Giuffrè: Trattato di procedura penale
L'ordine europeo di indagine penale
Ertola Francesca
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: IX-397
L'ordine europeo di indagine penale (OEI), introdotto con la dir. 3 aprile 2014 n. 2014/41/UE, rappresenta il nuovo strumento per l'acquisizione della prova all'interno dello spazio giudiziario europeo. Resa esecutiva in Italia con il d.lgs. 21 giugno 2017 n. 108, la dir. OEI ha sostituito i precedenti sistemi di assistenza giudiziaria di stampo rogatoriale, dando vita a una forma di cooperazione probatoria ispirata ai criteri di efficienza, onnicomprensività e proporzionalità. Il volume approfondisce il nuovo procedimento probatorio transnazionale, soffermandosi sulle problematiche connesse a un acritico operare del mutuo riconoscimento, in assenza di una preventiva opera di armonizzazione. Mediante un'attenta analisi normativa, giurisprudenziale e dottrinale, il testo esamina: l'evoluzione dell'assistenza giudiziaria intraeuropea; la trasposizione della dir. n. 2014/41/UE nell'ordinamento italiano, con particolare attenzione ai diritti – informativi, partecipativi e di impugnazione – riconosciuti alla difesa; i singoli mezzi di indagine disciplinati dalla normativa OEI; il sindacato giurisdizionale sulla prova acquisita all'estero; la possibile introduzione di norme minime per l'ammissibilità reciproca delle prove tra gli Stati membri.
Le intercettazioni
Casati Andrea Paolo
Libro: Copertina rigida
editore: Giuffrè
anno edizione: 2023
pagine: 396
L'opera appartiene all'autorevole Trattato di procedura penale diretto da Giulio Ubertis e Giovanni Paolo Voena. Il volume, attraverso una approfondita e scientifica analisi, esamina la disciplina delle intercettazioni alla luce dei più recenti interventi legislativi. Il testo esamina: il diritto alla privatezza; le tipologie di intercettazioni; il ruolo del pubblico ministero e della polizia giudiziaria; il controllo giurisdizionale e l'intervento della difesa; i soggetti passivi delle intercettazioni; l'utilizzabilità delle intercettazioni.
Le impugnazioni delle misure cautelari personali
Paola Maggio
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: XII-566
L'opera, con lo stile e l'approfondimento proprio del trattato, affronta i seguenti argomenti: l’evoluzione dei controlli cautelari nel sistema processuale; tipologia dei controlli; le sequenze procedimentali; il giudizio; l'appello; Il ricorso per cassazione; gli effetti delle decisioni.
I procedimenti alternativi per reati minori
Francesca M. Molinari
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: XII-246
Il regime probatorio dibattimentale
Enrico Maria Mancuso
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2017
pagine: VIII-280
L'opera esordisce nel definire i caratteri primari, i modi e le dinamiche procedimentali che caratterizzano la posizione di un tema probatorio e la modalità d'esercizio del diritto alla prova delle parti e dei poteri officiosi del giudice, per poi interrogarsi sui limiti, logici e conoscitivi, connaturali a ogni tentativo di ricostruzione di un episodio del passato nel contesto dibattimentale.
L'imputazione e le sue vicende
Fabio Cassibba
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2016
pagine: X-456
Le ricognizioni e i confronti
Sofia Cavini
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2015
pagine: IX-190
L'opera appartiene al Trattato di Procedura Penale, diretto da Giulio Ubertis e Giovanni Paolo Voena. Conformemente all'impostazione di approfondimento scientifico del trattato, l'autrice analizza tutti gli aspetti, processuali ma anche psicologici, delle ricognizioni e dei confronti.
La prova scientifica
Pierpaolo Rivello
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2014
pagine: X-456
La prova documentale
Francesco Zacchè
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: X-240
Tradizionalmente, nel settore giuridico, il documento stricto sensu è quello scritto. Nel tempo, però, il progresso tecnologico ha spinto la dottrina, prima, e il legislatore, poi, ad aggiornarne la nozione, fino al punto di farla coincidere col suo significato etimologico. Per il mondo del diritto, dunque, ciò che costituisce il documento è, anzitutto, la cosa che incorpora i segni e che può essere del materiale più diverso: pietra, tavole cerate, carta, nastromagnetofonico, pellicola cinematografica o fotografica (in negativo o a stampa) e simili, sino alle odierne memorie informatiche o elettroniche. Anche il contenuto rappresentativo è variabile: l'importante è che "il fatto rappresentato" abbia "rilevanza giuridica". Circa il requisito dell'intenzionalità, infine, si è affermata la sua superfluità per giustificare la documentalità di materiale ottenuto attraverso l'impiego casuale di strumenti di rappresentazione.

