati Nazionali per le celebrazioni e le manifestazioni culturali sono istituiti e sostenuti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali grazie alla legge n. 420/1997. I Comitati, che nascono su proposta di istituzioni, di Università, di enti locali e personalità del mondo della cultura, hanno il compito di promuovere e realizzare eventi e manifestazioni che ricordino i grandi protagonisti ed avvenimenti della storia e della civiltà italiana. Dal 1998 al 2008 il Ministero -Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d'Autore- ha istituito 174 Comitati Nazionali dedicati a personaggi importanti della nostra storia, che hanno reso grande l'Italia e che, attraverso l'impegno di tali organismi, supportati dagli uffici centrali e periferici del Ministero, sono stati celebrati e presentati ad un pubblico più vasto. A dieci anni dall'istituzione della Consulta dei Comitati Nazionali, l'Amministrazione ha avvertito l'esigenza di raccogliere in un volume il prodotto di questa attività imponente, al fine di rendere conto del notevole impegno profuso in termini di risorse economiche pubbliche, iniziative scientifiche e di ricerca, collegamenti e sinergie tra persone, enti e istituzioni culturali, reso grazie all'entusiasmo e alle fatiche organizzative ed intellettuali di tanti.
Le favole di Esopo
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 159
"Esopo, spirito arditissimo e geniale, scrisse con semplicità e freschezza ma anche con la preoccupazione che le sue storie avessero un'efficacia educativa morale. Egli dipinge dei brevi quadri, che mostrano grande naturalezza evocativa e profonda conoscenza delle passioni umane; in essi gli animali sono caratterizzati attraverso un tipo di psicologia che fa riferimento ad alcuni aspetti delle virtù e vizi dell'uomo. La favola si conclude secondo i canoni classici dell'ammaestramento e dell'esortazione alla virtù. Per questo motivo ha avuto imitatori così numerosi e, nei secoli, se ne è fatto un uso così frequente, quasi quotidiano nelle scuole. Bene hanno fatto perciò i bravissimi alunni della Classe Quinta Primaria, sezione A del "Collegio S. Giuseppe-Istituto De Mérode" di Roma, ad inserirsi in questa tradizione secolare. Il loro lavoro è risultato impegnativo ma gratificante perché, accompagnati dalla guida della maestra Domenica Camossi, hanno saputo leggere, interpretare, commentare e illustrare graficamente un materiale così interessante e prezioso per la loro crescita morale, oltre che culturale." (prof. Pio Rocca)
Nuove esperienze di giustizia minorile
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 240
Luigi Pirandello alla sorella Lina pittrice. Su dunque, al sogno mio rendi il colore...
Renata Marsili Antonetti
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 144
International meeting on illicit traffic of cultural property
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 224
Mediterraneo area di libero scambio. Il ruolo dell'Italia e del suo mezzogiorno
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 156
Il Mediterraneo è sicuramente un qualcosa di più che un semplice tramite che congiunge sponde opposte, ma è il simbolo per eccellenza che crea relazioni e interconnessioni; che riconduce all'uno ciò che è separato dall'altro; che collega ed unifica una pluralità di popoli e di destini. Il Mediterraneo, dunque, è il paradigma dell'imprescindibile collegamento fra Stati per certi versi distinti e distanti ma, nello stesso tempo, talmente e necessariamente vicini da superare ogni pur inevitabile differenza perché accomunati da un estetismo intellettuale che è l'indice più evidente di comuni radici. Il "Mare fra le terre", è dunque l'emblema di una molteplicità di popoli e ordinamenti giuridici solo in apparenza antitetici fra loro ma, nella sostanza, espressione di un unico e comune sentire; di un'unica e inimitabile civiltà: quella mediterranea. Ed è illusorio pensare che l'Unione europea possa rinunciare ad una integrazione di stampo marcatamente mediterraneo, ed è, altresì, illusorio immaginare che la logica dell'arroccamento localistico possa prevalere sulla logica delle responsabilità integrazioniste. Il Volume affronta in chiave critica il "Processo di Barcellona" e l'"Unione per il Mediterraneo" e illustra, anche criticamente, i risultati raggiunti ad oggi dalla UE ai fini della integrazione degli Stati della Sponda Sud con gli Stati della Sponda Nord del Mediterraneo.
Un repubblicano tra i mille di Garibaldi. Stanslao Lamenza martire della libertà
Alcide Lamenza
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 128
Non uno dei tanti affreschi, grandi e meno grandi che siano,ma la semplice narrazione di fatti supportati da documenti di archivio, che da una parte rendono giustizia ad un protagonista del Risorgimento Italiano, Stanislao Lamenza; mentre da un'altra parte rende possibile la comprensione della evoluzione-involuzione della dinamica formativa dell'Italia Unita, libera ed indipendente. Evoluzione che, comunque, portò alla creazione di uno Stato Italiano Unitario, involuzione che, invece, impose agli italiani pesanti rinunce che condizionarono in modo negativo la loro formazione culturale e politica. Stanislao Lamenza, avvocato, ma anche amministratore dei beni del principe Pietro Antonio Sanseverino di Bisignano in Calabria, come dire un quarto del territorio cosentino, marito e padre di quattro figli, cittadino responsabile dunque, ma anche capace professionalmente, percependo a pieno le inumani condizioni della quasi totalità della popolazione del meridione d'Italia, dimostra tutta la sua sensibilità morale che manifesta con la sua totale solidarietà con i deboli ed i sofferenti, dei quali assume la difesa per affrancarli dalla povertà e dalla incultura.
Saggi sulla metodologia della ricerca in economia
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 128
Pro ornatu et publica utilitate. L'attività della Congregazione cardinalizia super viis, pontibus et fontibus nella Roma di fine '500
Daniele Sinisi, Carmen Genovese
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 256
I sapori di Calabria nella cucina popolare italiana
Oretta Zanini De Vita
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 208
Oretta Zanini De Vita ha cercato qui di dar vita, accanto a una serie di piatti calabresi attentamente selezionati, una contaminazione della cucina di tutti i giorni, o di quella comunque di diversa origine territoriale, con materie prime, ingredienti e modalità di preparazione calabresi. E i risultati sono sorprendenti. Provate a preparare una classica zuppa di cipolle utilizzando la cipolla di Tropea e a cospargerla di pecorino dell'Aspromonte: rimarrete colpiti per la dolcezza e la digeribilità del piatto. Continuate poi la sperimentazione, magari utilizzando il caprino aspromontano per gli spaghetti cacio e pepe oppure la mozzarella silana per gli spaghetti al tonno. Il libro è insomma la dimostrazione di come piatti in apparenza scontati possano in realtà offrire sensazioni nuove e insperate.
Omaggio al tricolore
Marco Pizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 80
Gioventù ribelle. L'Italia del Risorgimento
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 160
Poco meno di vent'anni di egemonia e dominazione napoleonica avevano fortemente inciso sulla mentalità di una generazione di Italiani, che da quel periodo avevano avuto una bandiera, una consolidata coscienza nazionale e la possibilità di conoscersi meglio sia entro gli ampi confini territoriali che li comprendevano, sia sotto le armi in ogni parte d'Europa. Quella generazione aveva goduto di rilevanti riforme in campo politico, amministrativo e giudiziario, e si era ritratta dal legame con Napoleone solo di fronte al continuo bagno di sangue e alle crescenti tasse che l'Impero imponeva per uno stato di guerra che non aveva avuto soluzioni di continuità Quella generazione aveva avuto il tempo per educare la successiva ai valori positivi che aveva riscontrato nel periodo rivoluzionario e nell'età napoleonica: in diversa e variegata gradazione aveva apprezzato i principi di libertà e fratellanza, e il modo di applicarli al governo della comunità. Che cosa restava di tanto fervore alla nuova generazione dopo il Congresso di Vienna? Poco o nulla: il ritorno dell'ancien régime non contemplava che assai limitate concessioni a quanto emerso in quasi quattro lustri di profonde trasformazioni sociali, politiche, amministrative ed economiche. (Dal testo introduttivo di Romano Ugolini)

