Il Ponte Vecchio: Memorandum
Il diario delle cose belle (reloaded)
Beatrice Valeriani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2022
pagine: 56
La parte che amo di più della mia vita è quella che vive attraverso di loro. 16 anni dopo, sempre.
Che belli erano i film! I miei anni al San Biagio
Daniele Gualdi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2022
pagine: 184
In una sua nota introduttiva, così Daniele Gualdi legittima la nascita di "Che belli erano i film!": «Ho scelto di scrivere questo libro in forma di racconto per restituire al lettore non solo vicende, ma anche sensazioni, atmosfere e aneddoti, che - pur contestualizzati nel tempo in cui sono avvenuti - siano altro da una narrazione cronologica della storia del Centro Cinema Città di Cesena, già scritta in occasione del trentennale della sua istituzione. Non avendo la pretesa di raccontare tutto ciò che è accaduto nel decennio 2002-2011, ho cercato di privilegiare ricordi e accadimenti più legati al mio vissuto: proprio perché personali, non fanno parte della storia ufficiale. Inoltre mi sono soffermato su alcuni personaggi che hanno frequentato il cinema San Biagio in quegli anni, concedendomi qualche digressione: una scelta dettata da conoscenze dirette e da un lungo filo di incontri. Eppure questo non è un libro di nostalgie. La mia attività di assessore alla Cultura si inserì nel solco di quella grande progettualità ereditata dagli amministratori che, alla fine degli anni '70, diedero vita al Centro Cinema Città di Cesena. La mia esperienza e tutto quanto caratterizzò quel decennio appartengono alla storia "quarantennale" di quella istituzione culturale: li consegno alla mia città, a coloro che amano il cinema, e soprattutto ai giovani che non hanno vissuto quella stagione. Perché quel tempo può rinnovarsi nelle scelte e farne germogliare di nuove. A questo serve la memoria condivisa».
Diva, una donna nella Romagna del Novecento
Diva Cellini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2022
pagine: 128
Diva Cellini fin da giovanissima ha sempre lavorato, prima nei campi, come bracciante, al mare negli alberghi facendo la stagione, poi come commerciante e poi come dipendente del comune di Cervia dove avvia la prima cucina centralizzata per le scuole. Si sposa con Domenico Casolari il 25 febbraio del 1962 e da questo matrimonio nascono i figli Luca, Lorena, Lorenzo e Luigi. La vita di Diva è quella di tante donne romagnole del dopo Guerra, fra lavoro, casa ed accudimento dei figli. Incontra per caso il mondo della pranoterapia, alla quale si dedica in maniera del tutto gratuita. Ma nell'estate del 1999 la sua vita cambia. Un incidente stradale costringe Lorenzo, giovane medico dentista, a combattere fra la vita e la morte. Diva come tante altre madri, affronta questa nuova vita, con coraggio, amore e determinazione.
Il frullo del beccacino. Di Romagna, di api, di scienza, di religione e altre questioncelle
Romano Zannoli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2022
pagine: 272
Questo libro, nella sua originalità, è una metafora della vita: unisce racconti di esilarante "Romagnolità" con discussioni scientifiche, storie di vecchi apicoltori e approfondimenti religiosi che, pur non dichiarati, toccano la vita di ciascuno. Il tutto con la leggerezza dello scambio di esperienza, di condivisione di contesti apparentemente lontani, del piacere che si prova ancora ad ascoltare storie che riempivano la fumosa atmosfera dei circoli di campagna, le sale da ballo, i salotti cittadini e le chiese semivuote nella calura estiva. Dietro ai racconti, come un'immensa nube bianca, emerge e cresce l'anima profonda e gioiosa della Romagna, con i suoi eccessi, i suoi tratti caratteriali, la sua voglia di raccontare ed ascoltare anche le storie più strane. Ma mai d'accordo! Ognuno può vedere la storia a modo suo, accettarla o rifiutarla a suo piacere e farne oggetto di confronto, di quella polemica discussione che per i Romagnoli (pecore indisciplinate del gregge divino) rappresenta il carattere distintivo di appartenenza. Una volta si raccontavano le favole ed era il narratore che riusciva a rendere interessante e nuova una vecchia storia raccontata mille volte; questo libro riporta storie nuove, vere o verosimili, che sorprendono e coinvolgono il lettore perché descrivono la vita di persone vicine, con la loro umanità, la loro rudezza, i loro dubbi e la loro nitida impronta caratteriale. Tutto questo unisce, rinfranca, rallegra e fa nascere il sorriso, con un pizzico di nostalgia.
Stachanov ha venduto il suo tornio. Storie quotidiane di Romagna negli anni '60-'70
Claudio Pederzoli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2021
pagine: 112
Il gap generazionale è una realtà con la quale ciclicamente veniamo chiamati a confrontarci, ma dal dopoguerra a oggi, la frazione di tempo che divide due generazioni si è ristretta al punto tale da non essere più individuata solo fra genitori e figli ma addirittura fra fratelli, distanti fra loro un lustro o poco più. Non si vuole certo iniziare una disquisizione sul tema Tempi Moderni ma è certo che la globalizzazione con la sua messe di tecnologie che evolvono a velocità frenetica, ci ruba la memoria. Acquisiscono così valore doppio i ricordi dell'autore, che non hanno il sapore solamente agrodolce di una giovinezza ormai trascorsa, ma testimoniano modalità quotidiane di lavoro, svago, sport, distanze e mezzi di trasporto che non possono essere definiti solamente superati, quanto addirittura persi nel labirinto di un costume e di uno spessore di vita di cui i nostri nipoti non hanno la benché minima conoscenza. Ne sia riprova la villeggiatura a Cervia, emozionante avventura per il nostro autore, a fronte del malumore che serpeggia in tutti noi per l'impossibilità di salire sul primo volo diretto alle Canarie per l'apericena di compleanno del collega conosciuto in remote working.
Passerà. Storia di una famiglia ebrea
Roberto Matatia
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2021
pagine: 96
Vite in fuga fra continenti sconosciuti: una famiglia di ebrei alla disperata ricerca di un luogo capace di restituire loro la dignità e il rispetto inseguito da generazioni. Ne sono protagonisti una donna e i suoi numerosi figli, uniti fra loro dalla soggezione nei confronti di un marito/padre autoritario e arrogante. "Passerà" è la loro dottrina di vita perché, nonostante tutto, non muore in loro la speranza che, prima o poi, tutto il rancore e la paura si possano trasformare in un rassicurante rapporto familiare, fondato, se non sull'amore, sul rispetto reciproco. In queste coordinate Roberto Matatia racconta una storia esemplare, stesa con la partecipazione, meglio la compassione verso una umanità da lunghi secoli offesa.
L'infanzia, la vita, Marzabotto straziata. Gli anni Trenta e Quaranta nelle memorie di un nonno
Antero Pranzini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2021
pagine: 312
Un uomo di ormai antica umanità e dalle infinite esperienze, ricapitola alcune età della sua vita, tra infanzia e prima adolescenza, consapevole che solo i percorsi della memoria, la loro razionalizzazione, permettono di dirci che siamo esistiti. Passano nel racconto le figure care della famiglia, le case e i paesi abitati, gli accadimenti e gli incontri che determinarono - come accade ad ognuno di noi - quel che per sempre saremo negli anni futuri, il mondo dei valori sulle cui basi abbiamo dato un senso alla nostra vita. Passano ugualmente gli uomini e le donne compagni dei giorni e gli altri che ci furono ostili e che alimentarono l'odio, ora definiti dalla memoria, che dà ad ogni accadimento un significato, perché chiarisce gli orizzonti del bene e del male. Soprattutto, si rievoca la storia Marzabotto, straziata dall'odio, eterna nell'amore dei sopravvissuti e dei testimoni, e ancora oggi, in ognuno di noi, coscienza viva del male e perciò antemurale del nostro futuro [rc].
È x Gianni. Gianni Mastella: ricordi di un grande maestro della pediatria
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2021
pagine: 184
È X Una sigla così, da scrivere sulla busta di una lettera ritenuta essere importante, da anteporre all'indirizzo del destinatario. Quasi a sollecitare, una sua manipolazione più attenta e delicata. Prima di internet e della posta elettronica, naturalmente! Questo volume raccoglie, alcune "lettere" in cui sono espressi pensieri, sensazioni, storie ed aneddoti, inviate all'indirizzo di Gianni Mastella, un Maestro della Pediatria Italiana e massimo interprete della assistenza ai bambini affetti da fibrosi cistica. Sono scritte da quelli del "gruppo dei 15" e non solo, che immaginiamo ora seduti tutti insieme intorno ad un tavolo, per una serata a cena con Recioto e Amarone, a discutere e a ricordare il Maestro e i vecchi tempi. Un po' con tristezza, un po' con allegria e molto con rimpianto e nostalgia. O immaginate forse che il Maestro avrebbe più gradito che essi fossero seduti al tavolo della "Early Bird" Conference? * * Speciali Conferenze a tema che, ai Congressi Nord Americani, si tengono alle 7 del mattino mentre si consuma al tavolo la colazione. Graditissime a Gianni per il felice cinguettio dell'uccellino del mattino.
Le memorie di un'ottuagenaria
Gabriella Baldassari Pozzesi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2021
pagine: 560
"Il 18 marzo sarà il picco... poi inizierà la discesa, e il 18 marzo 1940 nascevo io: Maria Gabriella Giuseppina Baldassari. All'annuncio della mia nascita mia nonna Domenica (Mingona, Minghena, Minghina, a seconda della finezza della gente) rispose: «Tenetevi la vostra principessa». In effetti, il 24 febbraio era nata Maria Gabriella di Savoia!" "Il mio babbo era l'elettricista del teatro, quindi doveva essere presente ad ogni festa... e noi con lui. Avevamo un tavolino riservato sul palco e così io ho foto con tutte le grandi "voci" dell'epoca: Gino Latilla, Carla Boni, Nilla Pizzi, Luciano Taioli, Achille Togliani (quest'ultimo sposò la russiana Daisy, sorella di Paco, col quale lei formava uno splendido duo di rock and roll. E fu proprio Daisy, che, per il mio debutto in società, mi prestò una cappa di velluto nero foderata di raso bianco." "E così, in una fredda giornata di primo novembre, presi il treno per Parigi. […] Arrivai a Parigi, alla gare de Lyon, dove trovai ad aspettarmi Madame e Monsieur Chagut, che mi salutarono con un bel «Bonjour!». A quel punto dentro di me pensai «A sè masé bé! In sa gnac che la sera us dis Bonsoir!». Fui io invece a scoprire poi che la prima volta nella giornata, in cui si vede una persona, bisogna augurarle il buongiorno!"
Io & 1176 chilometri. Da Torino ad Acri a piedi
Antonio Perrellis
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2021
pagine: 80
"Compiere il cammino di Santiago è stata l'idea di Antonio, ma di una Santiago tutta propria, quella che porta da Torino, la città della sua vita attuale, alla nativa Acri, nel cuore della Calabria: 1176 km, un cammino solo suo, tale da appartenergli in un modo più profondo del consueto e con uno scopo ben preciso, aiutare il prossimo, lanciare un messaggio di solidarietà e un invito all'aiuto, scegliendo tre realtà, tutte e tre realmente conosciute: la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candido, la Fondazione Crescere Insieme all'Ospedale Sant'Anna, l'Associazione Piccoli Aviatori dei Falchi di Daffi di Torino. Protagonista del libro, assieme a lui, è la gente che Antonio incontra lungo la strada, quella che saluta, che lo incoraggia, che lo accoglie in casa dandogli un letto e un pasto caldo e chi invece, non avendo un letto in più, è disposto a pagargli un alloggio e un pasto caldo, chi addirittura gli trova un fisioterapista per curare i piccoli infortuni. E poi le persone conosciute per strade, che magari si aggiungono a lui e lo accompagnano negli ultimi chilometri del suo tragitto, sostenendolo e dandogli la forza di continuare, e infine la gente di Acri, che sembra risvegliarsi dal torpore di un paesino della Calabria a 700 mt di altitudine e che per un giorno diventa simbolo di una sfida entrando così di diritto a far parte del progetto dell'autore" [dalla presentazione di Federica Agrimi].
Eppure c'era. L'invisibile amico Rhino. Namibia 2020 4 amici un camper una corsa un fermo. No al bracconaggio
Andrea Pelo Di Giorgio
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2021
pagine: 136
Il libro racconta di un viaggio sportivo solidale affrontato da 4 amici attraverso lo splendido stato Africano della Namibia per consegnare la cifra raccolta mediante crowdfunding per combattere la piaga del bracconaggio. Andrea Pelo di Giorgio, Rosalisa Lapomarda, Marco Marani e Gea Arico hanno condiviso 7 giorni intensi nello spazio stretto di un camper, difficilmente a suo agio nella terra di Namibia. I 4 protagonisti hanno attraverso 300 km a piedi, ed oltre 1000 sul tutt'altro che agevole e abile al ruolo mezzo motorizzato, a diretto contatto con la natura tra emozioni, risate, tensioni e una moltitudine di imprevisti che hanno messo in evidenza la loro capacità di trovare soluzioni, di scegliere la strada giusta davanti all'importante obiettivo e l'incredibile sensazione di pace e benessere nel fondersi con madre natura scoprendo la non necessità di avere chissà che cosa a disposizione per far sì che una vacanza possa, nel presente e a posteriori, esser definita veramente unica.
Chiedetemi cos'era Casal Borsetti
Marcello Vincenzi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2021
pagine: 152
Quanti segreti può nascondere un giovane e piccolo Paese adagiato tra le dune ed il mare, tra le valli e la pineta , delimitato da due fiumi che riversano narrazioni e ricordi di tanta gente? Piccole storie di donne e uomini che hanno galleggiato sulle valli bonificate e poi sulle macerie della guerra sino ad affrontare il cambiamento del boom economico con la stessa tempra e l'ironia con cui si affronta una partita di "beccaccino". Il tutto riportato con il "passaparola" dei ricordi che arricchisce di romanticismo le gesta dei personaggi e rende fantasiosi e sognanti quei luoghi che si stanno spegnendo e quelle tradizioni ormai perdute. Un luogo magico che sembra dare linfa ai suoi personaggi, riuscendo a liberarli dalle loro catene e renderli, a volte per un solo momento, attori, ballerini, poeti, cantanti, eroi.

