Libri di A. Maggi
Fisica moderna. Volume Vol. 1
J. E. Williams, H. C. Trinklein, H. C. Metcalfe
Libro
editore: Cremonese
anno edizione: 1989
Fisica moderna
J. E. Williams, H. C. Trinklein, H. C. Metcalfe
Libro
editore: Cremonese
anno edizione: 1979
pagine: 692
Matematica moderna. Volume Vol. 2
L. E. Yunker, G. D. Vannatta, F. J. Crosswhite
Libro
editore: Cremonese
anno edizione: 1987
Matematica moderna. Con appendice Basic e Pascal. Volume Vol. 1
L. E. Yunker, G. D. Vannatta, F. J. Crosswhite
Libro
editore: Cremonese
anno edizione: 1987
pagine: 460
Fisica moderna. Volume Vol. 3
J. E. Williams, H. C. Trinklein, H. C. Metcalfe
Libro
editore: Cremonese
anno edizione: 1989
Fisica moderna. Volume Vol. 2
J. E. Williams, H. C. Trinklein, H. C. Metcalfe
Libro
editore: Cremonese
anno edizione: 1989
Fisica moderna B. Ottica, elettrologia, struttura della materia
J. E. Williams, H. C. Trinklein, H. C. Metcalfe
Libro
editore: Cremonese
anno edizione: 1989
L'ultimo Risorgimento. Settembre 1866: la rivolta del sette e mezzo
Libro: Copertina morbida
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2018
pagine: 232
Nel settembre 1866 un'insurrezione popolare sconvolse la città di Palermo e i Comuni del suo hinterland, colpendo i centri del potere amministrativo, politico e militare. Le modalità di svolgimento furono assai simili a quelle dei moti antiborbonici dei decenni precedenti e molti capisquadra erano gli stessi che nel 1860 avevano portato alla vittoria la spedizione dei Mille. In questo caso, però, la controparte era costituita dal neonato Regno d'Italia a guida sabauda. In una società ad alto livello di «democratizzazione della violenza», il moto popolare fu preparato da un gruppo di repubblicani radicali in rotta con i moderati e con Mazzini, guidato prima dal generale garibaldino Giovanni Corrao e poi da Giuseppe Badia, cui diedero manforte esponenti clericali e filoborbonici in cerca di rivincita. Il carattere ibrido della direzione politica, il mancato collegamento col resto dell'Isola e l'approdo in città di 40.000 soldati con cannoni e mitragliatrici, facilitarono l'azione repressiva guidata dal generale Raffaele Cadorna, con la dichiarazione dello stato d'assedio, arresti di massa e tribunali speciali. Prefazione di Marcello Saija.

