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Sellerio Editore Palermo

La scala di seta

Marco Malvaldi, Samantha Bruzzone

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 352

Serena Martini, chimica di professione, sommelier per passione e doti naturali, mamma perennemente indaffarata in mille occupa
16,00 €

Straniera
12,00 €

I fantasmi dell'Impero

I fantasmi dell'Impero

Marco Consentino, Domenico Dodaro, Luigi Panella

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

Etiopia, Africa Orientale, 1937. Da un anno Benito Mussolini ha proclamato l'Impero. Ma la propaganda tace che il popolo e il territorio sono tutt'altro che sottomessi. Più di prima infuria la guerra coloniale, anche con l'impiego dei gas, contro gli arbegnoch, i patrioti, ed è tanto più feroce quanto più incapace di successi. Dietro la brutalità degli occupanti e contro il vertice del regime coloniale serpeggia una trama oscura. Ciò che rende “I fantasmi dell'Impero” qualcosa di più di un romanzo storico è il modo in cui l'intreccio è costruito, dando la sensazione di una cronaca in presa diretta. E un miscuglio di finzione e storia che usa tutti i mezzi letterari disponibili: la narrazione immaginaria assieme al documento, le lettere e i telegrammi, il rapporto militare, l'informativa dei servizi, sigle protocolli e gerarchie, verbali di dialoghi e interrogatori. Una polifonia di testi che riproduce tutta la tensione della contemporaneità: attesa, affetto, paura, pena, rifiuto, raccapriccio. E insieme offre - attraverso crimini, sconfitte tenute nascoste, viltà e sadismi burocratici, ma anche gesti generosi e nobili persone - il quadro e il sentimento della mortificazione nazionale che fu la costruzione, irrealizzata, dell'«Impero». La storia si dipana seguendo l'inchiesta di Vincenzo Bernardi. Magistrato militare integerrimo, è lì per capire qualcosa delle azioni, da criminale di guerra, di un ufficiale, un certo Corvo. C'è stato l'attentato al viceré d'Etiopia Rodolfo Graziani, a cui gli italiani hanno risposto con una violentissima rappresaglia. Sulla scia della repressione, si è saputo di eccessi, in lontane province, che rinfocolano e rafforzano la tenace resistenza etiope. Seguendo le tracce di villaggio in villaggio, cercando i colpevoli, Bernardi entra nel cuore di tenebra del colonialismo italiano; ne conosce gli orrori, le bassezze, il conflitto sotterraneo che oppone la milizia fascista agli ufficiali dell'esercito. «Lei era dalla parte sbagliata, Bernardi». I fatti, i personaggi con i nomi cambiati, i nomi autentici, i luoghi, le battaglie, gli agguati, le esecuzioni e il resto, tutto quanto è vero, in questo romanzo; ma al centro è una finzione. Una congettura che però tracce d'archivio, coincidenze, atmosfere e certi esiti nel dopo fascismo rendono quasi plausibile.
12,00 €

Lo specchio del pellegrino

Lo specchio del pellegrino

Ben Pastor

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 510

Russia, 26 ottobre 1941. Il capitano Martin Bora ha un braccio rotto, è sopravvissuto miracolosamente a una cattura e a una fuga rocambolesca dietro le linee. Nonostante sia ferito ed esausto, nel cuore della notte riceve dai suoi superiori un incarico inatteso: fare luce sulla morte del maggiore Alt, «caduto sul campo». L’indagine però si trasforma ben presto in un pellegrinaggio attraverso gli atroci massacri nazisti compiuti sul fronte orientale. Muovendosi tra le strade di Odessa, dove le SS hanno appena compiuto terribili rappresaglie contro la popolazione in gran parte ebraica, il malinconico Martin Bora inizia a sospettare che il maggiore Alt non è semplicemente caduto sul campo, che forse c’è qualcosa di più. Bora si trova così a seguire il duplice filo della ricerca sulla strana morte del maggiore e sulle stragi perpetrate dall’esercito romeno appoggiato dalle SS. Il rischio è altissimo. Tra amori perduti e traffici illegali, serate folli e pogrom sanguinosi, Ben Pastor ci trascina sul fronte orientale e nella città-simbolo di Odessa, iconica, misteriosa, affascinante. Qui, l’ufficiale della Wehrmacht dovrà ancora una volta mettere alla prova le sue doti investigative. E tuttavia, risolvere il caso di omicidio non gli permetterà di sciogliere il dramma della sua coscienza tormentata, quello di essere un uomo giusto in una divisa sbagliata.
17,00 €

Confessioni di una vittima dello shopping

Confessioni di una vittima dello shopping

Radhika Jha

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

Una donna racconta la propria storia: si chiama Kayo, è sposata con il fidanzato del liceo che le è stato presentato dall'amica Tomoko. Tomoko è tutto ciò che lei non può essere: alta, elegante, sexy, sofisticata, mentre l'unica attrattiva di Kayo è quella di avere un seno prosperoso, inconsueto per una ragazza giapponese. Kayo è felice di iniziare l'avventura di moglie, casalinga e madre accanto ad un uomo come lei, anonimo e arrivista, il cui lavoro in una banca americana permetterà alla famiglia una crescita economica costante e un'esistenza agiata per i due figli. Un giorno Kayo incontra di nuovo la sua vecchia compagna di scuola. Sempre più raffinata, avvolta dal fascinoso mistero di una vita che sembra fluttuare tra lusso e amanti, Tomoko la trascina a fare shopping. Kayo viene così introdotta in un "club" molto particolare, "il club delle amanti della bellezza", composto da signore ossessionate dalla moda, dai vestiti, dai gioielli, da tutto ciò che i soldi possono comprare per assicurarsi la seduzione, lo charme, il rispetto sociale. La donna, i cui desideri sembrano anestetizzati dalla quotidianità ripetitiva, dalle soffocanti consuetudini di un'esistenza ordinaria, si costruisce così una nuova identità fatta di abiti e accessori costosi e meravigliosi, e scivola in una drammatica dipendenza. Le conseguenze saranno debiti e angoscia, telefonate dalla banca, necessità di prestiti, fino a scelte sempre più estreme pur di non dover rinunciare ai suoi sogni.
12,00 €

La piccola conformista

La piccola conformista

Ingrid Seymann

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

"La piccola conformista" è un romanzo quasi completamente affidato alla voce di un personaggio. Basta sfogliare qualche pagina, leggere le prime righe, ed eccola lì l'eroina della storia, Esther Dahan. Comica, senza freni inibitori, tagliente, forse indimenticabile. Esther è una bambina intimamente conservatrice, si autodefinisce «di destra» e si è trovata a crescere in una famiglia di sinistra negli anni Settanta a Marsiglia. Da irriducibile reazionaria sogna l'ordine, il rispetto delle regole, i «vestitini blu» delle brave ragazze cattoliche, desidera una vita inquadrata dalla normalità. In casa sua, a parte lei, tutti sono eccentrici, girano nudi, si lanciano piatti quando litigano, rifuggono regole e comportamenti conformisti, perbenisti, benpensanti. La madre, atea, anticapitalista e sessantottina, lavora come segretaria al municipio. Il padre è un ebreo francese nato in Algeria, ed esorcizza l'ansia di un prossimo olocausto stilando liste maniacali di compiti da svolgere. Si aggiungono poi un fratello minore iperattivo e i nonni paterni, che vivono nel ricordo nostalgico del glorioso passato nell'Algeria francese e trascorrono le giornate giocando alla roulette con i ceci, che serviranno poi a cucinare il cuscus domenicale. L'esistenza di Esther subisce una svolta quando i genitori, imprigionati nelle loro contraddizioni, decidono inspiegabilmente di mandarla in pasto al nemico, ossia in una scuola cattolica nel quartiere più borghese di tutta Marsiglia. Esther trova forse il suo paradiso personale, osserva e riflette sullo stile di vita dei genitori, dei nonni, delle compagne così diverse da lei, fin quando un segreto custodito a lungo metterà tutto in discussione. La comicità può raccontare anche gli aspetti più oscuri degli individui, l'ironia e la lucidità possono sondare il mistero della felicità e del dolore. In questo romanzo il desiderio di voler essere come tutti gli altri fa esplodere ogni logica parentale e ogni lessico familiare, e la quotidiana follia e normalità di una famiglia diventano lo strumento di un'appassionata ricerca di vita e di verità, con un sorriso a rischiarare il buio.
12,00 €

La rosa inversa

La rosa inversa

Maria Attanasio

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 234

Giacomo Flerez, custode delle memorie cittadine di Calacte, ha ereditato Palazzo Henares; siamo all’inizio del Novecento e l’uomo scopre casualmente in quel vecchio edificio una stanza segreta dove sono custoditi classici dell’Illuminismo come Voltaire e d’Alembert, simboli massonici, ritratti. Ma ad attrarre la sua attenzione è il manoscritto La rosa inversa, racconto autobiografico di Ruggero Henares, l’antico proprietario, nato nel 1743... E inizia la lettura di una storia incredibile rimasta a lungo nascosta. Educato nel collegio dei Gesuiti, Ruggero Henares diventa amico di Giuseppe Balsamo, colui che diventerà il conte di Cagliostro; entrambi però vengono espulsi dal collegio per ordine del rigido padre Crisafulli. Henares si sposta a Napoli, e quando nel 1773 viene disposta l’espulsione dei Gesuiti dalla Sicilia, è proprio lui a eseguire l’ordine a Calacte esiliando l’odiato padre Crisafulli; nel frattempo fonda la loggia «La rosa inversa» dove si discute di uguaglianza e libertà, di una nuova società più giusta ed equa: la Rivoluzione francese è alle porte. Gli avvenimenti incalzano, avversato dalla Chiesa come massone Henares è costretto a nascondersi e il suo destino si lega a quello di Amalia, la clavicembalista con cui condivide letture e passione. Sullo sfondo di avvenimenti storici Maria Attanasio, con la sua scrittura immaginifica dalla matrice poetica, tratteggia il ritratto di un’epoca, restituendoci lo spirito dei tempi, le rivoluzioni culturali e sociali, i contrasti e le resistenze, e lo fa mescolando personaggi reali come Cagliostro – di cui vengono seguite le sorti fino alla cattura per opera del Tribunale dell’Inquisizione – e personaggi di invenzione, donne e uomini con le loro passioni e intelligenze, figure che emozionano mentre si ribellano alla loro epoca e al loro destino.
15,00 €

L'idiota di famiglia

L'idiota di famiglia

Dario Ferrari

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 500

Igor ha da poco oltrepassato la soglia dei quarant’anni, vive a Roma con la fidanzata Marta e un gatto, e si guadagna da vivere con le parole. È un traduttore, passa le sue giornate chino sulla scrivania traducendo operette perlopiù trascurabili quando non proprio impresentabili, eccezion fatta per il sommo Badwalds – «che il Signore me lo preservi» –, autore di culto di cui è diventato, un po’ per caso, la voce italiana. Marta, abbandonata la carriera accademica dopo una cocente delusione, si è da poco reinventata saggista femminista, ha all’attivo un paio di libri ed è lanciatissima sulla scena editoriale. Le giornate di Igor si somigliano un po’ tutte, almeno finché le frustrazioni del traduttore e le invidie del fidanzato devono farsi da parte per fronteggiare una crisi più urgente. Un messaggio della sorella Ester lo informa che il padre sta perdendo lucidità. La demenza senile avanza implacabile e presto tutto ciò che rimane dell’altero Franco Nieri – soprannominato Herr Professor, sosia di Adorno e severo teorico post-marxista – sono pochi balbettii e un’infinità di ricordi. Igor, tornato a Viareggio, affronta la crisi familiare, rimettendo insieme i brandelli di una vita intera, quella di Herr, una vita di ambizioni frustrate e sogni politici irrealizzati. Con sarcasmo brillante e ironia pungente, tra pagine comiche e passaggi commoventi, Ferrari ci porta di nuovo a Viareggio, questa volta per affrontare il rapporto tra padri e figli, le incomprensioni, i conflitti, gli affetti. E per farlo ci trascina nelle esilaranti storture del mondo editoriale, raccontandoci il disagio di una generazione un po’ sghemba, in un romanzo stratificato che è a un tempo romanzo politico, satira e romanzo di formazione.
18,00 €

Le belve

Le belve

Clara Usón

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 320

Conosciuta come la Tigre, Idoia López Riaño fu una delle più sanguinarie terroriste dell’ETA (Euskadi ta Askatasuna, «Patria basca e libertà») e la più capace di catalizzare l’attenzione dei media, tanto per i suoi attentati quanto per la sua bellezza. La sua storia, costellata di chiaroscuri, si intreccia con quella di Miren, un’adolescente che si sforza di apparire normale in una famiglia che normale non è, con un padre temuto, un poliziotto della vecchia scuola invischiato nei GAL, i Gruppi antiterroristici di liberazione, squadroni della morte composti da poliziotti spagnoli in borghese e da ex militanti franchisti. Sono gli anni Ottanta nei Paesi Baschi: anni di piombo e della guerra sporca tra terrorismo dell’ETA e terrorismo di Stato. Ovunque Miren posi lo sguardo – sugli amici, sul ragazzo che le piace, persino su suo padre – tutti appaiono divisi, costretti a schierarsi da una parte o dall’altra, come belve feroci in una lotta fino alla morte. Clara Usón torna dopo La figlia ad approfondire la frivolezza del male in un romanzo documentato con minuzioso rigore, che nel suo riuscito equilibrio tra fatti reali e invenzione letteraria mantiene il lettore con il fiato sospeso. Sguardo profondo sull’intimità del terrorismo, Le belve ritrae con intensità una generazione scossa dalla violenza, incarnata in due donne le cui vite si legano indissolubilmente a un assassinio irrisolto, nel cuore di una guerra sporca in cui vennero scritte alcune delle pagine più abominevoli della storia recente.
17,00 €

Quattro presunti familiari

Quattro presunti familiari

Daniele Mencarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 296

Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli. A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso Dna recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla. Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria. Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male diviene verità, senza vincoli e coercizioni.
16,00 €

La filosofia di Montalbano

La filosofia di Montalbano

Andrea Camilleri

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 264

Oltre quattrocento brani tratti dai romanzi e dai racconti con Montalbano per costruire con le parole di Andrea Camilleri un appassionante e fedele ritratto del personaggio letterario più amato d’Italia. «A Montalbano la testa gli cammina. Affascinante, simpatico, intelligente, sarcastico, empatico, irrimediabilmente incollato alla sua terra, dotato di grande senso morale, amante della buona tavola e della bellezza di donne e cose, paesaggi, romanzi, opere d’arte. Fatalmente maschio, bianco, eterosessuale, occidentale, borghese e financo siciliano – eppure tanto rispettoso dell’alterità quanto nemico di luoghi comuni e frasi fatte, comportamenti untuosi e ipocrisie diffuse. Moderatamente tradizionalista, alquanto incapace nell’uso della tecnologia, assai nirbùso e sempre sul pezzo, il celebre commissario di polizia operante in Vigàta – paese più inventato della Sicilia più tipica – è un personaggio a tutto tondo. E fra le mille sfaccettature di questo suo carattere impressivo e parzialmente dominante vi è l’interesse e la pratica della filosofia. Pensatore senza saperlo, ostinatamente privo dei crismi che l’accademia usa donare ai praticoni del Concetto, del Giudizio e del Sillogismo, Salvo Montalbano effonde comunque, spesse volte inconsapevolmente, quell’amore di sapienza che, innestandosi nella quotidianità, la supera di gran lunga. Ma che tipo di filosofo sarebbe il commissario Montalbano? a quale scuola filosofica apparterrebbe? […]. A conti fatti, semplificando molto, scatta una necessaria tautologia: Montalbano è montalbanista. Epiteto a funzione aperitiva che questo libro ha accuratamente riempito di sostanza concettuale, traendo dalle innumerevoli storie di investigazione poliziesca quei barbagli di filosofia che il mondo umano e sociale del commissario, la sua storia e la sua geografia emanano in molti modi» (Dalla Nota di Gianfranco Marrone).
15,00 €

La vostra presenza è un pericolo per le vostre vite. Voci da Gaza

La vostra presenza è un pericolo per le vostre vite. Voci da Gaza

Samar Yazbek

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 240

Nel corso del 2024, Samar Yazbek ha incontrato centinaia di sopravvissuti di Gaza ponendo una domanda singolare e toccante: «Cosa stavi facendo il 7 ottobre 2023?», interrogandoli su come la loro vita sia cambiata da quella data cruciale. Nei mesi successivi ha selezionato ventisette di questi racconti da condividere con il mondo. Raccontati in prima persona da chi ha offerto la sua testimonianza, i testi di Samar Yazbek catturano i resoconti crudi e agghiaccianti di civili comuni, dai tredici ai sessantacinque anni, che hanno assistito a quella che la storia potrebbe un giorno ricordare come una delle offensive militari più feroci dei nostri tempi. Ne emerge una distopia da incubo, in cui ogni sopravvissuto ha subito perdite inimmaginabili: case distrutte, persone care scomparse, arti dilaniati. Molti di loro sono stati curati in ospedali devastati dagli attacchi israeliani, assistendo in prima persona alla distruzione di queste strutture sanitarie essenziali. Yazbek sottolinea il ruolo crucia- le degli ospedali in questa guerra e illustra le drammatiche conseguenze della loro profanazione: privi di medicine, letti e risorse basilari, sono diventati simboli dell’inferno vissuto dalle vittime. Il titolo è tratto da uno dei volantini lanciati sui residenti di Gaza pochi minuti prima di un bombardamento: Gaza residents: your presence is a danger to your life. Questo messaggio trasmette un paradosso inquietante, il senso di un’esistenza negata, l’ordine impietoso di farsi da parte e abbandonare tutto, una condanna a morire il più rapidamente possibile. Eppure i sopravvissuti incontrati da Yazbek sono determinati ad andare avanti, a raccontare le proprie storie, aggrappandosi alla speranza che le loro voci possano avere un’eco e una risonanza.
16,00 €

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