Libri di Alfonso Maria Stile
Studi in onore di Lucio Monaco. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Urbino University Press
anno edizione: 2022
Studi in onore di Lucio Monaco. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Urbino University Press
anno edizione: 2022
pagine: 444
La festa di un Maestro è la festa di una comunità. Così si è inteso onorare il Professor Lucio Monaco. La generosa disponibilità dei curatori è prova che dietro la comunità accademica c’è un pensiero e un’amicizia che dà un senso a molti affanni. Ai Professori Giovanni Fiandaca, George P. Fletcher, Gabriele Marra, Claus Roxin, Alfonso M. Stile, Klaus Volk e a tutti i colleghi che hanno qui condiviso il loro pensiero: grazie. Molte sono le costrizioni in quello spazio di libertà che il diritto s’illude di garantire. Il pensiero che accompagna questa libertà non poteva così trovare troppi limiti nelle miserie editoriali. Dunque, non si sono dettati temi; non si è contabilizzata la lunghezza dei contributi; non si è imposta uniformità nelle partizioni e citazioni: frutto multiforme di diverse sensibilità scientifiche, culturali e nazionali. Una comunità accademica può dirsi unita nella diversità, grazie alla diversità.
Studi in onore di Lucio Monaco. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Urbino University Press
anno edizione: 2022
pagine: 478
Politica criminale e riprogettazione del codice penale
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2021
pagine: 334
Il codice penale vigente, dopo un'innumerevole serie di modifiche, innesti e potature, è un lontano parente del Codice Rocco, ma è anche agli antipodi dell'idealtipo ottocentesco, dunque dei suoi valori di certezza, coerenza, sistematicità e razionalità contenutistica. Le incertezze socio-culturali, il populismo penale e le derive securitarie del nostro tempo generano forte scetticismo sulle possibilità di una riforma organica del codice penale. In questo quadro è maturato l'inatteso innesto nel codice dell'art. 3-bis («riserva di codice»). Può il codice penale realmente recuperare la centralità perduta? È possibile rimediare al disordine della decodificazione? O, all'opposto, v'è il rischio che altre norme "eccezionali", prima relegate nella legislazione complementare, penetrino nel tessuto codicistico? Ne hanno discusso - in occasione del conferimento al Prof. Francisco Muñoz Conde del IX Premio Internazionale Silvia Sandano - illustri studiosi di diritto penale, italiani e stranieri, da una prospettiva non solo nazionale.
Civil law e common law: quale «grammatica» per il diritto penale?
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2018
pagine: 272
Il convegno in onore del professor George Fletcher, in occasione del conferimento del Premio Internazionale Silvia Sandano, ha rappresentato un'occasione particolarmente feconda per ripercorrere la dialettica tra sistemi giuridici di civil law e common law, con uno sguardo attento alla realtà giuridica del tempo presente e agli scenari futuri, nell'ottica di una scienza penale a vocazione universale.
I principi fondamentali del diritto penale tra tradizioni nazionali e prospettive sovranazionali
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2015
pagine: 312
Il volume affronta alcuni snodi cruciali della recente evoluzione del diritto penale: il rapporto tra principi costituzionali in materia penale e strumenti sovranazionali, l'evolvere della legalità penale verso un assetto policentrico e reticolare, le opportunità e le insidie per le garanzie penalistiche classiche scaturenti dall'intersezione tra diritto penale e fonti europee; in definitiva, il profilarsi di uno statuto penale "multilivello" che ancora stenta a trovare equilibri stabili e appaganti. Su questi temi si sono cimentati, in occasione del conferimento del Premio Internazionale Silvia Sandano alla professoressa Mireille Delmas-Marty, insigni studiosi di diritto penale, italiani e stranieri. Il punto di vista critico che innerva l'intero volume appare una risorsa essenziale per una scienza penale che punti non solo alla razionalizzazione dell'esistente, ma all'armonica integrazione tra i principi fondamentali delle tradizioni nazionali e gli input sovranazionali, nell'ottica della massima promozione dei diritti umani e della pacifica convivenza sociale.