Kimerik: Karme
Filastrocche all'improvviso. Pensieri in rima sulla vita e le emozioni
Annalisa Ascoli
Libro: Copertina morbida
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 104
Le filastrocche sono un modo originale e diretto che l'autrice utilizza per farci conoscere il suo parere su vari aspetti della vita, in un momento particolare vissuto da tutti noi. Questa raccolta, infatti, nasce durante l'isolamento dovuto alla pandemia da COVID-19 ed è dedicata ai temi più svariati dell'animo umano e dell'infanzia. Si comincia con le filastrocche in quarantena, che ci raccontano il periodo che è comune a ognuno di noi e che di scuro ha modificato almeno un po' il nostro modo di essere, si prosegue con le filastrocche all'aria aperta, che hanno come protagonista il mondo della natura. Le filastrocche a scuola invece pongono l'accento su un ambiente noto a tutti per averlo vissuto in prima persona con la nostra esperienza personale, o tramite i nostri figli. Le filastrocche a casa hanno come protagonista l'ambiente domestico con le sue caratteristiche essenziali, e da un clima di pace e sicurezza passiamo alle filastrocche sulla guerra, argomento attuale da qualche mese, purtroppo. A seguire le filastrocche sui sentimenti aprono una finestra sulle emozioni e le fragilità dell'animo umano. Questa raccolta si conclude con le filastrocche su di me, uno squarcio che la Ascoli ci regala sui suoi pensieri intimi e personali. L'autrice ha approfondito questioni come la natura, la scuola, la casa, la guerra e i sentimenti, fino ad analizzare se stessa, sia come donna che come mamma. Il tono è sempre piuttosto leggero, come si addice allo stile narrativo prescelto, anche se i temi trattati non sempre sono allegri. Lei li affronta, però, in modo semplice e diretto e con le sue filastrocche arriva al cuore del lettore, trasmettendogli sentimenti ed emozioni in modo vivido e chiaro.
I giorni dell'airone
Gennaro Scaglioso
Libro: Copertina morbida
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 68
I giorni dell'airone è una silloge composta da ventinove poesie che hanno come unico filo conduttore l'amore, da sempre il motore che permette a tanti cuori di muoversi, anche quando sembrano impantanati nelle sabbie mobili, e che dona loro la forza per uscirne. Le poesie di Gennaro Scaglioso sono imperniate proprio sulla potenza di questo sentimento, che trova nella parola la sua energia massima e ti spinge a credere in chi con dolcezza o fermezza ti dice: «TI AMO». Può accadere di sussurrarlo o di doverlo gridare al mondo, per farsi ascoltare da un altro cuore, per poi mettersi in ascolto e ottenere un messaggio di risposta. Talvolta bisogna affidare il proprio sentire al vento o al cielo o al mare, affinché giunga a destinazione e diventi sintesi d'amore, che potrà essere di un istante o di una vita, ma mai inutile, mai perso, mai scontato. La Natura fa da scenario all'incontro tra due anime e al contempo è un prolungamento metaforico dei corpi degli amanti: «un bacio diventa mare / e le labbra onde / che trovano battigia / nelle labbra dell'altro / e a loro volta onde». La minaccia del tempo che fugge è arginata dalla consapevolezza di un tempo interiore, che non può essere scandito da un orologio e permette alle emozioni di galleggiare sulla superficie della memoria, rimanendo intatte. È simile a un sussurro intrappolato in una conchiglia o alla puntina che preme sui solchi del disco, che ci permette di rievocare ogni volta quella stessa melodia che ha segnato un momento importante della nostra vita, impedendole di svanire nell'oblio.
Rime e cammei
Giovanni Castagneri
Libro: Copertina morbida
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 96
"Rime e cammei" è una raccolta di poesie a opera di Giovanni Castagneri che tripartisce il volume in tre sezioni, rispettivamente denominate Le Rime, I Cammei e Sei briciole. La parte dedicata a Le Rime tocca svariate tematiche, quali vicende storiche, belliche, il tema della prostituzione e delle dipendenze, la difesa dell'ambiente. I Cammei/Les Camées si presentano, invece, come liriche in italiano con testo a fronte in francese; le traduzioni, pur letterali, mantengono la musicalità e la poeticità dell'originale. Alcune, invece, sono nate già in lingua francese e poi tradotte. Sei briciole, infine, è composta da sei brevissimi componimenti che con pochissimi vocaboli e frasi perlopiù nominali riescono a evocare sensazioni, istanti e nitide immagini di paesaggi. Spicca, fra le più musicali ed estese, Il corvo (da Le Rime), scritta in totale indipendenza dall'omonima poesia dell'americano Poe, scoperta solo successivamente; questi versi dalla lettura multiforme si presentano, in qualche modo, anche come una favola e contemporaneamente come la narrazione di una surreale amicizia fra chi scrive e, ovviamente, il corvo che puntuale si presenta al suo davanzale ogni mattina. La tematica ha dato occasione alla coniazione di spiccati fonosimbolismi che richiamano al verso dell'animale. L'autore ha voluto, infatti, dar vita a una silloge di componimenti più cadenzati del solito, simili alle filastrocche tanto amate dai bambini, affinché diano al lettore il senso della leggerezza e della musicalità.
Se a fumare è il primo caffè
Carlo Di Biagio
Libro: Libro in brossura
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 78
"Se a fumare è il primo caffè" è una raccolta di componimenti che racchiudono e raccontano particolari momenti, ispirazioni speciali, note personali nate dallo sfogliare album di fotografie e dalla voglia di scattarne altre, magari anche solo con gli occhi e le dita. Si intrecciano così quotidianità, pensieri e viaggi. In particolare Carlo Di Biagio scrive di Roma, della vita che riscopre, delle sensazioni che prova gironzolando per l'intoccabile città eterna. Scrive della Sicilia tutta per non tralasciare le vacanze e le rimpatriate. Scrive dettagli di Palermo, fonte di meraviglia e motivo del titolo. È durante una passeggiata mattutina per la famosa piazza barocca, infatti, che l'autore si immerge nell'attrazione, nell'atmosfera e nel silenzio fino a poter udire il primo caffè della giornata borbottare sul fornello di qualche casa con le finestre aperte. Scrive della Spagna cogliendone sfumature linguistiche proprie di chi ha abitato quel Paese e conosciuto la sua gente calorosa e accogliente. Scrive di amici di sempre, avventure, aneddoti, speranze, attimi condivisi. Scrive di osservazioni istantanee, passanti occasionali, sguardi posati su qualcosa che ha subito acceso la necessità di fermarli sulla carta, come farfalle di fantasie acchiappate in sottili reti di inchiostro e parole.
Percezioni d'un sentimento
Claudia Di Mugno
Libro: Copertina morbida
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 76
Claudia Di Mugno si lascia ispirare da ogni esperienza vissuta, se ne prende cura con ascolto ed empatia, fino a vederla sbocciare in una rosa di parole. I suoi pensieri brevi e significativi nascono come appunti, frasi sparse ai margini dei libri di scuola, scarabocchi nella quotidianità delle agende, ricami nell'eccezionalità dei biglietti dei concerti, schizzi nella noncuranza dei post-it colorati e attaccati attorno allo schermo del pc. Tutto è lavagna da segnare e lei sempre pronta con i gessetti pastello a esplorarsi dentro, a tirare fuori un po' di sé, a mettere le puntine rosse su ciò che la colpisce di più. Come si fa con le mappe quando si toccano le destinazioni più importanti. Complice un periodo di isolamento forzato, con il tempo di fermarsi e decidere cosa fare, cosa diventare, come definirsi, l'autrice prende un grande respiro e scopre piano piano la necessità e il coraggio di raccogliere ciò che è stato nel corso dei suoi anni e affrontarlo. Ecco come nasce "Percezioni d'un sentimento", con maturità e consapevolezze adulte, rinnovate, riviste, fino alla stampa. E forse al lettore, dopo l'ultima pagina, rimane una collezione di frasi profumate, citazioni da trascrivere sotto le foto migliori di giorni a venire.
E se una nuvola cade non fa rumore
Roberta Merlo
Libro: Copertina morbida
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 56
Lasciare una traccia e trasmettere emozioni: sono questi i due più grandi desideri che hanno spinto l'autrice a pubblicare i suoi componimenti. La raccolta E se una nuvola cade non fa rumore racchiude in sé poesie prodotte nell'arco di molto tempo: Roberta Merlo inizia a scrivere all'età di sedici anni, momento in cui si trovava ad affrontare un passaggio adolescenziale, e da lì non ha mai smesso. Produce circa un centinaio di opere da cui ha estrapolato quelle più significative che vuole, oggi, condividere con i suoi lettori. Attraverso queste poesie la scrittrice desidera donare un po' di sé e del suo vissuto, raccontando alcune esperienze di vita. Fin da bambina si rivela essere una persona ipersensibile, totalmente immersa nel suo piccolo mondo, fragile e colorato, fatto di silenzi preziosi e spazi solitari dove poter perdersi e fermarsi a riflettere. Questa possibilità le si presenta ancora oggi nel momento in cui libera la sua creatività, riuscendo così a superare le difficoltà. Scrivere di getto si configura come una piccola magia, una forma catartica attraverso la quale riuscire a liberare quella lacrima rimasta troppo a lungo nel cuore, oppure per far volare leggero quel sentimento gioioso che si aspettava da tanto. I componimenti sono trascritti esattamente come le vengono dettati in quel preciso istante di ispirazione, poiché in questo modo, ci spiega, risultano più veri e riescono a evocare il ricordo esatto del momento in cui sono stati pensati e delle emozioni vissute in quegli attimi. Meravigliosa si configura, di conseguenza, la possibilità di regalare, a chi legge, parte delle sensazioni suscitate durante la scrittura, in modo che l'anima della poetessa e quelle dei suoi lettori si fondano insieme.
E mi guardo allo specchio
Simone Cardullo
Libro: Copertina morbida
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 132
"E mi guardo allo specchio" è una raccolta di versi, il cui autore, più che poeta, si considera uomo del nostro tempo, figlio, studente apprendista, lavoratore specializzato, marito, padre, che la lunga esperienza di vita ha reso inossidabile di fronte alle esistenziali cianfrusaglie. Frammenti di realtà vengono messi insieme senza un ordine cronologico, ma alla luce di una evidente chiara scelta di vita, insofferente nei confronti delle storture, delle falsità e degli inganni, osservati con occhi disincantati, con emotiva partecipazione e con un plurilinguismo che scende anche nella profondità dell'inconscio, alternando lingua vernacolo, termini tecnici a echi della parlata barcellonese, che Vincenzo Consolo ha definito una enclave palermitana nella fievole provincia messinese. (Gino Trapani)
Sfumature di parole
Danilo Castrechini
Libro: Copertina morbida
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 136
Sfumature di parole è una raccolta di emozioni, di attimi che diventano poesia. Non si tratta soltanto di un libro. Le parole infatti sconfinano nel mondo del dipinto e delle tinte che le ispirazioni significano. Forti, calde, cupe, avvolgenti. Non ci sono capitoli, ma sezioni, e ogni sezione è contraddistinta da un colore. Si tratta di macro-insiemi, chiome di alberi che ombreggiano su componimenti diversi. E sono le sfumature di queste diversità che restano negli occhi di chi legge. Blu come l'amore, grigio come la tristezza, arancione come il destino, giallo come la felicità, verde come la fantasia, rosso come la mamma. Danilo Castrechini si dedica da sempre alla scrittura creativa per spiegare fuori da sé le sue proiezioni e illustra abilmente ciò che scrive per dare immagine alle sue parole. Se è vero che ognuno ricerca la forma di espressione che più lo rappresenta, Sfumature di parole è una galleria artistica. Di quelle che si scoprono per sbaglio e si continuano a frequentare per ciò che lasciano all'uscita. Questo volume è una tavolozza di sensazioni personali, sentimenti raccontati, pensieri svelati, rime baciate e tutte le sfumature di una comunicazione con le dita sporche di tempera. La realtà diventa un foglio bianco su cui appuntare tutto ciò che altrimenti scivola via e si dimentica. Diventa una tela pulita che aspetta ogni pennellata. E ogni pennellata aggiunge elementi, ogni vibrazione diventa colore, ogni tocco contribuisce a fare del libro un quadro da esposizione. L'autore si disegna una lettera dopo l'altra, si bisbiglia tra i tratti e confida nell'arcobaleno che magari, chissà, curverà nel cielo dopo l'ultima pagina.
Amare è d'amore
Antonio Tanzillo
Libro: Libro in brossura
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 230
«Il poeta non soffre la solitudine / la vive nella carne dei ricordi». Questi versi di Antonio Tanzillo descrivono in maniera appropriata il nucleo principale di questo libro di poesie: la possibilità di dare corpo alla memoria, di renderla, per l'appunto, carne viva e pulsante, attraverso la poesia. Amare è d'Amore, come si può intuire dal titolo, parla sì di amore, ma in un'accezione ampia, che coinvolge tutte le declinazioni possibili di questo sentimento, che si tratti di amore romantico, filiale o amore per l'arte o anche per le proprie radici. Il punto di partenza di quest'opera poetica è il quotidiano, la sfera intima e personale, da cui poi muoversi per spingersi oltre con lo sguardo e abbracciare una prospettiva universale. Nelle poesie di Tanzillo c'è un fil rouge che lega tutto, spaziando dal ricordo intimo di un amico alla questione palestinese, passando attraverso l'amore per una donna o l'interrogarsi sulla fede. È il desiderio di usare la parola poetica per congelare il tempo che scorre, fare in modo che i volti, le emozioni, un passato lontano, la sofferenza ma anche la bellezza umane non siano intaccati dall'oblio. Forse è proprio per questa esigenza di fissare il ricordo sulla pagina che spesso nei suoi versi si nota una forte presenza del costrutto anaforico, che conferisce ai componimenti questo ritmo cantilenante, che si imprime nella mente di chi legge. Una musica in versi che ora è sussurrata come una confidenza, altre volte si fa più incisiva, simile a una preghiera sconsolata, ma senza cedere a toni cupi e privi di speranza. C'è un richiamo al silenzio, all'ascolto, alla genuinità perduta nei rapporti umani, anche quelli amorosi: la figura femminile, infatti, benché sia decantata spesso con ammirazione e galanteria, vede la sua massima espressione non tanto nella bellezza, quanto nelle sue qualità interiori e più profonde; sicché uno sguardo incrociato per pochi istanti fa dire all'autore: «tanto / è bastato / per farmi vivere / l'immenso».
La vita che scorre
Pasquale Rineli
Libro: Libro in brossura
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 316
Tra passato e presente, Pasquale Rineli evoca immagini, suoni ed emozioni che con generosità e singolare sensibilità condivide con il lettore, rendendolo partecipe di un comune universo di sentimenti. Dalle sue esperienze personali passa così alle tragedie dell'esistenza, in cui chiunque può identificarsi, mantenendo sempre come filo conduttore l'Amore: unico motore della vita e legame che dà senso a ogni cosa. La grande capacità affabulatoria dell'autore gli permette di spaziare dai profumi del Café de L'Esplanade a Parigi, tra i cui tavolini Rineli ha trascorso anni di prolifica formazione culturale, fino ai grandi eventi della contemporaneità, come la pandemia, la crisi finanziaria, i problemi dell'Italia, il divario generazionale tra giovani e anziani. Tra tutti i personaggi da lui evocati spicca una figura femminile, una lei fortemente idealizzata di chiara ascendenza stilnovista, che genera dolore e speranza in egual misura, e che, al suo passaggio, lascia un segno indelebile nell'autore. Il suo ricordo è sempre presente, nel bene e nel male, venato di malinconia e amarezza, ma ancora pulsante come carne viva. Rineli è testimone e al contempo protagonista del nostro tempo, che presenta al lettore senza pregiudizi, ponendosi dalla parte di ognuno di noi, anche di coloro che non hanno voce. Gli ultimi fra gli ultimi. Il tono colloquiale, alternato ad accenti lirici, caratterizza "La vita che scorre", una raccolta di componimenti che fa riflettere, emoziona e cattura già dai primi versi.
La mia poesia fuori dal tempo
Antonino Orlando
Libro: Copertina morbida
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 96
Sono vivide le immagini che scorrono davanti agli occhi durante la lettura di questa ultima raccolta poetica di Antonino Orlando. Vivide, colorate, incisive. Sono parole ma sono anche pensieri, sono parole ma anche colpi al cuore, di quelli che fanno sussultare perché qualcosa ha fatto centro. Si legge un libro e ci si vive, si riscopre sé stessi tra le righe, ci si scruta dentro, ci si specchia nelle pagine. Perché non appena questi versi vengono letti e assimilati, subito si vanno a incuneare nell'animo del lettore, quello più intimo e profondo, scavando nel proprio sentire con parole leggere tanto quanto energiche e penetranti. Non lasciano spazio a nient'altro, questi versi, perché colpiscono là dove l'Autore ha deciso che debbano arrivare, in modo chiaro e preciso. Graffiante, vivo. Fuori dal tempo, queste poesie, proprio perché un tempo non ce l'hanno: non appartengono ad alcun periodo, ma sembrano invece percorrere diverse vie per poi ricongiungersi in un solo punto: l'amore universale. In una dimensione in cui il tempo c'è, ma non conta più, Antonino Orlando parla al lettore come un amico di vecchia data che conosce il segreto della storia dell'essere umano. Conosce i suoi errori e passi falsi, ma anche le sue conquiste e le vittorie. Leggere questo libro è come leggersi dentro. Ecco perché è tanto doloroso quanto affascinante, conoscersi attraverso le parole.
A... mare in versi
Lucia Audia
Libro: Copertina morbida
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 78
"Non v'è futuro senza radici e le radici dell'autrice della silloge sono molto profonde. Le ritroviamo di frequente nei suoi versi che ci raccontano il canto del padre insieme alla fatica del lavoro nei campi dei contadini, ci parlano della bellezza del mare e dell'amore per la propria terra, abbandonata in tempi remoti per creare il proprio futuro. In Sogni e valigie vi è la consapevolezza di dover lasciare la propria patria con il cuore pieno di nostalgia come tanti giovani concittadini poiché, come sottolinea nel testo Radici, ci sono sparsi nel mondo braccia e cervelli. L'autrice, con il suo linguaggio musicale e talora sofisticato, ci dimostra tutto il suo coraggio di donna tra le donne che realizza i propri sogni, quelli che custodiva nella valigia e che, giorno dopo giorno, diventano realtà. E nella realtà, come è giusto che sia, trova posto anche l'amore, quello vero. Così prendono forma versi che incantano e ci descrivono sere speciali, come quella evocata nella poesia Corpo e cuore: ci cercherà nel buio anche la luna e farà di noi quel faro in mezzo al mare che illumina le navi tra le onde. In alcune liriche, quali Di bellezza e d'incanto, l'autrice ci conduce nel suo paese, territorio del sud, e ci fa assaporare il piacere di una notte che sa di estati sonnacchiose al canto di cicale. Ed ecco che gli amanti si ritrovano sulla riva del mare dove forte è l'odore salmastro che li travolge, conducendoli nell'oblio" (dalla Prefazione di Margherita Bonfilio).

