Libri di Amedeo Di Maio
Economia del patrimonio e delle attività culturali. Strumenti di analisi
Amedeo Di Maio
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2019
pagine: 256
Nell’approfondire gli aspetti economici della produzione, del consumo e delle politiche culturali il volume traccia un profilo della materia considerando sempre come riferimento principale l’Italia, paese dove la rilevanza del patrimonio artistico e storico comporta un forte interesse verso le risorse culturali e gli aspetti economici collegati alla loro conservazione, gestione e valorizzazione. Il volume è rivolto agli studenti universitari di formazione differente, proprio per la natura trasversale della materia che è insegnata in facoltà diverse (Economia o Scienze politiche, ma anche Lettere, Lingue, Sociologia e altri indirizzi umanistici) e, grazie alla collaborazione di vari docenti, soddisfa le finalità didattiche specifiche dei singoli percorsi di studio.
Politiche economiche e crisi internazionale. Uno sguardo sull'Europa
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2017
pagine: XXIII-180
Nel nostro tempo di crisi la politica economica pone due domande, fondamentali e doverose per gli economisti, spesso non formulate con la necessaria energia e che ottengono risposte in gran parte insufficienti. La prima è se la crisi abbia modificato l'indirizzo della politica economica, la seconda, conseguente, è se la modifica sia risultata efficace. Alla prima domanda gli autori del volume rispondono risalendo necessariamente ai cambiamenti dei paradigmi teorici iniziati negli anni Settanta del secolo scorso e che gradualmente hanno condotto all'abbandono definitivo dei tentativi di armonizzare la politica monetaria con quella fiscale. Ha prevalso la cosiddetta "controrivoluzione monetarista", che coerentemente ha contribuito alla riscoperta del "laissez faire", così come pensato nelle più estreme posizioni neoliberiste. Ne è conseguita un'epoca definita della "grande moderazione", caratterizzata da politiche economiche minimali, soprattutto dal lato fiscale. Per quanto riguarda la seconda domanda, gli autori evidenziano la tendenza a vivere in maniera illusoria il momento della grande armonia tra mercati reali e finanziari, illusione vissuta nel tempo che invece ha visto la situazione fiorente dei "trent'anni gloriosi" trasformarsi dapprima in boom e successivamente in crisi internazionale.
La finanza pubblica nel mondo delle idee (tra mano invisibile e Leviatana)
Amedeo Di Maio
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 144
La finanza pubblica sembra legittimarsi solo nel perseguimento del pareggio dei bilanci statali, anche quando questa politica del rigore contribuisce a produrre recessione e conseguente disoccupazione. Si è così perduta la percezione della polis come luogo che ospita la vita sociale e dove le politiche di bilancio potrebbero contribuire al desiderio della convivenza sociale invece che all'amaro destino di vite solitarie. La scienza economica dibatte da almeno due secoli di queste alternative, attraverso teorie che la storia valuta robuste e altre che appaiono ispirate da un pensiero tanto dominante quanto debole. In questo libro si ripercorrono, sinteticamente le idee che hanno ispirato e ispirano le azioni macroeconomiche della finanza pubblica. Si sostiene la tesi dell'esistenza di teorie che inseguono l'incrollabile mito della mano invisibile, altre che per propria convenienza rovesciano gli originali concetti cui dichiarano di ispirarsi, come ad esempio quello hobbesiano del Leviatano, e altre che invece con coraggio si avventurano tra le difficoltà epistemologiche proprie delle scienze sociali. Un invito a destrutturare, con il desiderio già espresso da Joan Robinson di periodiche pulizie di primavera.

