Libri di Antonio Senatore
Marte fiorito
Antonio Senatore
Libro: Libro in brossura
editore: Affiori
anno edizione: 2024
pagine: 208
Mattia, detto Lungo, è un impresario edile, un sognatore e un buon amico di Matteo, detto Base. Del gruppo fanno parte anche Vittorio, uomo spavaldo e trafficone, e Nkhangweleni, giovane immigrato che Mattia vorrebbe adottare. Marte è un immaginario quartiere di periferia, luogo di degrado e disillusione, dove la retorica del progresso maschera la realtà di povertà e sopraffazione. Al centro ci sono personaggi emarginati che, tra tentativi falliti di emancipazione, riflessioni sull’umanità, demotivazione e senso di perdita, cercano di resistere alla disperazione. In un’alternanza tra realtà e percezione della realtà, empatia e desensibilizzazione, Mattia riesce a scrollarsi di dosso un po’ del disincanto maturato negli anni, mentre intorno a lui si svolgono le storie quotidiane del quartiere, animate da numerosi personaggi e dai suoi amici, ognuno invischiato in qualcosa di apparentemente losco. Al crescere del suo desiderio di paternità nei confronti di Nkhangweleni, tuttavia, corrisponderà l’evolversi di un malessere che annienterà l’umanità di Matteo.
La vita, le nevrosi e tutto quanto
Antonio Senatore
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2012
pagine: 194
La salma è la vitù dei morti
Antonio Senatore
Libro: Copertina morbida
editore: Midgard
anno edizione: 2009
pagine: 92
Forse non sapete che spesso, le quarte di copertina, gli autori le scrivono da sé. Capita, quindi, che alcuni dei giudizi che vi convincono all'acquisto del libro non siano il frutto di una valutazione obiettiva. Sarebbe opportuno evidenziare, per rispetto nei confronti del potenziale lettore, gli aspetti ingannevoli di questi giudizi. Questo libro è geniale.
La mamma dell'etica, prof!
Antonio Senatore
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2017
Le esilaranti avventure di un professore al suo primo incarico nella scuola. "Senatore." "Preside, buongiorno." "Senatore, corre voce che lei stia scrivendo un libro sulla scuola." "Più o meno." "Si ricordi di dire che ogni riferimento è puramente casuale." "..." "Se no le faccio causa." "Che classe." "Che classe?" "Ma no, dicevo nel senso di che delicatezza." "Senatore, faccia il serio. La settimana prossima inizia scuola... scrivere il libro non la distrarrà dal lavoro?" "Magari, signore, ma in realtà l'ho già scritto. Pensavo di farlo uscire per il primo giorno di scuola..." "Ma! Così, senza consultare nessuno? Senza un preview della copertina? Senza verificare l'interesse di potenziali lettori?" "Eh..." "Ecco, il solito sognatore impreparato ad affrontare la vita!" "Che tatto, signor preside." "Ma che tatto e tatto... lei lo sa cos'è l'etica?" "Quando uno si comporta?" "Esatto, Senatore, e allora si comporti alla svelta!"

