Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Il Mulino: Pubblicazioni AREL

I robot e noi

I robot e noi

Maria Chiara Carrozza

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2017

pagine: 95

Viviamo in una nuova era robotica. È l'era in cui i robot, una volta solo supporto industriale, escono dalle fabbriche e iniziano ad abitare altri luoghi: l'interno del corpo umano, il mondo sottomarino, lo spazio. È l'era in cui i robot vivono in mezzo a noi, ci aiutano, ci connettono, a volte ci sostituiscono. Soprattutto, i robot, interagendo con noi, ci cambiano e cambiano la nostra società. Il libro di Maria Chiara Carrozza, nato dalle lezioni alla Scuola di Politiche, ci insegna che capire l'evoluzione della robotica è fondamentale per comprendere la sfida culturale e politica della quarta rivoluzione industriale. Intraprendere questo viaggio nella robotica, quindi, significa fare un viaggio nel futuro dell'umanità.
10,00

Salari, produttività, disuguaglianze. Verso un nuovo modello contrattuale?

Salari, produttività, disuguaglianze. Verso un nuovo modello contrattuale?

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2017

pagine: 576

Negli ultimi decenni l'economia italiana ha sperimentato un progressivo declino della propria competitività e un calo delle quote sui mercati internazionali. Le ragioni, molteplici e profonde, hanno interessato in modo trasversale tutti i settori dell'economia. Tra le cause citate nel dibattito politico-economico c'è la frammentazione della struttura produttiva, le rigidità del mercato del lavoro, le inefficienze nell'allocazione dei fattori produttivi e, più in generale, un assetto economico e istituzionale giudicato poco reattivo agli shock economici. Il protrarsi della crisi economico-finanziaria e l'aumento di disoccupazione e povertà hanno reso più evidente la necessità di proseguire nel processo di riforma della legislazione del lavoro e delle relazioni industriali, per rivitalizzare la crescita dell'occupazione, per aumentare la produttività ed estendere la rete di protezione sociale, per tutelare i lavoratori più deboli. La crescita economica ha bisogno di un sistema di relazioni industriali in grado di garantire flessibilità nella regolazione dei salari e una maggiore resilienza della occupazione al ciclo economico. Questo volume vuole contribuire al dibattito in corso sull'opportunità di ridefinire l'assetto del sistema di contrattazione collettiva per sostenere il recupero di competitività dell'economia italiana. Oltre trenta studiosi affrontano i temi che occupano il dibattito politico-economico e analizzano i vincoli posti dalle compatibilità macro-economiche per la crescita della occupazione e dei salari, la questione delle diseguaglianze, della volatilità dei redditi e dei divari territoriali. Vengono esaminate le tendenze in atto alla proliferazione dei contratti nazionali di lavoro, le questioni relative alla rappresentanza, i possibili assetti della contrattazione collettiva nazionale e decentrata, il ruolo svolto dai minimi salariali. Il libro vuole presentare, in modo rigoroso, i risultati di queste analisi e discutere sulle diverse opzioni di policy.
42,00

Nino Andreatta’s economic thought

Nino Andreatta’s economic thought

Luca Sandonà

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2017

pagine: 109

11,00

Lavoro pubblico fuori dal tunnel? Retribuzioni, produttività, organizzazione

Lavoro pubblico fuori dal tunnel? Retribuzioni, produttività, organizzazione

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2017

pagine: 566

È da almeno 40 anni che si susseguono riforme della Pubblica Amministrazione che, nelle intenzioni dei proponenti, avrebbero dovuto diminuire i costi e aumentare la qualità dei servizi pubblici. I risultati, però, non sono stati esaltanti. La stessa sorte sembra sia toccata alla riforma che va sotto il nome di "privatizzazione" del rapporto di lavoro dei pubblici dipendenti: è in campo da più di venti anni e, con successive modifiche e integrazioni, avrebbe dovuto trasferire nel pubblico impiego le prassi virtuose seguite dalle imprese private al fine di aumentare impegno e professionalità in un mondo che è spesso caratterizzato da pratiche burocratiche inutili e costose. La riforma della Pubblica Amministrazione è stata in cima all'agenda politica ed è importante che gli sforzi fatti in questi anni possano essere continuati in futuro. L'Italia ha bisogno di "riforme" per tornare ad essere competitiva sulla scena globale e la riforma della P.A. è sentita da tutti come strategica e necessaria. Da qui l'idea di questo volume. Oltre venti studiosi sono stati chiamati a dare il proprio contributo, avvalendosi dell'esperienza accumulata in questi anni in cui la politica ha fortemente tentato di riformare il "lavoro pubblico". I saggi qui raccolti analizzano criticamente quello che è stato fatto in alcuni ambiti importanti, come ad esempio il legame tra retribuzioni e produttività, le attività di valutazione, le innovazioni organizzative, il ruolo della dirigenza. Lo scopo è quello di partire dall'analisi per arrivare a formulare suggerimenti su ciò che occorrerebbe fare. Un filo unico lega i diversi capitoli: la convinzione che non basta fare buone leggi per far funzionare meglio la Pubblica Amministrazione. La sfida, ben più difficile da vincere, è costruire l'ambiente favorevole e creare le condizioni perché una buona riforma possa trovare applicazione. Questa è, forse, la mancanza più grave di tutti questi anni. Ed è per questo che siamo ancora in mezzo al "tunnel".
42,00

Tra politica e politiche. La lezione di Nino Andreatta

Tra politica e politiche. La lezione di Nino Andreatta

Enrico Letta, Romano Prodi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2016

pagine: 45

La Scuola di Politiche (SdP) nasce nel 2015 dall'idea di Enrico Letta di offrire un'opportunità di formazione a giovani di talento. Il corso ha durata annuale ed è affidato a oltre 70 docenti altamente qualificati e di profilo internazionale; oltre alle lezioni la scuola prevede esperienze pratiche nell'elaborazione di politiche pubbliche e incontri con esponenti del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale. La SdP è un'iniziativa promossa dall'AREL, l'Agenzia di Ricerche e Legislazione fondata da Nino Andreatta, alla cui memoria è dedicata. La Andreatta Lecture è una lezione annuale, affidata a una personalità del mondo della cultura, della politica, dell'economia, ispirata ai valori perseguiti da Nino Andreatta nella sua poliedrica attività di politico, economista, intellettuale tout-court. Le Lectures si tengono nei luoghi in cui si è maggiormente sviluppata l'opera di Andreatta: Bologna, Trento, Milano, Cosenza/Arcavacata, Roma. Presentazione di Marco Meloni.
7,50

Italia e Singapore le differenze che avvicinano. Ediz. italiana e inglese

Italia e Singapore le differenze che avvicinano. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2016

pagine: 281

A poco più di 50 anni dalla sua indipendenza, Singapore rappresenta un indiscutibile successo. Lo testimoniano sia gli indicatori economici e sociali, sia i dati sul Pil e sulla qualità della vita. Il percorso della città-stato è stato faticoso e innervato da passaggi drammatici. Il paese ha tuttavia conservato la sua indipendenza e costruito la sua prosperità. È stata probabilmente la perla più luminosa della collana asiatica nella marcia verso un riscatto epocale. Singapore non ha soltanto consegnato alla storia i retaggi del suo passato coloniale; ha anche costruito un modello ormai rispettato in tutto il mondo. Questa pubblicazione ha un duplice scopo: diffondere in Italia la conoscenza di un'esperienza e immaginarne i possibili scenari. Singapore va esaminata con parametri globali, non soltanto imperniati su criteri analitici propri dell'Occidente. Il suo ruolo nella globalizzazione è stato infatti anticipatore e lungimirante. Contemporaneamente, viene proposta una riflessione sul futuro di Singapore che valica il tradizionale limite geografico del "piccolo punto rosso" sull'Equatore. Su questo binario si sviluppa una possibile convergenza di intenti per due paesi all'apparenza lontani e diversi. Prefazione di Enrico Letta.
25,00

L'ASEAN per il sistema Italia. Ediz. italiana e inglese

L'ASEAN per il sistema Italia. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2015

pagine: 181

L'Associazione delle nazioni del sud-est asiatico è un blocco regionale distinto dai giganti politico-economici dell'Asia: Cina, India, Giappone. Ha strutture differenti al suo interno, saldate tuttavia da un'ambizione comune, impressa nei suoi programmi: "trasformare l'ASEAN in una regione stabile, prospera, altamente competitiva, con uno sviluppo equilibrato e ridurre la povertà e le disparità socioeconomiche". A quasi 50 anni dalla fondazione, nel 1967, il suo tragitto appare costellato da validi risultati. Soprattutto dopo l'inclusione dei tre paesi indocinesi e di Myanmar - un frutto maturo alla fine della Guerra fredda - l'ASEAN è oggi un'associazione di stabilità e crescita. Le sue dinamiche economiche - pur tra contraddizioni e ineguaglianze - stanno velocemente consegnando alla storia la povertà e l'arretratezza. L'Italia sta elaborando una politica specifica verso il complesso dei dieci paesi che ne fanno parte. Ne sono testimoni gli andamenti commerciali, i flussi di investimento nelle due direzioni, le visite istituzionali. Per il nostro paese l'originalità dell'ASEAN è ormai acquisita. Trarne vantaggio sarà un processo ineludibile, basato sulla prima peculiarità offerta dal suo territorio, dai suoi cittadini e dalle sue risorse: la ricchezza nella diversità. Prefazione di Enrico Letta.
18,00

Does one size fit all? Basel rules and SME financing

Does one size fit all? Basel rules and SME financing

Roberto Guida, Rainer Masera

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2015

pagine: 175

16,00

L'ultimo miglio del federalismo. Come aumentare l'efficienza della pubblica amministrazione e ridurre il prelievo fiscale

L'ultimo miglio del federalismo. Come aumentare l'efficienza della pubblica amministrazione e ridurre il prelievo fiscale

Marco Stradiotto

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 228

"Federalismo" è forse uno dei termini più utilizzati e abusati in politica negli ultimi vent'anni. Digitando su Google si contano oltre 5 milioni di risultati a fronte degli appena 2,4 milioni che emergono se si ricerca "riforma elettorale". Usato a volte come strumento elettorale per la conquista del consenso sul territorio o agitato come spauracchio per sottrarre risorse da zone con una spesa storica più alta dalla media, il termine "federalismo" individua prima di tutto un patto ovvero la "condizione di un insieme di entità autonome legate tra loro dal vincolo di un patto". In questi anni abbiamo avvertito il federalismo con accezione positiva per indicare cambiamento, novità, equità, efficienza oppure é stato percepito negativamente come un tentativo delle aree più ricche del paese di trattenere gettito fiscale, come una rottura del patto di solidarietà nazionale. In questo volume Marco Stradiotto, convinto che il federalismo fiscale possa essere uno strumento utile all'Italia soprattutto in questa fase di crisi economica, analizza quelle parti della riforma federalista che vanno completate e individua le azioni che la politica dovrebbe concretizzare per consentire di farne uno strumento utile al paese. Prefazione di Enrico Letta.
19,00

Gli allievi ricordano Nino Andreatta

Gli allievi ricordano Nino Andreatta

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 117

Questo libro raccoglie gli atti del convegno tenutosi a Bologna, nella sala dello Stabat Mater dell'Archiginnasio, il 3 ottobre 2013, in occasione della presentazione del volume "Un economista eclettico. Distribuzione, tecnologie e sviluppo del pensiero di Nino Andreatta". Il volume, curato da Alberto Quadrio Curzio e Claudia Rotondi, che firmano anche l'ampio saggio di apertura, è uscito nel febbraio 2013 per le edizioni Arel-Mulino con introduzione di Enrico Letta. Gli illustri accademici ed economisti intervenuti alla presentazione - coordinata da Carlo D'Adda - , sono accomunati dall'essere stati tutti allievi di Andreatta, condizione che conferisce alle loro parole il valore aggiunto dell'esperienza personale. Non soltanto, dunque, analisi e commenti di scritti e di teorie, ma anche ricchezza del racconto e della testimonianza.
11,00

L'Unione divisa. Convergere per crescere insieme in Europa

L'Unione divisa. Convergere per crescere insieme in Europa

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 291

Come è potuto succedere che dopo venticinque anni di politica di coesione e venti di politica monetaria l'Unione Europea sia caduta in una crisi di squilibri economici e sociali tra stati e regioni europei? La convergenza tra Stati e territori dell'Unione è stata alla base della filosofia comunitaria per portare tutti i territori, anche quelli più marginali, a un livello di ricchezza elevato ed avere una moneta unica anche in assenza di un governo federale dell'economia. Sembrava una sfida riuscita... fino alla crisi. Il libro raccoglie contributi di autori diversi per formazione, background ed esperienza e parte da questo (sorprendente?) fallimento per analizzare nella prima parte i meriti e i limiti della convergenza economica, territoriale e istituzionale europea, con una comparazione con il caso statunitense. Nella seconda parte, il volume presenta le proposte e i pilastri necessari per una rinnovata convergenza, fondamentale per mantenere e rafforzare l'euro e l'idea stessa di Europa.
25,00

L'orizzonte breve. Rischi di morte per il nostro capitalismo?

L'orizzonte breve. Rischi di morte per il nostro capitalismo?

Franco A. Grassini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2013

pagine: 463

Il capitalismo come si è sviluppato e come lo abbiamo conosciuto sino ad oggi è destinato a modificarsi o addirittura scomparire? La crisi dalla quale l'Europa non è ancora riuscita a uscire e le sempre crescenti, soprattutto negli Stati Uniti, disparità nella distribuzione del reddito sono fenomeni che ne minano l'accettabilità sociale in misura tale da imporre o da richiedere mutamenti strutturali e politici radicali? Sono domande cui è quasi impossibile formulare una risposta attendibile perché tutto si modifica in continuazione e le nostre conoscenze sono del tutto inadeguate. Si può, invece, cercare di capire quanto i principali sistemi capitalistici - quello anglosassone impersonificato dagli Usa, quello tedesco, quello nipponico e, per piccolo che sia, quello italiano -operino con lo sguardo sufficientemente orientato al futuro in modo da mantenere alto il livello degli investimenti senza trascurare anche chi lavora e consuma. Non sono ancora molti quelli che si sono resi conto che la questione dell'orizzonte temporale entro cui vengono assunte le decisioni delle imprese, degli investitori e degli stessi regolatori è diventata la più delicata e la più importante per il sistema economico e politico nel quale viviamo. Introduzione di Carlo Scognamiglio Pasini. Postfazione di Roberto Pinza.
30,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.