Iperborea: Gli Iperborei
La malinconia del viaggiatore
Jan Brokken
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2026
pagine: 416
È sempre sulle orme dei grandi compositori, poeti e scrittori che Jan Brokken gira il mondo
Il messaggero. Vita di Muhammad il Profeta
Kader Abdolah
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2025
pagine: 320
C’era una volta un popolo che viveva in una terra desertica intorno alla Mecca, era diviso, governato da leggi tribali e venerava idoli di pietra, cui sacrificava le sue figlie femmine. Un popolo di seminomadi poveri e ignoranti, schiacciato tra grandi imperi – Bisanzio, la Persia, l’Egitto. Tutte civiltà avanzate, ognuna con un suo profeta, che si chiamasse Mosè, Gesù o Zarathustra, e un suo Libro, e soprattutto ognuna con un unico dio. In quella terra inospitale viveva un mercante scaltro, membro di un clan illustre. Era analfabeta, ma visionario e determinato, e dotato di una curiosità e una fantasia inesauribili. Era un poeta. Il suo nome era Muhammad. Soffriva per l’arretratezza del suo popolo, che sognava di vedere prospero e libero. Voleva migliorare la condizione delle donne, voleva che i libri e le idee circolassero liberamente, che il mondo li trattasse con rispetto. Tutti deridevano il suo messaggio rivoluzionario, ma una notte un dio onnipotente gli apparve e gli parlò. L’alba che ne seguì ha cambiato per sempre il mondo. Kader Abdolah è convinto che non si possa giudicare l’Islam, e quindi capire la Storia, senza conoscere il suo Profeta, il suo Libro e la terra che li ha generati.
Il mio grande, bellissimo odio
Elisabeth Åsbrink
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2025
pagine: 480
Solitaria, eppure dominata da una necessità viscerale di vicinanza e complicità; isolata nella Svezia rurale, eppure assidua frequentatrice dei teatri di Copenaghen; donna che avrebbe preferito nascere uomo: Victoria Benedictsson è stata una delle voci più importanti dell’Ottocento svedese, autrice di romanzi, racconti e opere teatrali firmati con lo pseudonimo di Ernst Ahlgren. Sono gli anni di Strindberg, Ibsen, Ellen Key, di Georg Brandes, che iniziò i dibattiti sul sesso e il ruolo delle donne nel matrimonio e nella società scandinava: le questioni che Benedictsson vive in prima persona. Lei che sogna di diventare un’artista ma viene ostacolata dalla famiglia e poi finisce intrappolata in un matrimonio infelice, con molti figli a carico che fatica ad amare, fonte di un perenne senso di colpa. E che dopo lunghe battaglie col marito, armata solo del suo «bellissimo odio», cioè una strenua determinazione a rivendicare ciò che si merita, riuscirà a mantenersi con la sua penna e a entrare nel ristretto circolo di Brandes, il suo mito e futuro amante. Ma oltre i successi e le conquiste della pioniera, quella di Victoria Benedictsson è anche una vita di dolore, di frequenti malattie e di insicurezze, mossa da una profonda e insaziabile sete di connessione, che finirà tragicamente con il suicidio a soli trentotto anni. Scavando tra diari, lettere e scritti privati, Elisabeth Åsbrink riscopre un’intellettuale di culto a lungo dimenticata con un romanzo biografico in cui la sua lucida voce si mescola, appropriandosene, a quella potentissima della sua protagonista scrittrice.
L'uomo che non voleva piangere
Stig Dagerman
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2025
pagine: 320
Maestro del racconto realistico ma anche visionario frequentatore del fantastico, erede della grande tradizione della narrativa sociale svedese e insieme originale ammiratore di Kafka: Stig Dagerman fu tutto questo. Sperimentatore e innovatore, nei suoi romanzi alterna l'adesione alla realtà a una poetica dell'assurdo dove gli universi narrativi assumono forti connotazioni simboliche. E questa versatilità emerge anche nei suoi numerosi racconti, che furono in parte pubblicati in vita e in parte raccolti solo dopo la prematura morte dello scrittore. Racconti tra loro assai diversi, e tuttavia in ciascuno ritornano i temi che caratterizzano nel complesso la sua scrittura: il terrore senza nome e senza apparente ragione che attanaglia il protagonista dei Vagoni rossi, la topografia onirica e gli ossessivi sensi di colpa nell'Uomo di Milesia, ma anche il flusso di coscienza in cui – in Dov'è il mio maglione islandese? – il narratore costruisce con un linguaggio duro, cattivo e disperato una versione menzognera e illusoria della propria esistenza per poi, reso confuso e inerme dall'ubriachezza, smontarla e rivelare tutta la propria infelicità, il proprio bisogno d'amore. Dagerman come sperimentatore, dunque, ma il suo sperimentare non è mai fine a se stesso: è piuttosto l'incessante ricerca di mezzi espressivi che permettano di presentare in modo vivo, quasi violento, le grandi questioni dell'esperienza umana. Anzitutto il senso della sofferenza e poi la costante ricerca di un amore che è allo stesso tempo indispensabile e irraggiungibile.
Uomini e troll
Selma Lagerlöf
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2018
pagine: 140
I reami della fantasia e le pieghe più sottili dell'animo umano: è tra questi due orizzonti che si muove l'affascinante universo narrativo di Selma Lagerlöf. Che racconti di creature fatate dei boschi o di avventure quotidiane che si colorano di leggenda, che si ispiri a personaggi storici, alle misteriose forze della natura o al ricco immaginario popolare del Nord, ogni storia di questa raccolta è un'indagine poetica sull'uomo, le sue paure, il suo destreggiarsi tra desideri e disillusioni. Il giovane calzolaio che ruba un pugno di terra dal cimitero per ritrovarsi accanto uno spirito servitore; il patto tra il folletto protettore di una fattoria e il padrone che si è giocato tutto il podere ai dadi; le antiche credenze sui troll che scambiano i bambini nella culla e occupano le malghe abbandonate nei mesi invernali; la parabola di Mathilda Wrede, baronessa che abbandona ogni agio e ogni ricchezza per votarsi all'assistenza e riabilitazione dei carcerati. Attingendo alla vivace tradizione orale della sua terra, la grande scrittrice svedese riprende storie imparate nell'infanzia e tramandate per generazioni e le trasforma in perle letterarie di dirompente modernità e grazia narrativa, che avvolgono in atmosfere epiche e fiabesche una fine riflessione sulla condizione umana. E rifiutando ogni ricetta morale e rassicurante lieto fine, si interroga sull'eterno confronto tra realtà e immaginazione, ricerca spirituale e superstizione, uomini e troll.
La stagione dell'acquario
Anne Cathrine Bomann
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2026
pagine: 256
Per la giovane Vigga «la sensazione di essere esclusa è come il respiro: banale, costante»
Nel cuore del gatto
Jina Khayyer
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2026
pagine: 304
«Cercano di seppellirci, non sanno che siamo semi
La maledizione dei Löwensköld
Selma Lagerlöf
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2026
pagine: 388
La città del sole
Tove Jansson
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2026
pagine: 260
Safari artico
Jørn Riel
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2026
pagine: 152
Diciannove anni e un sogno: l'avventura nelle incontaminate distese di ghiaccio del Polo Nord. Diventare un cacciatore artico, capace di confrontarsi con una natura grandiosa, fatta di gigantesche montagne, interminabili fiordi, immensi laghi e ghiacciai, e in quel mettersi alla prova trovare il se stesso sconosciuto che ci si porta dentro.
L'ospite regale
Henrik Pontoppidan
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2026
pagine: 128
Dopo sei anni di matrimonio, Emmy e Arnold vivono ancora felicemente nel loro paesino in brughiera, sovrastati dal cielo immen
Saga di Grettir il Forte
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2026
pagine: 448
Poeta e guerriero dalla forza sovrumana, fuorilegge e giustiziere di mostri, eroe epico e reietto, Grettir Ásmundarson rimane

