Kollesis Editrice: Humanitas
Dindimeio istros. Et in villa Mirafiori ego. Ediz. italiana e ungherese
Libro: Copertina morbida
editore: Kollesis Editrice
anno edizione: 2015
pagine: 184
Il contenuto assai ricco e variegato del volume - che spazia dalle traduzioni alla storia degli studenti ungheresi in Italia, ai saggi, come quello comparato ungherese/francese, sulla filologia, sulla traduzione, sulla letteratura da Janus Pannonius allo Halotti beszéd, per arrivare alla moderna poesia fatta col computer - non pretende di descrivere una formidabile carriera e una ricchissima bibliografia: quelle di Péter Sárközy sono note e promettono ancora molti frutti; piuttosto è un omaggio alla sua straordinaria attività didattica. Ancor prima della loro pubblicazione i suoi scritti su Attila József e Ferenc Faludi, l'ormai classico Letteratura italiana, letteratura ungherese e le sue lezioni sui monumenti ungheresi in Italia e sulla presenza storico-letteraria italiana in Ungheria, avevano già conquistato gli studenti. Il professor Sárközy è un costruttore di ponti, ha aiutato i suoi studenti a relazionarsi con altri studenti, studiosi, docenti, senza rivalità o invidie.
Fulvio Bernardini, il dottore del calcio italiano
Marco Impiglia
Libro: Copertina morbida
editore: Kollesis Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 507
Una vita dedicata al football, quella di Fulvio Bernardini (Roma 1905-1984). Talmente ricca di successi da meritare le Hall of Fame della FIGC, Roma e Fiorentina. Il Dottore del calcio italiano - o "dottor Pedata", come lo chiamava il critico Gianni Brera - ha stupito da calciatore per l'intelligenza superiore. Da giornalista è stato un pasdaràn del "sistema", tattica spregiudicata che aborriva il contropiede all'italiana. Come allenatore ha vinto scudetti con la Fiorentina (1956) e il Bologna (1964), più una Coppa Italia con la Lazio. Ha guidato la Sampdoria e poi la Nazionale negli anni '70, lanciando talenti come Francesco Rocca, Claudio Lippi, Giancarlo Antognoni, Roberto Bettega, Gaetano Scirea, Francesco Graziani e Marco Tardelli. Un lavoro che spianò la via ai trionfi di Enzo Bearzot. Sua la definizione "giocatore dai piedi buoni", ancora usata perfino nel gergo politico. Introduzione di Italo Cucci.
Transuralica. Studi in onore di Angela Marcantonio
Libro: Copertina morbida
editore: Kollesis Editrice
anno edizione: 2018
pagine: 153
Angela Marcantonio si laurea in Glottologia alla Sapienza sotto la guida di Marcello Durante, linguista di grande spessore il cui nome è particolarmente legato ai magistrali studi sulla preistoria della tradizione poetica greca. Sempre nell'Università di Roma, nel 1984 diviene ricercatrice di ruolo, dal 2013 è professore associato nel settore della filologia ugro-finnica, Abilitazione Scientifica Nazionale conseguita con parere unanime.I tradizionali legami tra la linguistica, specialmente storica, e la finno-ugristica, costituiscono una prima chiave di lettura della sua ricca attività di ricerca. Un altro ambito di studi è costituito dalla famiglia linguistica indoeuropea, con particolare riguardo per l'indoario. Alla sua attività di studio si è accompagnata una costante attività didattica, con i corsi di filologia e linguistica ugro-finnica a livello magistrale nella laurea in Linguistica alla Sapienza. La sua dimensione internazionale di studiosa emerge anche dai numerosi interventi in congressi internazionali, dalle lezioni tenute in sedi accademiche straniere, tra le quali università finniche e ungheresi, e dall'affiliazione alla prestigiosa "Philological Society" di Londra.

