Libri di Anna Maria Bava
Antoon van Dyck tra Italia ed Europa. Quaderno di studi
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 184
Il volume nasce dalle considerazioni condivise in occasione della giornata di studi Intorno a Van Dyck organizzata dai Musei Reali e dall’Università degli Studi di Torino a margine della mostra Van Dyck pittore di corte allestita nelle Sale Palatine della Galleria Sabauda, nel 2018. I 12 saggi affrontano con letture di metodo differenti alcuni temi di approfondimento (il viaggio in Italia, l’organizzazione dell’atelier, la moda, la fortuna collezionistica), attraverso cui è delineata l’attività del pittore anversano. È soprattutto l’itinerario italiano di Antoon van Dyck, tra il 1621 e il 1627, a costituire ancora un problema aperto. I nuovi ritrovamenti documentari suscitano analisi, smottamenti e precisazioni, determinando anche un ripensamento delle cronologie che inevitabilmente si riversa sulla scansione delle opere. Lo stesso Taccuino italiano, sul quale ancora le ricerche non cessano di interrogarsi, è un puntello imprescindibile ma anche un enigma per gli studi, sia per il montaggio a posteriori dei fogli, sia perché si tratta di una testimonianza non esaustiva delle tappe e delle opere sulle quali si sofferma lo sguardo del pittore...
Arti suntuarie nella collezione Gualino della Galleria Sabauda. Oreficerie e avori dall'Antichità all'età moderna
Libro: Libro in brossura
editore: L'Artistica Editrice
anno edizione: 2017
pagine: 326
La collezione di oggetti d'arte di Riccardo Gualino (Biella 1879-Firenze 1964), oggi in buona parte conservata alla Galleria Sabauda di Torino, non riunisce soltanto alcuni capolavori per la storia della pittura medievale, moderna e contemporanea, ma riprendendo la tradizione collezionistica di matrice ottocentesca, include anche oggetti preziosi - in particolare oreficerie e avori -, che dall'Antichità giungono fino al XIX secolo. I testi e le schede raccolte in questo volume, frutto del contributo di studiosi e specialisti diversi, mettono in nuova luce i due volti della raccolta: quello collezionistico e quello storico-artistico, concentrandosi sulla comprensione delle singole opere, dei loro contesti di appartenenza, del loro uso e dei rapporti con altre produzioni. Un ricco apparato di immagini a colori accompagna il lettore attraverso una raccolta di oggetti preziosi tra le più interessanti d'Italia, nata come collezione privata e presto diventata pubblica.