Isolario Edizioni: Minime rotte
Relazione del primo viaggio alla Luna fatto da una donna l'anno di grazia 2057
Ernesto Capocci
Libro
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 56
La "Relazione del primo viaggio alla luna fatto da una donna l'anno di grazia 2057" di Ernesto Capocci è una delle opere più s
Discorso sopra la poesia
Giuseppe Parini
Libro
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 48
Che cos'è davvero la poesia? Un'arte sublime e "divina", come voleva la tradizione, o un inutile passatempo per oziosi? Nel "D
L'assassinio di via Belpoggio
Italo Svevo
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 80
In una strada silenziosa di Trieste, un uomo uccide quasi senza rendersene conto: non per odio, non per necessità, ma per un pensiero improvviso, che si trasforma in gesto prima ancora di diventare decisione. In “L’assassinio di via Belpoggio” Italo Svevo, che si firma con lo pseudonimo E. Samigli, smonta dall’interno il racconto criminale tradizionale: il delitto non è un enigma da risolvere, ma l’inizio di una vertiginosa discesa nella coscienza di chi lo ha compiuto. Scritta nel 1890, e pubblicata a puntate sul giornale “L’indipendente” di Trieste, l'opera è sorprendentemente moderna ed anticipa i grandi temi della narrativa sveviana: l’inettitudine, l’autoinganno, la fragilità dell’io, la distanza tra pensiero e azione. A lungo considerata minore, si rivela oggi come un laboratorio in cui prende forma la modernità della scrittura di Svevo che lo condurrà alla maturità letteraria de “La coscienza di Zeno”.
Nedda. Bozzetto siciliano
Giovanni Verga
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 72
Ambientata nel mondo contadino siciliano, “Nedda” racconta la storia di una giovane bracciante costretta a misurarsi fin dall’infanzia con la miseria, il lavoro estenuante, la malattia e la perdita. Verga restituisce la durezza di un’esistenza segnata dalla necessità, in cui ogni speranza di riscatto è destinata a infrangersi contro leggi sociali ed economiche implacabili. Qui riproposto nella sua prima edizione del 1874, il “bozzetto siciliano” restituisce al lettore la forza originaria di un testo che inaugura il mondo dei “vinti” verghiani, offrendosi come lettura imprescindibile per comprendere la nascita del Verismo.

