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Il Mulino: Pubblicazioni AREL

Il costo dell'ignoranza. L'Università italiana e la sfida Europa 2020

Il costo dell'ignoranza. L'Università italiana e la sfida Europa 2020

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2013

pagine: 319

Quanto è "europea" l'università italiana? Per rispondere a questa domanda, si deve riconoscere che per troppo tempo l'Unione europea è entrata nel discorso pubblico italiano solo per i parametri economico-finanziari, senza prestare sufficiente attenzione agli investimenti in istruzione e ricerca, fondamentali per la crescita delle società avanzate. Il presente volume intende contribuire alla correzione di questa distorsione del discorso pubblico, attraverso un'indagine approfondita dei processi di riforma e adattamento al contesto europeo e internazionale intrapresi dal sistema universitario italiano a partire, in particolare, dagli anni Novanta. La piattaforma di riferimento è la Strategia 2020 dell'Unione europea, che considera l'università come motore dello sviluppo economico e sociale. Nei contributi degli autori, si affrontano gli obiettivi e la performance dell'università italiana in una prospettiva comparata rispetto alle best-practices europee, con un'analisi del percorso di implementazione della riforma da parte degli atenei e l'inserimento nel sistema italiano di meccanismi di valutazione come strumento centrale di governo del sistema, dalla programmazione alla ripartizione delle risorse, mettendo insieme l'esigenza della coesione e quella della competizione. Si svolge, infine, un'analisi sulle diverse dimensioni della mobilità e sul diritto allo studio, sia in una comparazione con la media europea che nelle nuove dinamiche di collaborazione tra settore pubblico e settore privato.
25,00

Un economista eclettico. Distribuzione, tecnologie e sviluppo nel pensiero di Nino Andreatta

Un economista eclettico. Distribuzione, tecnologie e sviluppo nel pensiero di Nino Andreatta

Alberto Quadrio Curzio, Claudia Rotondi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2013

pagine: 359

Fin dagli esordi della sua produzione scientifica, a metà degli anni Cinquanta, Nino Andreatta dimostrò un interesse rilevante per i problemi relativi alla distribuzione del reddito, alla crescita economica e allo sviluppo. I saggi raccolti in questo volume delineano la figura di un economista dall'impostazione post-keynesiana eclettica, con ascendenze anche nel pensiero classico e lateralità a quello schumpeteriano. Il saggio introduttivo di Alberto Quadrio Curzio e Claudia Rotondi documenta e spiega l'evoluzione e i passaggi del pensiero di Andreatta sui nessi tra distribuzione-tecnologie-sviluppo, facendo emergere un approccio alla ricerca non dogmatico ma basato su dati di realtà. In questa linea di ricerca anche i momenti teorici della produzione scientifica sono la premessa agii sviluppi successivi: dall'analisi economica si passa infatti all'economia applicata necessaria per disegnare il quadro di riferimento per le scelte di politica economica. Nino Andreatta si rivela, nella sua forte inclinazione alla politica, come progettista di un intervento pubblico flessibile, ma non certo casuale, che può sia facilitare e orientare l'agire degli operatori di mercato, sia soddisfare quei bisogni sociali che il mercato da solo non si rivela in grado di conseguire. Introduzione di Enrico Letta.
26,00

Scenari di transizione. La politica internazionale nel XXI secolo

Scenari di transizione. La politica internazionale nel XXI secolo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2013

pagine: 383

In che mondo viviamo e che mondo ci aspetta nel prossimo decennio? Il presupposto da cui trae origine questo volume è che la politica internazionale si trovi in una fase di transizione, sia a livello delle relazioni di potere tra gli Stati, sia per quanto riguarda le istituzioni che hanno governato la politica e l'economia globale negli ultimi decenni. La peculiarità dell'epoca contemporanea sembra, infatti, essere costituita da una serie di cambiamenti che hanno modificato la struttura profonda del sistema nato dopo la fine della Guerra fredda: un sistema che vedeva al proprio centro politico ed economico gli Stati Uniti e la zona atlantica e che la crescita di nuove potenze globali e regionali ha messo in crisi. In particolare, non è chiaro se l'epoca di transizione in cui stiamo vivendo porterà ad un mondo più cooperativo oppure più conflittuale di quello che ci siamo lasciati alle spalle. Saranno in grado gli Stati e le organizzazioni internazionali di creare un sistema globale fondato sul difficile compromesso tra stabilità e cambiamento, che qualsiasi età di passaggio esige, se ordine e pace internazionale vogliono essere assicurati? Gli studi contenuti in questo volume tentano di rispondere a questa e ad altre importanti domande, offrendo un preciso inquadramento dei problemi e un'analisi della loro probabile evoluzione futura. Prefazione di Filippo Andreatta.
27,00

Il calcio ai tempi dello spread

Il calcio ai tempi dello spread

Gianfranco Teotino, Michele Uva, Niccolò Donna

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 311

Due anni dopo la pubblicazione de "La Ripartenza", ci si interroga ancora sui molteplici aspetti e le diverse dimensioni del gioco e dell'industria del calcio. Ma è impossibile comprendere appieno la situazione italiana senza allargare lo sguardo alle condizioni socio-economico-finanziarie del sistema calcio internazionale. Qual è il suo stato di salute? Perché i modelli utilizzati spesso non sono sostenibili, ma il business continua a crescere in un contesto di recessione mondiale? Quali i Paesi emergenti? Qual è il reale impatto della crisi economica sulle società calcistiche? Qual è l'indotto che il calcio riesce a movimentare e quali sono i benefici sociali che può generare? Quali sono le prospettive di sviluppo? Oltre a cercare di rispondere a tali domande, obiettivo del libro è analizzare, sviluppare e comprendere le infinite sfaccettature del "paradosso" del calcio. Uno sport in grado di rappresentare in chiave sociale ed economica uno dei principali asset di un sistema Paese, ma, allo stesso tempo, un settore che, se mal guidato, fa presto a perdere competitività economica e sportiva rispetto alla concorrenza, fatica ad attrarre investitori e adotta modelli di business viziati al punto da generare perdite anziché valore. In una sfida continua fra vecchi e nuovi mercati, dove chi non innova è destinato a perdere terreno. Questo lavoro intende fornire una radiografia dello stato e delle prospettive di sviluppo del calcio italiano. Prefazione di Enrico Letta.
25,00

L'importanza di essere vecchi. Politiche attive per terza età

L'importanza di essere vecchi. Politiche attive per terza età

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 343

Il tema dell'invecchiamento attivo è da tempo all'ordine del giorno del dibattito sul futuro del modello sociale europeo. Non si tratta solo di affrontare il problema della sostenibilità macroeconomica del sistema di welfare in presenza di dinamiche demografiche che implicano un processo di invecchiamento della popolazione destinato a durare ancora a lungo. Si tratta anche di valorizzare le risorse lavorative rese disponibili dal prolungamento della vita e dal miglioramento delle condizioni di salute in età anziana. Rispetto alle generazioni che sono alle nostre spalle, infatti, è cambiato lo sguardo di ognuno sul proprio ciclo vitale, sulle energie e le capacità che ciascuno può aspettarsi di esprimere nel corso della propria vita. Studi dimostrano che il prolungamento della vita lavorativa può dare un contributo decisivo per un successful ageing e per prevenire il declino cognitivo legato all'invecchiamento: un lavoro in condizioni adeguate di sicurezza e di salute e un invecchiamento attivo all'interno di una rete di relazioni sociali rappresentano fattori importanti per la salute psico-fisica dell'individuo. Se da giovani si è più abili nel fronteggiare situazioni inesplorate e rispondere alle "novità", dopo i cinquant'anni si rivelano maggiori capacità di risolvere problemi complessi: insomma, i lavoratori anziani sono potenzialmente depositari di specifiche capacità di elaborazione.
24,00

Obiettivo crescita. Il finanziamento delle imprese fra banche e mercati

Obiettivo crescita. Il finanziamento delle imprese fra banche e mercati

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 271

II volume presenta i risultati di una ricerca sull'efficienza dei mercati finanziari e creditizi. Partendo dal filone teorico della dicotomia tra sistemi finanziari banco-centrici e mercato-centrici, che semplifica la complessità delle relazioni e dei processi di reperimento delle risorse finanziarie finalizzate allo sviluppo delle imprese, i contributi qui raccolti analizzano la natura dei rapporti tra soggetti prenditori di fondi e mercati finanziari e creditizi. Le diverse prospettive attraverso le quali il lavoro indaga le dinamiche sottese alle scelte degli attori del sistema finanziario hanno l'obiettivo di presentare l'attualità dei differenti ruoli svolti dalle banche e dai mercati finanziari, nell'ottica di sollecitare spunti di riflessione che possano tradursi in utili indicazioni di policy. Lo studio dei vincoli e delle opportunità operanti nel processo di finanziamento dei progetti di investimento può, infatti, concorrere ad individuare efficaci strumenti di politica industriale, finalizzati al sostegno dello sviluppo economico.
25,00

Indonesia. Passaggio a Sud-Est

Indonesia. Passaggio a Sud-Est

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 255

La crescita indonesiana ha riportato il paese nell'alveo dei successi asiatici. Per decenni adagiato su una lentezza strutturale, governato con rigore ma con scarso dinamismo, il paese aveva visto allontanarsi gli spettacolari sviluppi delle nazioni vicine. Prigioniera di una lunghissima guerra fredda, l'Indonesia era progredita a ritmi ridotti, incoerenti con la vastità del territorio, l'operosità della popolazione, l'immensa dotazione di risorse naturali. Le 17.000 isole dell'arcipelago non riuscivano ad emanciparsi compiutamente da un destino che sembrava segnato. Eppure la crisi asiatica del 1998 ha imposto un cambio di regime e accelerato il mutamento. Da allora il paese ha conosciuto, attraverso un percorso accidentato e talvolta contraddittorio, una stagione di riforme ancora in atto. Un nuovo sistema democratico ha assunto forma e sostanza, la dialettica parlamentare si è consolidata. Contemporaneamente, le condizioni di vita sono migliorate in un circuito di autoalimentazione socio-economica. L'ingresso del paese nel G20 ne certifica la forza e l'inclusione nel novero delle potenze mondiali, consegnando alla storia la rassegnazione, l'indigenza e l'antistorico affidamento sulle materie prime. Prefazione di Enrico Letta, postfazione di Paolo De Nardis.
20,00

Giovani senza futuro. Proposte per una nuova politica

Giovani senza futuro. Proposte per una nuova politica

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 407

Mai come in questo periodo la politica e l'economia si sono occupati, almeno a parole, dei giovani. Eppure mai come in questo periodo i giovani si sono trovati a fare i conti con una situazione difficilissima, al punto da farli dubitare di quello che proprio loro dovrebbero possedere più degli altri: la fiducia nel futuro. Negli anni che hanno preceduto la crisi globale, tra il 2000 e il 2007, in Italia il tasso di occupazione giovanile - l'età di riferimento è quella compresa tra i 15 e i 29 anni - era aumentato soltanto di mezzo punto percentuale, meno che negli altri paesi europei. La differenza rimaneva molto elevata: 39,6% il tasso di occupazione nel nostro paese contro il 53,5% nella media dell'Europa dei Quindici. Con la crisi, il peggioramento delle condizioni dei giovani nel mercato del lavoro in Italia è stato forte e il tasso di occupazione è sceso di oltre 5 punti, ben più della media europea: si calcola che siano circa 2 milioni coloro che restano fuori sia dall'occupazione che dai processi di istruzione e formazione. È arrivato il momento di una nuova politica. I curatori di questo volume analizzano le migliori pratiche europee per occupare i giovani, dando voce a protagonisti e referenti a tutto campo, nello sforzo di individuare un percorso che cambi davvero l'approccio, fin qui parcellizzato, a uno dei principali problemi del nostro tempo.
28,00

L'autonomia della politica monetaria. Il divorzio Tesoro-Banca d'Italia trent'anni dopo

L'autonomia della politica monetaria. Il divorzio Tesoro-Banca d'Italia trent'anni dopo

Ciampi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2011

pagine: 127

Il 12 febbraio il ministro del Tesoro di allora, Nino Andreatta, scrisse una lettera al governatore della Banca d'Italia, Carlo Azeglio Ciampi, per comunicargli che era venuto il momento di liberare l'istituto di emissione dalla consuetudine di sottoscrivere i titoli del Tesoro rimasti invenduti all'asta. Lo scopo era quello di stabilizzare la politica monetaria, rafforzando l'autonomia della banca centrale. La risposta positiva del governatore arrivò il 6 marzo successivo e il "divorzio" si compì nel luglio dello stesso anno. "L'interruzione dell'automatismo degli acquisti della banca centrale alle aste dei Bot - scrisse Ciampi - è un primo passo per la realizzazione di un obiettivo di crescita della base monetaria complessiva, indipendente dal disavanzo". Si trattò, dunque, di una decisione storica, che pose le basi per la modernizzazione della politica monetaria del nostro paese. A distanza di trent'anni, lo scorso febbraio, un convegno organizzato dall'Arel all'Albi ha ripercorso quella vicenda, con le testimonianze di uno dei suoi protagonisti, il presidente emerito della Repubblica Ciampi, e del governatore Mario Draghi, in procinto di essere nominato al vertice della Banca centrale europea.
11,00

Spiagge in cerca di regole. Studio d'impatto sulle concessioni balneari

Spiagge in cerca di regole. Studio d'impatto sulle concessioni balneari

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2011

pagine: 303

Il volume presenta i primi risultati della ricerca sull'impatto della regolazione in tema di concessioni di spiaggia svolta presso la facoltà di Scienze politiche di Roma Tre fra il 2008 e il 2009. La ricerca si è avvalsa dell'apporto di giuristi, statistici, economisti e studenti che hanno simulato un'Analisi di Impatto della Regolazione (AIR) alla luce delle novità intervenute nel frattempo fra cui il cosiddetto federalismo demaniale. Tra i numerosi aspetti critici affrontati, anche la tormentata vicenda della determinazione dei canoni concessori, il complesso assetto che deriva dalla pluralità di livelli di governo coinvolti nella pianificazione, regolazione e gestione delle concessioni di spiaggia, le questioni di rilevanza antitrust. Il lavoro ha condotto alla conclusione che la disciplina dell'intera materia andrebbe integralmente rivista, ben oltre il federalismo demaniale (che interviene quale mero trasferimento del titolo proprietario del demanio marittimo), alla luce di una serie di principi volti ad affermare: la più ampia partecipazione ai procedimenti di pianificazione costiera; un contesto regolatorio trasparente ed aperto alle imprese; la concorrenza; la certezza degli introiti da concessioni; la piena funzionalità del Sistema informativo del demanio; una ripartizione dei canoni commisurata all'effettivo carico della gestione amministrativa.
23,00

Oltre guerra e pace. Il vietnam nel terzo millennio

Oltre guerra e pace. Il vietnam nel terzo millennio

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2010

pagine: 323

La lista delle Tigri Asiatiche si arricchisce di un nuovo protagonista. Il Vietnam contende alla Cina e all'India le cifre record dell'avanzata economica e dello sviluppo sociale. Colpisce la regolarità della crescita, come se appartenesse all'ordine naturale delle cose, in una traiettoria finalmente lineare e fatidica. Dietro il successo sono tuttavia disvelati l'impegno, le scelte politiche, il legame con la storia. Oggi il Vietnam delle fabbriche e dell'elettronica è un paese giovane, popolato per più della metà da ragazzi che non hanno conosciuta la lunga guerra. Coniuga dinamismo e ambizione al riscatto, in un'immagine non lacerata da contraddizioni. Il presente non confligge con il passato perché il retaggio bellico è una memoria ma non un'ancora. Lo skyline dei grattacieli, simbolo inequivocabile della trasformazione, si mescola con l'elegante architettura francese ed i santuari del pensiero confuciano. Sullo sfondo permane e protegge il retroterra di una cultura unica, resistente ed orgogliosa. Osservatorio Asia, attraverso i contributi di esperti e studiosi, analizza il Vietnam con le lenti del realismo e dell'attenzione, per comprendere un paese che ha dimostrato di sapere cambiare e di affermarsi con duttilità e rigore. (Prefazione di Enrico Letta)
25,00

Fare i conti con la crisi

Fare i conti con la crisi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2010

pagine: 184

La crisi finanziaria, la cui origine può essere rintracciata nella bolla del settore immobiliare degli Stati Uniti, si è rapidamente diffusa attraverso il collocamento sui mercati internazionali di titoli di finanza strutturata da parte delle principali banche d'affari. Agli squilibri finanziari che ne sono derivati si sono sommate le tensioni economiche che da tempo erano leggibili negli indicatori macroeconomici e nelle tensioni dei prezzi delle materie prime. Questo volume raccoglie la testimonianza di un ciclo di seminari organizzato dall'Arel con l'obiettivo di interrogarsi sulle cause e le prospettive evocate da quella che si è fin da subito rivelata la prima crisi globale che il mondo abbia conosciuto dagli anni trenta. Il volume vuole contribuire a diffondere la consapevolezza della necessità di fare i conti con la crisi, in un orizzonte d'impegno che sollecita interventi di breve e di lungo periodo. Dalla riforma dell'architettura della vigilanza finanziaria, al cambiamento dei modelli di business delle banche, alla sperimentazione di nuovi criteri di misurazione della performance economica e del progresso sociale. (Prefazione di Enrico Letta)
16,00

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