Libri di Alberto Maggi
Brutto come il peccato. Perché a farci belli è l'amore
Alberto Maggi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 176
Grazie ai suoi insegnamenti preziosi e fuori dagli schemi, in questi anni Alberto Maggi è riuscito a conquistare decine di migliaia di lettori credenti e non credenti, al punto da essere oggi riconosciuto come una delle voci più spiazzanti e insieme più incisive della Chiesa. "Brutto come il peccato" raccoglie alcune delle sue riflessioni più profonde e originali sulla fede e sull'importanza di vivere la propria vita in modo autentico: lungi dal presentarsi come un maestro esemplare, padre Alberto cerca di trasmettere in queste pagine la straordinaria attualità del messaggio evangelico attraverso uno stile personale inconfondibile, contraddistinto da grande chiarezza. Nel notare come la Chiesa abbia adottato per secoli un linguaggio per molti versi antitetico a quello del vangelo, ricorrendo a termini e formule dottrinali che esprimono le dinamiche del potere, che separano e dividono, che giustificano l'esclusione e creano distinzioni, padre Alberto ci invita a riscoprire la semplicità, il pragmatismo e la coraggiosa schiettezza delle parole di Gesù, con l'obiettivo di realizzare, ciascuno nel proprio piccolo, un ideale umano, prima ancora che cristiano, di comunione e unità.
Cantico delle creature
Francesco d'Assisi (san)
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 64
Prefazione di Alberto Maggi. «Quel che conosciamo di Francesco», ci ricorda Alberto Maggi nella sua prefazione, «è in parte una fabula, dove gli indiscutibili elementi storici si intrecciano con il mito, i fatti con la leggenda, gli eventi con la devozione.» Di certo, il Cantico, composto nel 1225-26, è il testo più noto dell'«uomo delle beatitudini», il suo testamento spirituale. È una suggestiva celebrazione del creatore attraverso la lode delle sue creature: il sole, la luna, le stelle, il vento, l'acqua, il fuoco, la terra. Nel creato Francesco contempla la sapienza, la potenza e la bontà di Dio, perché ogni essere vivente, ogni elemento ne porta la traccia. Dopo ottocento anni, questo inno alla bellezza del mondo e all'ordine divino che in esso si manifesta ci trasmette intatto il sentimento di una fraterna e gioiosa comunione con le altre creature, e ci esorta a considerare la natura non come un possesso esclusivo, ma come un dono prezioso da custodire e condividere.
Il monte della risurrezione. I monti nel Vangelo di Matteo
Alberto Maggi
Libro: Copertina morbida
editore: Edicola
anno edizione: 2002
pagine: 88
La Follia di Dio. Il Cristo di Giovanni
Alberto Maggi
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2011
"La follia di Dio è più sapiente degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini" (Cor 1,25). Rifiutato dalla famiglia, al punto che "neppure i suoi fratelli credevano in lui" (Gv 7,5), e abbandonato da gran parte dei suoi seguaci ("molti dei suoi discepoli si allontanarono e non andavano più con lui", Gv'6,66), per le autorità giudaiche Gesù è solo un pazzo, un ossesso (Gv'8,44). Solo un matto, un samaritano indemoniato, poteva infatti denunciare i capi religiosi quali figli del diavolo e assassini (Gv 8,44) e auspicare la fine dell'istituzione religiosa che si credeva voluta da Dio stesso.
Come leggere il Vangelo (e non perdere la fede)
Alberto Maggi
Libro: Libro in brossura
editore: Cittadella
anno edizione: 2011
pagine: 176
I Vangeli sono stati scritti per suscitare la fede in Gesù di Nazaret. Numerosi sono gli interrogativi o i problemi che la lettura di essi comporta; problemi che sorgono anche dall'uso di un linguaggio espressione di una cultura molto diversa dalla nostra. Qui, una serie di riflessioni rivolte ai "non credenti" che tentino un primo approccio ai vangeli e ai "credenti" che desiderino scoprire le ricchezze in essi nascoste.
Le cipolle di Marta. Profili evangelici
Alberto Maggi
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2011
pagine: 168
Le incertezze e i dubbi della fede sono l'oggetto di questo libro nel quale sono presentati i personaggi evangelici, da Elisabetta e Zaccaria, a Maria di Magdala e Tommaso, accomunati dalla difficoltà di credere nel Dio di Gesù.
La conversione dei buoni
Alberto Maggi, Antonio Thellung
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2010
pagine: 96
La sindrome dei buoni sta nel sentirsi dalla parte giusta. Secondo i luoghi comuni, i cattivi dovrebbero convertirsi per diventare buoni. In realtà, tutti dobbiamo convertirci, per diventare figli. Ma i cattivi, paradossalmente, seguono vie più facili. Quale spazio avrà il cristianesimo nel futuro? Esso sarà finalmente maturo, quando i cristiani sapranno mostrare concretamente il volto di Gesù, senza neppure nominarlo.ro di sé il messaggio dell'opera.

