Libri di A. Bruschi (cur.)
Roma est extra GRA. Studi e prospettiva della campagna
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2018
pagine: 120
La crisi economica globale pone profondi dubbi sulle modalità di intervento nei territori periurbani in un momento storico nel quale l'Amministrazione pubblica non appare più in grado di occupare posizioni trainanti nella politica urbana. Di difficile praticabilità appaiono le strategie di densificazione, diversificazione funzionale e rinnovamento impostate sul progetto urbano tradizionale. Occorre esplorare nuove ipotesi di qualificazione e recupero, sondando assetti urbani alternativi che tengano conto delle vocazioni esistenti in nuce nel territorio, piuttosto che imponendo nuovi modelli insediativi da accostare ai precedenti. Questa ipotesi di lavoro ritiene possibile il recycling dei settori degradati della campagna urbana di Roma Est extra GRA ponendoli in sinergia con l'originaria natura agricola dei territori sui quali si insediano, alla ricerca di una idea di città integrata con un'agricoltura intesa come strumento di riqualificazione ambientale, del costruito e dello spazio pubblico.
Portus, Ostia antica, via Severiana. Il sistema archeologico paesaggistico della linea di costa di Roma imperiale
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2015
pagine: 144
Nel II secolo d.C. Ostia Antica e Portus erano i caposaldi del sistema portuale e commerciale della Roma imperiale. Il porto di Claudio e quello di Traiano, con il suo straordinario bacino esagonale, configuravano un complesso apparato infrastrutturale, cui era interconnesso il centro amministrativo di Ostia, un'intera città romana ancora ben conservata. La via Flavia/Severiana stabiliva il legame fra i due poli attraverso l'Isola Sacra e connotava l'affaccio sul Mediterraneo della caput mundi. Il declino di Roma sancì in seguito la separazione fra i due centri, ma la struttura del territorio ostiense, e del rapporto fra Roma e il mare, sono rimaste fino a oggi quelle impostate dai romani. Roma si è sviluppata in forma di cometa, con la testa nel centro antico e la coda fra l'EUR e il mare. La coda della cometa è oggi un territorio complesso e contraddittorio nel quale convivono abusivismi e grandi infrastrutture, agricoltura e paesaggi naturali, abbandono e grandi potenzialità per l'avvio di nuove economie. In questo contesto archeologia e natura costituiscono un bacino di possibilità di sviluppo e rigenerazione paesaggistica finora trascurato. Ristabilire l'antica continuità fra Ostia e Portus attraverso l'Isola Sacra significherebbe recuperare una corretta lettura del sistema portuale della Roma imperiale ma anche aprire nuovi spazi e prospettive per un territorio in crisi. Il volume nasce da una ricerca del Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza Università di Roma.

