Il Formichiere: Ritorni. Anastatiche e facsimili
La visita di Benito Mussolini a Terni (14 novembre 1931)
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2020
pagine: 174
La visita che il 14 novembre 1931 Benito Mussolini effettuò in provincia di Terni, toccando il capoluogo e altri centri, rappresentò un momento importante nella vita politica di questa parte dell’Umbria, come è attestato dalla grande risonanza che la propaganda di regime diede all’evento, tutta finalizzata a esaltare i benefici effetti del governo fascista a quasi dieci anni dalla conquista del potere oltre che la stessa figura del duce. Può essere quindi non inutile cercare di approfondire i fatti, le dinamiche e gli esiti che si determinano in tale occasione poiché, a ben vedere, questo permette di individuare qualche ulteriore elemento funzionale a meglio comprendere non soltanto il livello di fascistizzazione raggiunto dalla società, ma anche ciò che sta dietro alla definizione dell’identità locale promossa dal fascismo e, non da ultimo, le stesse modalità che portarono all’elaborazione e all’affermazione del “mito” di Mussolini, elemento fondante nella costruzione del consenso al regime.
Alcuni elementi di statistica della Provincia dell'Umbria, 1872
Francesco Francesconi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2020
pagine: 1650
Una fotografia dell’Umbria dell’Ottocento ricca di dettagli che poche altre regioni possono vantare. Uno strumento di lavoro imprescindibile per chi si occupa della storia sociale ed economica di questa regione, ma anche per chi intende confrontare la realtà di oggi con quella di ieri. Questo è in sintesi l’enciclopedico lavoro che Francesco Francesconi ha composto all’indomani dell’Unità d’Italia, raccogliendo tutto quanto c’era da raccogliere in termini di conoscenza empirica sulla sua regione, esponendolo in tavole colme di dati per ogni centro abitato dei circondari di Perugia, Spoleto, Foligno, Orvieto, Terni e Rieti: popolazione, agricoltura, industria, sanità, commercio, giustizia, analfabetismo, strutture di assistenza, patrimonio storico artistico e tanto altro ancora. Francesconi non si limitò ad utilizzare i vari censimenti, da quello pontificio a quelli postunitari, ma anche i dati della Direzione del Censo, delle Camere di Commercio, del Genio Civile e dei Comuni. Un formidabile strumento di conoscenza dell’Umbria del XIX secolo oggi a disposizione di tutti.
Repertorio dei monumenti artistici della provincia dell'Umbria
Mariano Guardabassi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2020
pagine: 390
"Eppure, alla scadenza di centocinquant’anni dalla sua prima uscita [1872], l’Indice-Guida di Guardabassi resta ancora un libro attuale, o meglio ancora un libro di rapida consultazione. Certamente un libro superato, perché di buone guide dell’Umbria ne sono state scritte molte e perché la gran parte dei musei comunali dispone oggi di un catalogo a stampa con puntuali notizie sulla provenienza di ciascuna opera, quasi sempre riprese da Guardabassi. Epperò una fonte imprescindibile, da consultare ogni volta con rinnovato interesse, non fosse altro per controllare quanto è ancora conservato, quanto è perduto e quanto è stato rimosso e trasferito altrove."(Dall'introduzione di Elvio Lunghi)
I ceri di Gubbio. Saggio storico-culturale su una festa folclorica
Anita Seppilli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2020
pagine: 530
L’editore II Formichiere ha pensato di ristampare questa opera ormai introvabile della grande antropologa Anita Seppilli, già pubblicata nel 1972 negli Annali della Facoltà di Lettere dell’Università di Perugia, in quanto, a quasi mezzo secolo dalla sua uscita, a tutt'oggi rimane il testo più completo che analizza, a partire dalle fonti documentarie, un fenomeno del tutto unico quale la Festa dei Ceri. Ogni anno, il 15 di maggio, la città di Gubbio con tutta la sua popolazione, segue ed esegue un rituale collettivo dove elementi di origine assai diversa, con significati complessi, si amalgamano in un tutt’uno particolarmente originale. Tutti coloro che assistono anche solo una volta alla Festa (e alla Corsa), non possono fare a meno di cogliere, nell’euforia collettiva, nei rituali, nelle cerimonie, qualcosa che va al di là del semplice folclore locale e che affonda le proprie radici in un passato secolare che lo studio della Seppilli ci aiuta a decifrare.
I dipinti murali a soggetto cortese nella signoria di Giulio Cesare da Varano
Francesca Arcangeli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2020
pagine: 280
In questo volume vengono analizzati i dipinti murali a carattere cavalleresco che nel Quattrocento decorano i palazzi, le ville e i castelli dei da Varano, signori di Camerino. Artefice di questi interventi pittorici a soggetto cortese, che completano la contemporanea ristrutturazione degli edifici, trasformati in sontuose residenze, è Giulio Cesare, l'esponente principale della dinastia nella seconda metà del XV secolo, al potere fino al 1502, quando viene spodestato e fatto strangolare da Cesare Borgia. L'autrice del libro passa in rassegna tutti i cicli che adornano le residenze varanesche poste intorno a Camerino: dai castelli di Ajello, Lanciano, Esanatoglia e Beldiletto fino alla torre di Mergnano San Savino.
La visita di mons. Innocenzo Malvasia alle comunità dell’Umbria (1587). Perugia, Todi, Assisi
Innocenzo Malvasia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2019
pagine: 207
"Caro lettore*, questo libro è stato editato per la prima volta nel 1994 dalla Volumnia Editrice di Perugia e non era più disponibile da diversi anni. Il merito di questa ristampa la si deve a un lettore spoletino che mi ha chiesto di procurargli una copia del libro per una sua esigenza professionale. Non essendoci riuscito, a causa della rarità del libro, ho deciso di farne una coedizione insieme con l’editore perugino. Con l’occasione ho trovato la disponibilità di Giovanna Giubbini ad assumere il ruolo di coordinamento e la curatela di un nuovo libro che riporterà la trascrizione degli altri territori trattati dal Malvasia: l’Umbria del Nord, la parte centrale, la Prefettura della Montagna, Rieti e una parte del reatino. Il secondo volume, che uscirà a distanza di alcuni mesi da questo che hai in mano, avrà anche la bibliografia e gli altri apparati aggiornati"(L'editore). *Questo termine comprende tutti i generi e gli orientamenti sessuali senza nessuna esclusione.
Avvertimenti ai panattieri di città e di campagna sul modo migliore di fare il pane
A. Augustin Parmentier
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2019
pagine: 146
Antoine Augustin Parmentier (1737-1813), agronomo, nutrizionista, farmacista nell'esercito francese, fu uno dei fondatori della "Scuola di Fornai" in Francia. Fece ricerche sullo zucchero estratto dall'uva e da altri vegetali e sulla conservazione dei cereali, del vino e dei formaggi. Il suo nome è legato anche alla diffusione della patata nell'uso alimentare (in Francia venivano utilizzate solo per il nutrimento del bestiame). Nel 1795 fu ammesso all'Académie des sciences e nel 1803 fu nominato ispettore generale del servizio di sanità. Partecipò alla stesura di alcune voci del dizionario universale di agricoltura di Francois Rozier, Cours complet d'agriculture Théorique, Pratique, Economique, et de Médicine Rurale (1781-1800). Nel 1779 scrisse gli "Avvertimenti ai panattieri", il primo libro-manuale dedicato alla panificazione, che fu tradotto e stampato per la prima volta in Italia cinque anni dopo (1784). Introduzione di Roberto Lorenzetti.
Umbria (rist. anast. 1708)
Vincenzo Coronelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2019
pagine: 63
«Quando Vincenzo Coronelli si accinse a rappresentare in una serie di tavole l'Umbria, questa era una regione dai confini tutt'altro che definiti. L'unità amministrativa dell'Umbria è stato il frutto di un lungo e articolato percorso di fusioni di una pluralità di realtà geografiche molto diverse tra loro. L'atlante "Umbria" è del 1708 e fa parte di una serie di atlanti come quello veneto e quelli su Venezia, Roma, Milano ed altri ancora realizzati da Vincenzo Coronelli. Nell'atlante "Umbria" oltre alle 13 tavole relative ad Assisi, ve ne sono altre 27 riguardanti il resto dell'Umbria per un totale di 40.» (Dall'introduzione di Roberto Lorenzetti)
Preci e la Valle Castoriana
Ansano Fabbi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 254
Il sisma del 24 agosto 2016 ha lacerato profondamente le persone, le comunità, i territori e i loro patrimoni. Scosse ripetute e continuative hanno inciso gravemente un tessuto coeso e forte, orgoglioso e deciso. Le persone, il territorio, le cose e le tradizioni sono un tutt'uno fortemente identitario, che supera le difficoltà del vivere, le asperità e le solitudini... Fabbi Ansano, sacerdote della diocesi di Norcia, profondo conoscitore dell'arte della Valle Castoriana, in questa sua opera racconta la vita delle opere del ricchissimo patrimonio di opere d'arte spesso non più esistenti a causa dell'ultimo sisma. Parlare delle opere e dei luoghi significa raccontare la storia delle persone e delle comunità che le hanno ideate, realizzate e conservate, nella consapevolezza che proprio il loro uso ne ha garantita l'importanza e la sussistenza. I luoghi, le cose e le tradizioni rafforzano così l'identità sociale...
Guida della Valnerina. Storia e arte
Ansano Fabbi
Libro
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 400
"Nel 1977 usciva la "Guida della Valnerina: storia e arte"; una vera e propria guida tascabile per chi voleva entrare nella "valle incantata" fornita di accurate e circostanziate informazioni: sulla storia, sulla conformazione del territorio, sul clima e le coltivazioni come sulla vegetazione spontanea, sul percorso del fiume Nera e sul ruolo svolto dal corso d'acqua nel corso dei secoli come perenne via di comunicazione fino a raggiungere il Tevere, sui castelli fortificati eretti nel Medioevo che fiancheggiavano in cima ai monti lo scorrere delle sue acque. Ma anche sulla passione della vita eremitica e l'amore per la natura delle numerose figure ascetiche che trovarono nella Valle silenzio, sicurezza e serenità, perseguendo una vita anacoretica o cenobitica..."
La grandine nell'Umbria
Giuseppe Bellucci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 200
"Per quanto riguarda il rischio della perdita dei frutti del lavoro, oltre al tema magico dell’invidia del vicino, del confinante, del passante che fa parte integrante dell’ideologia del malocchio, esiste la possibilità che gli eventi atmosferici negativi vanifichino in pochi minuti il lavoro di un’intera famiglia e la lascino senza più risorse e speranze nel futuro. Nel mondo contadino l’evento più temuto è sicuramente il temporale, per gli effetti estremamente dannosi che può provocare una grandinata, sia pur di breve durata, sui seminati, sulle messi, sulle vigne e sugli alberi da frutto. Appare pertanto naturale, all’interno della cultura popolare tradizionale, la presenza di un gran numero di pratiche rituali preventive e apotropaiche tese a scongiurare il pericolo della grandine dai campi. Tali pratiche non sono realisticamente orientate, non appaiono cioè conformi alle conoscenze scientifiche che la cultura egemone ha sviluppato riguardo al fenomeno temporalesco ed in particolare alla formazione dei nembi grandiniferi. Non appaiono neppure coerenti con un quadro di riferimento univoco ed omogeneo, magico o religioso..." (dalla Introduzione di Giancarlo Baronti). Con note esplicative e comparative e con illustrazioni.
L'Umbria. Manuali per il territorio. La Valnerina, il Nursino, il Casciano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 461
La prima edizione del “manuale del territorio” dedicato alla Valnerina è stato pubblicato dall’Edindustria nel 1977, la casa editrice della Finsider, che non esiste più ormai da qualche decennio. Il volume faceva parte di una collana che vide l’uscita di altri due “manuali”: uno su Spoleto e l’altro su Terni. Il ciclo si interruppe a causa dei mutamenti delle politiche della Terni, che sponsorizzava l’opera, dovuta alla defenestrazione di Gian Lupo Osti, all’epoca amministratore delegato della Società, ispiratore di un progetto che vedeva nell’impresa un momento di modernizzazione e di civilizzazione del contesto sociale in cui operava. I “manuali” nascevano sulla scorta di un’ispirazione radicalmente diversa da quella delle tradizionali guide storico-artistiche. Oggetto di attenzione non erano solo i monumenti “laureati”, ma anche le emergenze naturalistiche e antropiche, stratificatesi nel corso del tempo e disseminate sul territorio. L’idea di fondo era che il patrimonio culturale italiano e umbro deve la sua eccezionalità non alla sua unicità, ma alla sua diffusione e che la comprensione di un’area geografica non può fare a meno di tutti gli elementi che la compongono.

