LAB: Lab City Lights
Ippocampiche
Daniele Visentini
Libro
editore: LAB
anno edizione: 2012
pagine: 80
"Nascono [...] da esperienze strettamente personali queste Ippocampiche di Daniele Visentini, e anche quando vi è presente un riferimento a fatti e avvenimenti esterni è sempre il poeta a rielaborarli, filtrandoli e modellandoli a suo piacimento, ora con mano greve e drammatica, ora con la carezza disillusa dell'ironia. Questo particolare quid poetico può ingenuamente sembrare un tratto comune a molti autori contemporanei. Dovreste provare a leggere le poesie che compongono Ippocampiche, allora, per capire cosa intendo affermare precisamente".
La mia stanza è pelle leggera
Federica Sciandivasci
Libro
editore: LAB
anno edizione: 2012
pagine: 90
"Pienezza e privazioni (il Bianco e il Nero) si coappartengono in questa visione del mondo dove le negazioni occorrono alle affermazioni (i tramonti alle aurore) per una riaffermazione perenne dell'Essere nell'universalità. Essere che può avere senso solo se piantato in mezzo al Nulla, così come il Nulla non si può dare se non in relazione alla Totalità. C'è sempre il rovescio della medaglia, ed è questa dualità a salvare il mondo dalla piattezza, dalla ripetitività, riservando prospettive sempre inattese, stupori e squallori nascosti, alternative incredibili, sia alla gioia esplodente sia all'aridità".
Nuove poesie
Fabrizio Miliucci
Libro
editore: LAB
anno edizione: 2011
pagine: 70
C'è qualche cosa, in questi versi, che ammutolisce il mio "Super Io" di lettore attento e mi impedisce di fare ciò che ogni lettore attento fa: sbadigliare chiudendo l'ultima pagina, poggiare il libro sul tavolo, non riaprirlo mai più.

