La Vita Felice
Martina gioca
Adriana Ferrando, Cecilia Tagliabue
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 20
Questo libro è un inbook. È un libro tradotto in simboli che nasce con lo scopo di facilitare la possibilità di ascolto della lettura ad alta voce di libri illustrati per bambini e ragazzi. Il modello inbook è curato dal Centro Studi Inbook, csinbook.eu, che ne è garante della coerenza e dello sviluppo. Età di lettura: da 2 anni.
Martina si veste
Adriana Ferrando, Cecilia Tagliabue
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 20
Questo libro è un inbook. È un libro tradotto in simboli che nasce con lo scopo di facilitare la possibilità di ascolto della lettura ad alta voce di libri illustrati per bambini e ragazzi. Il modello inbook è curato dal Centro Studi Inbook, csinbook.eu, che ne è garante della coerenza e dello sviluppo. Età di lettura: da 2 anni.
Il pullman. InBook
Teo Cozza
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 20
A due anni i vostri bambini vogliono vedere e sentire storie di trattori, ruspe e camion? Questi sono i libriccini adatti a voi: la sera - nel lettone insieme a loro - leggeteglieli tutti, una, due, cento, mille volte. Con grande divertimento e poca fatica renderete felicissimi i vostri figli. Questo libro è un inbook. È un libro tradotto in simboli che nasce con lo scopo di facilitare la possibilità di ascolto della lettura ad alta voce di libri illustrati per bambini e ragazzi. Il modello inbook è curato dal Centro Studi Inbook, csinbook.eu, che ne è garante della coerenza e dello sviluppo. Età di lettura: da 2 anni.
Elogio di Marco Aurelio
Antoine-Léonard Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 121
"L'Elogio di Marco Aurelio" è considerato il capolavoro retorico di A.-L. Thomas. Venne formulato dall'autore il giorno di san Luigi del 1770 di fronte all'Accademia francese. L'autore fa pronunciare l'elogio dell'illustre romano Marco Aurelio ad Apollonio Tianeo, suo strettissimo amico, di fronte al Senato, al popolo, all'esercito, e ai deputati di tutte le nazioni del mondo. Un esercizio di retorica ed eloquenza di estrema perfezione e lucidità.
Gli occhi di lei
Eduardo Rosenfeld
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2026
pagine: 176
Un ritratto di donna per ogni racconto
Per verba
Piero Marelli
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 104
"Non lo dico io, lo scrive Piero Marelli nell’epilogo di questo "Per verba", terzo tempo di una trilogia che intende esibirsi come Inferno, Purgatorio e Paradiso, sotto gli auspici di Dante Alighieri, come dichiarato in esergo tramite una citazione che mette le mani avanti: «Trasumanar significar per verba/ non si poria...». Con ciò Piero Marelli, con il benestare di Dante, afferma due cose: che il linguaggio è un limite e che, tuttavia, in quell’urto contro il limite noi emettiamo il nostro suono, forse una nota sola, che siamo tenuti a mettere in sintassi, per così dire, perché ogni senso è composizione, doppiezza e scena. “Trasumanar”, in sostanza, non è affare della poesia, la quale sa che, nel caso, perderebbe la partita. Essendo linguaggio, essa tenta invano di essere pienamente – essendo invece duplice (quindi una metà?) – entità mutilata e invalida, che usa il negativo come ritorsione e come speranza, che mai sarebbe ammessa in Paradiso, luogo immediato e totale, dove il senso è in permanenza, senza la distanza dello sguardo, in pratica un senso senza occhi." (Dall'introduzione di Angelo Lumelli)
Il punto in cui si perdono le voci
Gianluca Mantoani
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 80
"Ci sono luoghi che non esistono sulle mappe, ma che tutti attraversiamo. Spazi marginali, fenditure nel tempo, periferie dell’anima. Il punto in cui si perdono le voci non è solo un titolo: è una soglia. Un varco in cui il linguaggio a tratti si frantuma, si ricompone in sequenza immaginale, inattesa, e resta solo il battito di un’esistenza che cerca di farsi sentire comunque, ostinatamente, nella crepa. In questi testi si riconosce una poetica della resistenza: umana, essenziale. Una scrittura che non decora, ma denuda. Che non afferra il mondo con le mani, ma lo ascolta cadere. O forse restare. In silenzio. In attesa. L’autore, che si muove con naturalezza nei territori della filosofia, della storia e dell’antropologia del sacro, costruisce un mondo poetico denso di stratificazioni e di rimandi [...] Ma il suo linguaggio resta sobrio, sobrio fino alla ferita. Le parole trattengono il mistero, non lo sciolgono. La voce poetica sembra piuttosto volerlo abitare, ospitare, come si ospita una febbre, una visione, un ospite inatteso. Leggere questo libro non è un esercizio letterario, ma un atto trasformativo. Richiede di lasciarsi toccare dai fantasmi, di camminare con i piedi dei migranti, di ascoltare l’invisibile. E forse, anche solo per un attimo, di imparare a vedere da lì." (dalla prefazione di Patrizia Camedda)
I racconti dei gatti e delle scimmie
Pietro Citati
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 52
I racconti dei gatti e delle scimmie è un piccolo gioiello di fantasia e sapienza narrativa. Con questo libro Pietro Citati, giocando con la grazia dei felini e l’ironia delle scimmie, sorprende e incanta i lettori di tutte le età. Pagina dopo pagina, l’autore trasforma gli animali in protagonisti luminosi, intelligenti, capricciosi, capaci di rivelare con leggerezza ciò che spesso sfugge allo sguardo umano. I due racconti sono brevi favole moderne, ricche di umorismo e delicatezza, ma anche di quella profondità che solo un grande maestro della narrazione sa offrire. Questa nuova edizione restituisce al pubblico un’opera irresistibile: un libro che diverte e sorprende, ideale per chi ama le storie raffinate, chi cerca un momento di incanto, o semplicemente chi non ha mai smesso di guardare gli animali come compagni di viaggio e custodi di un segreto.
Elogio del brutto. Il riso e la caricatura. Con le plastiche de Le celebrità del Juste-Milieu
Charles Baudelaire, Honoré Daumier
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 256
Il presente volume raccoglie i principali scritti che Charles Baudelaire dedica al tema del brutto, del riso e della caricatura: dal Salon della caricatura del 1846 (qui per la prima volta pubblicato in italiano accompagnato dalle illustrazioni originali di Raymond Pelez) a tre scritti più o meno contemporanei alla stesura dei Fiori del male: Dell’essenza del riso e in generale del comico nelle arti plastiche (1855), Alcuni caricaturisti francesi e Alcuni caricaturisti stranieri (1857). Ai testi teorici di Baudelaire è affiancato il poco noto ciclo delle plastiche in terra cruda dipinta a olio dedicate dal suo contemporaneo e amico Honoré Daumier alle Celebrità del Juste-Milieu, realizzate tra il 1832 e il 1835 su commissione di Charles Philipon. Questa serie di feroci ritratti dei parlamentari della Monarchia di Luglio, da cui Daumier in seguito trasse le incisioni pubblicate sulle riviste satiriche «La Caricature» e «Le Charivari», non solo mostra un raro talento nella resa fisiognomica, ma introduce al contempo un uso della scultura innovativo nella sua estemporaneità e rapidità di esecuzione, e si può considerare il controcanto pratico e visivo delle riflessioni teoriche di Baudelaire.
La terra delle piogge rare. Testo inglese a fronte
Mary Hunter Austin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 324
Pubblicato per la prima volta nel 1903, The Land of Little Rain di Mary Hunter Austin è considerato uno dei testi fondamentali della letteratura naturalistica. L’opera è composta da quattordici capitoli che descrivono il variegato paesaggio dell’ecosistema del deserto californiano del Mojave. Nelle pagine del libro le sorgenti appaiono e scompaiono, le piante sono capaci di trasformare la scarsità d’acqua in forza, gli animali vivono in un equilibrio sorprendente, e le persone – minatori, pastori, i membri delle tribù native – conoscono il territorio meglio di chiunque altro. Austin non mitizza e non giudica: osserva, ascolta, restituisce. Il suo libro è una cura contro la superficialità: ci ricorda che la bellezza è spesso nascosta, che l’essenziale non si impone mai, e che la natura non è qualcosa da dominare, ma una realtà con cui allearsi. Le sue pagine catturano il paesaggio, dalle colline bruciate alle praterie assolate, così come la ricca varietà di vita animale e vegetale e i pochi esseri umani che abitano quella terra. È in particolare ai nativi americani che la scrittrice dà voce in quanto popolo da tutelare e con una cultura da salvaguardare e valorizzare, in una natura, spesso personificata, che si rivela magica, mistica ed eloquente e che si può sicuramente considerare la protagonista centrale di questa opera.
I passi che alla fine saranno la mia vita-Los pasos que al final serán mi vida. Testo spagnolo a fronte
María Mercedes Carranza
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 148
"Un autore vive nella sua opera. Leggendo i suoi testi ci incamminiamo lungo una mappa, come chi va in cerca di un tesoro che offre nozioni del suo passare e sentire l’esistenza. Seguiamo la strada dei suoi passi e vediamo tracce della sua vita in ogni immagine, in ogni frase, in ogni paragrafo, in ogni modo di nominare sogni, angosce, tristezze e piccole gioie. Vediamo anche le forme di nominare la morte. Il percorso porta al suo cuore, e lì ci fermiamo. In questo caso, arriviamo a una delle poetesse più importanti della Colombia nel XX secolo, María Mercedes Carranza, che in una delle sue più emblematiche poesie si riferisce al percorrere e ripercorrere i labirinti dei giorni con un verso meravigliosamente suggestivo: «I passi che alla fine saranno la mia vita». Niente di più appropriato di questa maniera di pensare alla parola come transito della potenza vitale. Una parola che è insieme corpo ed emozione estetica, traccia del tempo, del contesto e dell’io poetico." (Dall’Introduzione di Luz Mary Giraldo)
La cucina britannica. Testo inglese a fronte
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 116
Poco conosciuto rispetto ai grandi classici di Orwell, "La cucina britannica" offre uno sguardo unico sulla vita quotidiana della Gran Bretagna del dopoguerra. Piatti semplici, sostanziosi e basati su ingredienti facilmente reperibili offrono l’occasione per osservazioni ironiche, riflessioni sociali e considerazioni sulla cultura anglosassone. In queste pagine, Orwell non si limita a condividere ricette: racconta il rapporto tra cibo, società e memoria, trasformando la cucina in uno specchio delle abitudini, delle difficoltà e delle risorse di un’intera epoca. Zuppe, arrosti, stufati e budini diventano così testimoni di una storia concreta, pragmatica e insieme affascinante. Questo libro offre al lettore il testo integrale, accompagnato da note storiche e culturali che ne contestualizzano i contenuti, rendendo la lettura accessibile sia agli appassionati di cucina, sia agli studiosi interessati alla società britannica e alla letteratura di Orwell. "La cucina britannica" è un invito a riscoprire la semplicità, l’ingegno domestico e l’ironia che rendono un pasto molto più di un semplice nutrimento.

