Iaccheri: Le perle del Frignano
Benedello e Camurana. Una storia mai scritta
Andrea Pini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Iaccheri
anno edizione: 2025
pagine: 640
Ha scritto Raffaele Baruffi in un suo libro di appunti che "Benedello è un paese che ha della storia". Questi due tomi ne sono la dimostrazione concreta. Cinquecento pagine possono sembrare troppe per la storia di un paese, ma in realtà sono innumerevoli i temi che si intrecciano a formare la storia di Benedello e del suo territorio e alcuni di essi sono specifici e identitari di Benedello. Il Carnevale, un rito arcaico propiziatorio e scaramantico che qui si è mantenuto nei suoi aspetti tradizionali. La famosa e cruenta battaglia di Benedello svoltasi nel novembre del 1944, lo scontro più importante tra partigiani e tedeschi in territorio modenese e tra i più rilevanti a livello nazionale. La storia della squadra locale di calcio, che rappresenta una delle due anime di Benedello, l'altra è il Carnevale: "a Benedello si calcia e si balla dalla culla alla tomba", scrive Francesco Piggioli. Poi vi è la storia antica. Il Medioevo che vede emergere soprattutto Chiagnano con la sua rocca e la misteriosa chiesa di San Pietro, un periodo insanguinato dalle lotte tra guelfi e ghibellni, tra Montecuccoli e Montegarullo che si succedettero nella signoria del territorio. L'epoca feudale moderna in cui la ricca documentazione archivistica ha permesso di tratteggiare i molti aspetti della vita della popolazione, un quadro reso vivo dalle vicende narrate nei processi dell'Inquisizione dove si parla di stregoni e guaritrici e nei racconti di fatti di cronaca tramandati dalle denunce pervenute al tribunale di Benedello, in cui si narra di miracoli e di episodi di violenza. La storia della parrocchia e dei parroci, tra i quali sorprendentemente spicca il nome di Ludovico Ariosto, ma che è soprattutto la storia della chiesa e dei numerosi oratori, in particolare il Carrobbio con la venerata immagine mariana. La famiglia dei Benedelli, una delle più eminenti del Frignano, brillò nel Seicento alla corte barocca dei papi. La storia ecclesiastica si allarga, infine, a ricostruire le vicende della comunità di Camurana e dei contrasti secolari con Iddiano.
Serpiano. Vicende di comunità nel territorio di Brocco
Andrea Pini
Libro: Libro in brossura
editore: Iaccheri
anno edizione: 2022
pagine: 224
Storie d'altri tempi, di quando in genere la parrocchia era un tutt'uno con la comunità, il campanilismo non era folklore, ma un sentimento profondo e la religiosità l'essenza della vita quotidiana. Le piccole comunità parrocchiali di Serpiano e di Castellino, eredi dell'antica chiesa madre di Brocco, rivaleggiavano aspramente tra loro, dando vita ad una lotta accesa per la supremazia dell'una sull'altra. Una contesa combattuta per lo più a suon di documenti, ma che raggiunse livelli tali da sfiorare lo scontro fisico tra gli elementi più intransigenti. Da ciò emerge un quadro vivo della società contadina e montanara delle epoche passate, in cui il sentimento comunitario era fortemente sentito e poteva portare ad atti anche violenti, atti che a noi oggi appaiono anacronistici, perché quella società ha ormai cambiato volto con l'avvento dei tempi moderni che tutto ha uniformato.
Monzone. Mille anni di storia. Dal Medioevo a Napoleone-Dall'Unità d'Italia ad oggi
Andrea Pini, Davide Venturelli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Iaccheri
anno edizione: 2021
pagine: 639
Pratolino. Miracoli all'oratorio, delitti all'osteria
Andrea Pini
Libro
editore: Iaccheri
anno edizione: 2015
pagine: 96
La borgata di Pratolino risale sicuramente a prima del secolo XVI. La località sorge sul crinale di una catena che divide diverse vallate collegate tra di loro da una rete di strade che qui si incrociavano. La storia è legata, per una singolare coincidenza, ad un popolarissimo oratorio e ad una malfamata osteria. Alla fine del Cinquecento l'immagine di una Madonna dipinta in una cappelletta pianse davanti ad una vecchietta di Camatta che qui veniva a pregare. Il fatto ebbe grande risonanza e i conti Montecuccoli, sul cui territorio sorgeva la cappella, fecero erigere un vero e proprio oratorio, partecipando di persona allo scavo delle fondamenta. La venerazione per la Madonna di Pratolino si diffuse presto in tutto il Frignano per le numerose grazie ottenute per sua intercessione, soprattutto guarigioni da gravi malattie, come un manoscritto coevo riporta con dovizia di particolari. Quasi di fronte all'oratorio nel Settecento i Montecuccoli aprirono un'osteria che davano in affitto. Nell'esercizio posto su una strada molto trafficata, come raccontano le cronache, si commettevano reati di ogni tipo: risse, omicidi, liti furibonde, furti. L'osteria di Pratolino, nonostante la sua breve vita, fu una delle più malfamate dell'epoca e le guardie dalla vicina rocca di Montecuccolo dovettero intervenire spesso per sedare le liti, per catturare dei malfattori o per appurare fatti delittuosi qui capitati.
Memorie ritrovate di Pavullo nel Frignano. Un intreccio di storie. Prima parte
Andrea Pini
Libro: Libro in brossura
editore: Iaccheri
anno edizione: 2014
pagine: 480
Il libro è il frutto di uno scavo pluriennale in numerosi archivi locali e modenesi, che ha permesso di scoprire e ricostruire la storia inedita del paese più importante del Frignano. Il volume raccoglie la storia civile delle tre comunità che ora fanno capo a Pavullo, ma che per lunghi secoli ebbero vita autonoma, gelosamente custodita: Torricella, Monteobizzo e Pavullo.
Memorie ritrovate di Pavullo nel Frignano. Un intreccio di storie. Parte prima
Andrea Pini
Libro: Copertina rigida
editore: Iaccheri
anno edizione: 2014
pagine: 480
La Chiesa di Montebonello. Uno scrigno di immagini
Andrea Pini, Silvio Leoni, Daniela Ferriani, Marta Galvan
Libro: Libro in brossura
editore: Iaccheri
anno edizione: 2008
pagine: 280
Il borgo di Montebonello, feudo di Obizzo da Montegarullo, più volte danneggiato dalle lotte tra guelfi e ghibellini, ha mantenuto in gran parte l'aspetto e la struttura delle sue origini medioevali, con la torre, la piazza e la chiesa. La Chiesa della Natività di Maria con i suoi magnifici affreschi rappresenta oggi nel Frignano un unicum: l'interno fortunatamente conservatosi quasi integro, è un esempio eccellente di organizzazione e disposizione delle immagini negli spazi di un edificio sacro del tardo Medioevo. Il silenzio, la penombra, le immagini, i colori trasportano il visitatore lontano nel tempo a sperimentare un senso del sacro ormai inusuale e a rivivere atmosfere di religiosità e di devozione dei fedeli di un lontano passato. Il volume si compone di tre parti: nella prima viene raccontata la storia della chiesa e della comunità di Montebonello, ricostruita attraverso lo studio di documenti inediti d'archivio. Nella seconda vengono illustrate le vicende architettoniche dell'edificio, la struttura originaria e le modificazioni nel tempo attraverso un'attenta indagine delle strutture murarie, dei segni lasciati dal tempo e le informazioni documentarie. Nella terza, per la prima volta, si propone uno studio degli affreschi, dei maestri frescanti, delle tecniche di esecuzione, dopo un'approfondita indagine compiuta con l'uso dei più moderni strumenti.

