Libri di Alessia Bertolazzi
Etnografia digitale. Metodi e tecniche per l'analisi delle culture digitali
Alessia Bertolazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 180
L'etnografia digitale e un metodo di ricerca che, emerso tre decadi fa durante la prima fase di espansione dell'utilizzo di Internet, si e in seguito sviluppato applicandosi a nuovi campi digitali e implementando tecniche di indagine rinnovate. Fin dai suoi prodromi, l'etnografia digitale ha rappresentato un metodo di studio dei dati digitali eminentemente sociologico; alternativo, dunque, allo sfruttamento dei dati digitali transazionali per scopi commerciali o governativi. Il libro offre una riflessione sistematica sui paradigmi e i metodi della ricerca sociale digitale, proponendo l'identificazione di tre principali paradigmi – virtuale, digitale e post-digitale – e analizzando l'evoluzione dei metodi etnografici, tra cui l'etnografia virtuale, quella dei mondi virtuali, la netnografia e l'etnografia digitale. Inoltre, si approfondiscono due principali tecniche di indagine, l'osservazione etnografica online e l'analisi etnografica del contenuto applicata sia a testi, sia a immagini e video. Il volume si conclude con una discussione sui dilemmi etici nella ricerca sociale digitale dataficata, esaminando le questioni della privacy, del consenso informato e i diversi approcci etici utili per orientare la condotta degli etnografi digitali. I ricercatori e gli studenti che intendono esplorare i campi digitali e le culture che vi si creano attraverso il metodo dell'etnografia digitale possono trovare in questo libro una guida concisa per la strutturazione della ricerca, affrontando sia i fondamenti epistemologici dell'indagine sociale online, sia gli aspetti pratici della progettazione della ricerca.
Sociologia della droga. Un'introduzione
Alessia Bertolazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 176
L'intento di questo studio è di avanzare un'interpretazione eminentemente sociologica sull'uso di droghe che, sotto differenti forme, ha assunto una preoccupante consistenza nelle società contemporanee. Questione spesso ricondotta a teorie psicologiche o biologiche, il consumo di sostanze (legali ed illegali) alteranti lo stato psico-fisico-mentale trova qui un approfondimento a partire dai principali paradigmi sociali. Partendo dal confronto con teorie e autori "classici" e dall'analisi dei loro contribuiti specifici sul tema, si arriva ad esaminare gli approcci scientifici correnti, in particolare la tesi della "normalizzazione" e delle subculture. Il testo, inoltre, è corredato da una serie di riscontri fenomenici rispetto agli attuali modelli di consumo, che portano ad individuare alcune categorie d'uso finalizzate a soddisfare certe aspettative sociali: uso strumentale e performativo, uso ricreazionale ed eudemonistico, uso come autocura e come medicalizzazione del vivere quotidiano.
Nursing transculturale. Un confronto tra infermieri italiani e sudamericani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 176
Il volume presenta i risultati di una ricerca condotta su infermieri italiani e sudamericani e intende offrire un apporto conoscitivo al complesso tema dei cambiamenti del sistema di cure ed assistenza in una società multiculturale. Anche in Italia, i mutamenti intervenuti nel contesto sociale si riflettono inevitabilmente sul sistema sanitario, che è chiamato ad affrontare bisogni sanitari sempre più complessi e a proporre soluzioni organizzative e assistenziali innovative. L'incontro fra culture richiede l'adozione di un approccio pluralista che ha una duplice dimensione: da un lato, la continua crescita della popolazione straniera fa sì che gli infermieri entrino in relazione con un numero crescente di pazienti appartenenti a differenti culture; dall'altro, la sempre maggiore presenza di personale sanitario straniero è ormai un fenomeno di assoluta rilevanza, in modo particolare per quanto concerne la professione infermieristica (mediamente, a livello nazionale, un infermiere su dieci è straniero). L'indagine, realizzata con il contributo fondamentale del Centro di Eccellenza per la Cultura e la Ricerca Infermieristica (CECRI), rappresenta uno dei primi contributi euristici nel nostro Paese riguardanti il nursing transculturale e più che un punto di arrivo vuole essere una base di partenza per ulteriori iniziative che si potranno sviluppare in un campo di azione in continua evoluzione.