Libri di A. Carera
Lessico sindacale. La lezione e l'attualità di Mario Romani
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2026
pagine: 318
Mario Romani è molte volte evocato per il ruolo avuto nella fondazione della Cisl di Giulio Pastore
L'archivio del gruppo lombardo dell'Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID). Inventario (1945-1999)
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: 142
L'11 maggio 1945 veniva costituito il "Gruppo lombardo dirigenti d'impresa cattolici", aderente all'Istituto cattolico di attività sociale (Icas-Nord Italia). Da quel primo nucleo regionale, due anni più avanti avrebbe preso forma l'Unione cristiana imprenditori dirigenti, espressione nazionale della volontà di contribuire al rinnovamento democratico e allo sviluppo economico e sociale italiano ispirandosi alla dottrina sociale della Chiesa. Nelle intenzioni dell'attuale presidenza e del direttivo regionale del Gruppo lombardo, le carte che testimoniano oltre mezzo secolo di attività danno sostanza a una riflessione cui interessare l'intera associazione in un dialogo aperto con l'articolato mondo delle imprese, con le istituzioni e con il lavoro organizzato. Raccolte nel fondo archivistico del Gruppo lombardo, ora depositato in Università Cattolica del Sacro Cuore presso l'Archivio per la storia del movimento sociale cattolico in Italia "Mario Romani", quelle carte sono contenute in 100 cartelle, di cui 27 dedicate all'attività del Segretariato di assistenza sociale di fabbrica. La disponibilità di questa versione a stampa dell'inventario, che integra la schedatura informatica già disponibile, vale tanto a promuovere la ricerca storica quanto a sostenere la solida riflessione su di sé cui tutte le esperienze associative sono responsabilmente tenute.
L'Archivio della scuola di formazione sindacale del centro studi CISL di Firenze. Inventario (1951-1971)
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: X-342
Fondato nel 1951, un anno dopo la costituzione della Confederazione italiana sindacati lavoratori, il Centro studi nazionale di Firenze ha rappresentato la più concreta manifestazione delle intenzioni del primo segretario generale della Cisl, Giulio Pastore, e del direttore dell'Ufficio studi confederale, Mario Romani, di contribuire alla crescita culturale del mondo del lavoro e alla formazione di una nuova classe dirigente per il sindacato e per l'intero paese, nel nome della giustizia sociale. Nei suoi primi vent'anni di attività, sotto la guida di tre direttori (B. De Cesaris, V. Saba e S. Costantini) il Centro studi ha messo a punto un progetto culturale e formativo sostenuto dalla sperimentazione di formule didattiche originali e dall'apporto di apprezzati docenti nelle varie discipline dell'uomo. L'archivio del Centro studi, ora depositato presso l'Archivio per la storia del movimento sociale cattolico in Italia "M. Romani" nella sede milanese dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, testimonia l'intensità e la qualità di questa esperienza, unica nel campo della formazione degli adulti. L'accesso alle carte conservate nelle 160 cartelle riferite al ventennio 1951-1971, già facilitato dalla schedatura informatica, si può ora avvalere di questa versione a stampa dell'inventario, così da integrare le potenzialità di entrambi i supporti, a vantaggio dei ricercatori e di tutti coloro che, in specie tra gli uomini del sindacato, alimentano interessi di studio e di conoscenza...
La CISL a Lodi. Sindacato, uomini e territorio. Appunti e testimonianze (1980-2005)
Libro: Copertina morbida
editore: BiblioLavoro
anno edizione: 2008
pagine: 243
Attraverso la ricognizione delle principali fonti archivistiche e soprattutto grazie alla raccolta di 25 interviste realizzate con i protagonisti delle vicende locali, il volume delinea la storia recente del sindacato a Lodi. Un percorso segnato dal progressivo rafforzamento organizzativo sul territorio della nuova provincia, che si è tradotto in una rinnovata attenzione per le esigenze di un mondo del lavoro fortemente ridisegnato dalle trasformazioni economiche e sociali del territorio lodigiano avvenute nel corso degli ultimi due decenni del Novecento.
Temi di storia economica del turismo lombardo (XIX-XX secolo)
Libro: Libro di altro formato
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2005
pagine: 240
I saggi raccolti in questo volume analizzano le interconnessioni tra movimento turistico e tessuto economico lombardo nel XIX e nel XX secolo. La prepotente vocazione regionale verso altre produzioni ha messo a lungo in secondo piano il valore turistico di un patrimonio unico di beni, di risorse, di relazioni. Eppure sino a pochi decenni or sono la Lombardia vantava la più consistente struttura d'accoglienza della penisola e gli stessi lombardi ne erano i principali clienti. Sino alla seconda metà del Novecento l'incontro della domanda e dell'offerta turistica nei limitati spazi regionali ha dato un contributo significativo allo sviluppo economico locale e alla promozione di nuovi comportamenti individuali e collettivi.
Otto anni di formazione sindacale. La scuola nazionale di formazione
Libro
editore: Agrilavoro
anno edizione: 2005
pagine: 55
Terre di Lombardia. Per una lettura dello sviluppo economico regionale tra XVIII e XX secolo
Libro
editore: EDUCatt Università Cattolica
anno edizione: 2002
pagine: 432
Giuseppe Toniolo. L'uomo come fine. Con saggi sulla storia dell'Istituto Giuseppe Toniolo di studi superiori
Libro: Libro rilegato
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: XXV-552
Per originalità di pensiero, forza di convinzioni e coerente testimonianza di vita, Giuseppe Toniolo (Treviso, 1845 - Pisa, 1918) è stato autorevole e intenso interprete delle profonde trasformazioni che, tra la crisi di fine Ottocento e i rinnovati slanci del nuovo secolo, stavano ridisegnando gli assetti economici, sociali e politici delle società capitaliste. Radicato per molti aspetti nel suo secolo, l'economista e sociologo cattolico - docente di Economia politica all'Università di Pisa - nelle analisi storiche di lungo periodo, illuminate dai principi etico-cristiani, trovò materia per uscire dagli schemi interpretativi a lui coevi e accostare il problematico profilo della contemporaneità che si affacciava al Novecento. Ai drammatici effetti dell'individualismo utilitarista Toniolo contrappose la forza delle intelligenti e libere iniziative degli uomini mossi da un fine spirituale, capaci di tenere stretti i legami tra ragione e fede. Il suo fu un potente richiamo all'impegno di pensiero e d'azione dei cattolici nell'affermare la centralità dell'uomo nell'economia di mercato e nel promuovere le espressioni concrete di una socialità naturale consona agli assetti propri della democrazia. Accostato con il rispetto del passato cui appartiene, Giuseppe Toniolo si offre al dialogo aperto con l'uomo d'oggi e con le nuove manifestazioni della complessità sociale, per rileggere con noi la storia del presente.
Storia dell'università cattolica del Sacro Cuore. Volume Vol. 4
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2010
pagine: 792
Dalle proprie origini l'Università Cattolica del Sacro Cuore ha ricavato elementi di unicità che trovano in buona parte sintesi nella chiave di lettura proposta dal titolo di questo volume. Le esperienze formative e didattiche, intese come "comunità educante", erano costitutive delle intenzioni e delle realizzazioni originarie del fondatore Agostino Gemelli. Segnate dal tempo storico che le ha accolte, esse si sono impresse nell'identità dell'Ateneo e valgono oggi - novant'anni dopo - come essenziale meta di quella riflessione su di sé propria delle istituzioni sociali solidamente conformate e dotate di attitudini dinamiche.
Opere sociali e responsabilità d'impresa. Casi e temi nel Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2009
pagine: 320
I dislivelli di potere nelle imprese moderne sono stati sovente filtrati da azioni di responsabilità sociale classificate dagli storici sotto l'etichetta schematica del paternalismo. Lo studio di alcuni casi esemplari, ben identificabili nel Novecento italiano, evidenzia che le molteplici manifestazioni delle opere sociali d'impresa (o di welfare aziendale) hanno talvolta indotto alcuni piani di rispetto reciproco tra datori di lavoro e lavoratori dipendenti. In questa materia molto densa di situazioni e di comportamenti differenziati, accanto alle forme più retrive del dominio padronale e del duro aziendalismo, sono identificabili esempi di benevolenza imprenditoriale umanamente ispirata e occasioni per ampliare i margini di autonomia economica e sociale dei lavoratori e per consolidare il ruolo delle relazioni contrattuali. La comparazione con altri ambienti evidenzia le sofferte specificità dell'esperienza italiana. Ma nonostante i vincoli materiali e comportamentali, nel nostro secondo dopoguerra una serie composita di iniziative responsabili ha contribuito a realizzare ambiti di tutela della persona destinati ad arricchire l'incerto sistema di welfare state nostrano.
Piacenza in età moderna e contemporanea. Fonti a stampa e storiografia economica e sociale
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2004
pagine: XXII-330
Chi si interessa, a vario titolo, delle vicende storiche dell'economia e della società piacentina tra età moderna e contemporanea conta sul ricco patrimonio di fonti a stampa conservate nelle principali biblioteche del capoluogo (la Biblioteca comunale "Passerini-Landi", la Biblioteca della Camera di commercio, la Biblioteca dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, la Biblioteca dell'Archivio di Stato). Questo volume rende disponibile un catalogo generale delle opere relative all'agricoltura, alle diverse attività manifatturiere e commerciali, alle dinamiche della società locale e a tutti quei temi in cui si riflette l'operato degli attori privati e istituzionali in campo economico e sociale, secondo contenuti e chiavi di lettura tipici di questo territorio.

