Le Mani-Microart'S: Cinema
John Woo. La violenza come redenzione
Marco Bertolino, Ettore Ridola
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2010
pagine: 160
John Woo (Guongzhou, 1946) è il regista che negli Anni Ottanta ha avuto il grande merito di restituire vigore e linfa a un genere cristallizzato come quello del cinema d'azione. Arruolato da Hollywood all'inizio degli anni Novanta, con Face/Offe Missioni impossible 2 ha dato prova del suo impareggiabile talento pirotecnico. Chiusa temporaneamente la parentesi americana, Woo è tornato in Cina per raccogliere l'ennesima sfida: mettere in scena La battaglia dei tre regni, film epico di respiro storico con il quale ha ritrovato lo smalto dei tempi migliori. Uno stile fiammeggiante, una poetica che mescola superomismo, mèlo e umano disincanto: questi gli ingredienti che gli hanno valso il Leone d'Oro alla carriera, il prestigioso riconoscimento ricevuto nel corso della 67° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Quando il cinema dà i numeri
Paolo Perrone
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2009
pagine: 240
Il cinema, nel corso dei decenni, si è interessato alla figura dello studioso di numeri oscillando tra il vero (le cinebiografie di matematici realmente esistiti) e il falso (le vicende di personaggi creati dalla penna di abili sceneggiatori), portando ripetutamente sullo schermo bambini prodigio capaci di operazioni proibitive, perspicaci insegnanti, insigni accademici o semplici appassionati di calcoli. Un'ampia galleria di protagonisti in grado di condurre la settima arte nei territori rassicuranti della commedia sentimentale (L'amore ha due facce), lungo i versanti pericolosi del thriller (Oxford Murders - Teorema di un delitto), nell'anima ferita da un aspro conflitto generazionale (Will Hunting - Genio ribelle) e nel vortice paranoico di una mente deviata (A Beautiful Mind). Questo libro intende indagare proprio l'orizzonte sfaccettato e intrigante del cinema a carattere matematico, esaminando dapprima una quindicina di titoli incentrati espressamente sulla deduzione logica e concentrandosi successivamente su un ristretto ventaglio di sei film (da p - Il teorema del delirio a Giochi nell'acqua) nei quali i numeri, slegati dalle rigide procedure di conteggio, assumono significati extramatematici e connotazioni numerologiche, metafisiche ed esoteriche.

