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La Vita Felice: Agape

Padroni del blu

Stefano Bolognesi

Libro

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2026

pagine: 76

"Nel panorama della poesia contemporanea italiana, Padroni del blu di Stefano Bolognesi emerge come un'opera di radicamento e
12,00

Sguardi allo specchio

Emanuela Niada

Libro

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2026

pagine: 152

"Perché allo specchio? Lo specchio che rimanda la nostra immagine: perfetta e contraria, come un viaggio in un universo parall
15,00

Alfabeto di sutura

Giuseppe Spinnato

Libro

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2026

pagine: 72

"Nella raccolta di Giuseppe Spinnato l'abitudine del lettore a cercare di individuare un percorso lineare viene supportata dal
12,00

Autobiografia del desiderio

Autobiografia del desiderio

Marcella Vanzo

Libro

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2026

pagine: 136

"Chiedo perdono: anche stavolta sono io a introdurre i versi di Marcella Vanzo, ma il perdono è un paradosso in pagine che nul
13,00

Amici

Amici

Carlo Zanutto

Libro

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2026

pagine: 92

"Entriamo in Amici e veniamo immediatamente investiti da un forte senso di calore: un abbraccio circolare affettivo che muove
13,00

Il punto in cui si perdono le voci

Il punto in cui si perdono le voci

Gianluca Mantoani

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 80

"Ci sono luoghi che non esistono sulle mappe, ma che tutti attraversiamo. Spazi marginali, fenditure nel tempo, periferie dell’anima. Il punto in cui si perdono le voci non è solo un titolo: è una soglia. Un varco in cui il linguaggio a tratti si frantuma, si ricompone in sequenza immaginale, inattesa, e resta solo il battito di un’esistenza che cerca di farsi sentire comunque, ostinatamente, nella crepa. In questi testi si riconosce una poetica della resistenza: umana, essenziale. Una scrittura che non decora, ma denuda. Che non afferra il mondo con le mani, ma lo ascolta cadere. O forse restare. In silenzio. In attesa. L’autore, che si muove con naturalezza nei territori della filosofia, della storia e dell’antropologia del sacro, costruisce un mondo poetico denso di stratificazioni e di rimandi [...] Ma il suo linguaggio resta sobrio, sobrio fino alla ferita. Le parole trattengono il mistero, non lo sciolgono. La voce poetica sembra piuttosto volerlo abitare, ospitare, come si ospita una febbre, una visione, un ospite inatteso. Leggere questo libro non è un esercizio letterario, ma un atto trasformativo. Richiede di lasciarsi toccare dai fantasmi, di camminare con i piedi dei migranti, di ascoltare l’invisibile. E forse, anche solo per un attimo, di imparare a vedere da lì." (dalla prefazione di Patrizia Camedda)
12,00

Nebbia

Nebbia

Antonio Mazzanti

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 76

"State per iniziare a leggere il libro di esordio di un giovane poeta – giovane non secondo i parametri italiani, che vorrebbero la giovinezza protratta il più possibile per marketing editoriale o, anche fuori dall’ambito letterario, per sollevare la fetta più vitale della popolazione dalle sue responsabilità storiche (e, dunque, anche artistiche), delegittimandola. Antonio Mazzanti giovane lo è davvero. A stupire, più che l’età di questo poeta che ci consegna per la prima volta, con Nebbia, i suoi testi – è una sua propria genealogia culturale che intreccia insieme tradizione italiana e straniera. È senza dubbio nel corpo centrale di questo bel libro che il tono, per modulazioni e immaginario, coerentemente muta, secondo una modalità cara alla musica e presa in prestito dalla poesia, intendo dire per ‘variazione sul tema’. Si affacciano, prendendo parola come da un tempo trapassato o appena trascorso, il presente indicativo degli estinti che si muovono al nostro stesso passo, figure il cui timbro ora per commozione ora per scandalo, difficilmente abbandona il sentimento dei lettori. Mazzanti riesce a innervare in queste poesie, attraverso un’apertura più narrativa del verso, precisissima e addirittura scarna senza rinunciare tuttavia al richiamo della lirica, una vena autenticamente civile, cucendo la trama di un percorso che mentre si rivela in versi di onesta e profonda intelligenza, affida al suo dettato un carico di meraviglia e denuncia che, sarei portato a credere, solo la poesia può permettersi di illuminare con tanta crudele limpidezza, come chi attraversa il proprio tempo «con il cuore sgangherato,/ ma ancora vivo»" (dalla prefazione di Giorgio Ghiotti)
12,00

Le campanelle di Varanasi

Le campanelle di Varanasi

Daniela Tringale

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 56

La narrazione poetica di questa raccolta si sviluppa in tre sezioni: "Colmare le assenze", "Una gioia infinita" e "Oltre me", in un avvicendarsi di osservazioni e stati d'animo relativamente a situazioni di sofferenza per la perdita di persone amate (sezione prima), per proseguire, nella seconda sezione, riverberando la pienezza dell'amore; nella terza sezione, lo sguardo è volto all'esterno, a una realtà che mai manca di esibire fatti e storie sconcertanti. L'autrice chiude la silloge con un potente messaggio di pace, contemplando «la dirompente bellezza della vita».
10,00

Voci di vento e di silenzio

Voci di vento e di silenzio

Rolando Alberti

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 84

In questa nuova raccolta, che segue a dodici anni di distanza l’opera prima L’estremamente magico, Rolando Alberti scende ancor più in profondità nell’esplorare il rapporto magico e ancestrale che lo lega ai luoghi della sua terra. La sua è una poesia intessuta di voci e di silenzi, di odori e di rumori, che muovendo dall’esperienza contingente del quotidiano apre squarci vertiginosi verso una dimensione che trascende il tempo e percorre strade spirituali inesplorate, fino all’incontro – non sempre facile – con la presenza pervasiva del divino. Prefazione di Enrico Medda.
12,00

Senza incanti o sortilegi

Senza incanti o sortilegi

Manuela Giasi

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 88

"Manuela versifica con una voce originale che è unicamente sua, ma che risente delle fonti culturali di cui si è nutrita: la poesia inglese, la grande scuola russa, la tradizione italiana. I temi sono quelli di quasi tutti i poeti: l’osservazione della natura, la fenomenologia dei sentimenti, la consapevolezza della morte in poesie scritte prima di essere malata. Anche la religione è trattata a volte da un vertice laico che rifiuta ogni misticismo. Peraltro, i valori che informano la sua visione del mondo e che vengono trasmessi dalle poesie sono valori che definirei “francescani”. Manuela invita ad amare il mondo e tutte le creature e a vivere con leggerezza, assecondando il ritmo dell’universo. Fermati, ci dice, «lascia andare». Anche il suo vocabolario, estremamente curato ma mai inutilmente ricercato, esprime una semplicità misteriosa e pura." (Dalla Prefazione di Carla Muschio). Postfazione di Nazzareno Mazzini.
13,00

Dentro

Dentro

Laura Anfuso

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 156

«Le poesie raccolte in "Dentro" somigliano a un esercizio di respirazione, a un'alternanza di inspirazione ed espirazione che scandisce la vita del corpo e la sua apertura al mondo. La scrittura disegna un paesaggio interiore che si espande e si contrae, abitandone i vuoti con tenerezza. Anfuso restituisce al bianco una valenza più complessa. È un bianco che cuce, allevia, lenisce, legandosi al silenzio in uno sguardo più introspettivo: "calma la pelle/occhi respira/bianco il profumo/che vita nasce" oppure "silenzio chiama/di senso corpo suona/ compie la vita". Nei suoi versi il silenzio non è un sottrarsi alla parola, ma un modo per darle tempo e forma, come la neve che copre senza cancellare, lasciando che il dolore o il paesaggio riaffiorino sotto una luce rinnovata. È un silenzio che acquista un valore particolare quando si confronta con l'orrore della guerra, una presenza che attraversa, direttamente o indirettamente, tutta la raccolta. Per Anfuso la memoria non è un archivio di eventi passati, ma una presenza che si radica nei gesti, nei respiri, in tutto ciò che il corpo porta con sé e non si lascia dire. Questo legame tra il corpo – del lettore – e la parola poetica è accentuato dalla scelta di escludere la punteggiatura. L'assenza di segni apre uno spazio di esitazione, in cui la voce inciampa prima di rispondere al ritmo naturale del verso» (dalla postfazione di Diego Ferrante)
15,00

Cristallo blindato

Cristallo blindato

Caterina Zammuto

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 72

«La raccolta "Cristallo blindato" parla di un dolore familiare, intimo; è una storia narrata a più voci e per frammenti privati, eppure uno dei motivi per richiederne la sua pubblicazione è stato il desiderio di dare voce a qualcosa di più grande, di pubblico. Nei testi compare, senza essere nominato espressamente, se non nella sezione La chiave, il Prof. Enrico Madon, che è stato ordinario di pediatria oncoematologica, fondatore del Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e co-fondatore dell’AIEOP, l’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica. Pubblicare questi versi, dunque, è un modo per diffondere la narrazione di una realtà importante e virtuosa, di una vicenda poco conosciuta, eppure saldamente incastonata nella storia di Torino, la mia città» (l'autrice)
12,00

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