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Libri di B. Basile

Vergilio nel Rinascimento italiano. Da Dante a Torquato Tasso. Volume 2

Vergilio nel Rinascimento italiano. Da Dante a Torquato Tasso. Volume 2

Vladimir N. Zabughin

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 616

Vergilio nel Rinascimento italiano da Dante a Torquato Tasso di Vladimir N. Zabughin è una delle più celebri ricerche di storia letteraria del primo Novecento europeo. Frutto di studi protratti per un decennio (1913-1923), l'indagine è un affresco senza eguali della vicenda nella nostra cultura del mito di Virgilio. Un poeta divenuto principio identitario della civiltà italiana e occasione, per secoli, di riletture appassionate capaci di fondere il culto di Roma con i temi del più nobile classicismo (idea di Stato unitario, eroismo militare redento dalla pietas, responsabilità terrena e ultraterrena dei protagonisti della storia). La rassegna degli intellettuali coinvolti nel dibattito secolare (da Dante a Tasso, dai filologi agli artisti) è condotta da Zabughin con arte sapiente. Il russo si dimostra sensibile sia alla storia d'Italia - dal Medioevo alle sofferenze del primo conflitto mondiale - sia al progetto di una nuova filologia. Una scienza divenuta storia della ricezione estetico-politica di un classico: sconcertante anticipazione delle metodologie sociologiche attuali delle scuole di Praga e di Costanza. L'opera, lasciata incompiuta dal ricercatore tragicamente scomparso, è qui riproposta in due volumi: il primo raccoglie le due parti di cui essa è composta, il secondo, l'ampia silloge di note erudite e dibattiti critici. Un'Introduzione segnala la struttura composita delle idee-guida di Zabughin con aggiornamenti bibliografici condotti sino al 2016.
40,00

Vergilio nel Rinascimento italiano. Da Dante a Torquado Tasso. Volume 1

Vergilio nel Rinascimento italiano. Da Dante a Torquado Tasso. Volume 1

Vladimir N. Zabughin

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2017

pagine: 453

"Vergilio nel Rinascimento italiano da Dante a Torquato Tasso" di Vladimir N. Zabughin è una delle più celebri ricerche di storia letteraria del primo Novecento europeo. Frutto di studi protratti per un decennio (1913-1923), l'indagine è un affresco senza eguali della vicenda nella nostra cultura del mito di Virgilio. Un poeta divenuto principio identitario della civiltà italiana e occasione, per secoli, di riletture appassionate capaci di fondere il culto di Roma con i temi del più nobile classicismo (idea di Stato unitario, eroismo militare redento dalla pietas, responsabilità terrena e ultraterrena dei protagonisti della storia). La rassegna degli intellettuali coinvolti nel dibattito secolare (da Dante a Tasso, dai filologi agli artisti) è condotta da Zabughin con arte sapiente. Il russo si dimostra sensibile sia alla storia d'Italia - dal Medioevo alle sofferenze del primo conflitto mondiale - sia al progetto di una nuova filologia. Una scienza divenuta storia della ricezione estetico-politica di un classico: sconcertante anticipazione delle metodologie sociologiche attuali delle scuole di Praga e di Costanza. L'opera, lasciata incompiuta dal ricercatore tragicamente scomparso, è qui riproposta in due volumi: il primo raccoglie le due parti di cui essa è composta, il secondo, l'ampia silloge di note erudite e dibattiti critici. Un'Introduzione segnala la struttura composita delle idee-guida di Zabughin con aggiornamenti bibliografici condotti sino al 2016.
35,00

Studi su Dante

Studi su Dante

Edward Moore

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Salerno

anno edizione: 2015

pagine: 464

Fondatore della Oxford Dante Society (1876), instancabile esploratore di antichi codici danteschi, l'inglese Edward Moore (1835-1916) è un benemerito degli studi danteschi dell'Otto e del primo Novecento: curatore, fra l'altro, nel 1894, di un'edizione di "Tutte le Opere di Dante Alighieri nuovamente rivedute nel testo" - il cosiddetto Oxford Dante - che costituì per molti anni il testo di riferimento per tutti i lettori e gli studiosi del Poeta. Dopo l'ed. anastatica, con Postfazione di Bruno Basile, de "Gli accenni al tempo nella 'Divina Commedia'", apparsa in questa stessa collana nel 2007, si propone ora un'ampia scelta, in prima traduzione italiana, degli "Studies in Dante", che Moore pubblicò tra il 1896 e il 1917 (l'ultimo volume usci postumo). Si tratta di studi ancora oggi di assoluta importanza, come il fondamentale "Sacre Scritture e autori classici in Dante", corredato dal prezioso Indice delle citazioni; o i due saggi, complementari, che hanno per oggetto L'astronomia e La geografia di Dante; o ancora le pagine dedicate a Beatrice, l'ampia sistemazione delineata ne "La classificazione dei peccati nell'Inferno' e nel 'Purgatorio'", "L'Introduzione allo studio del 'Paradiso'", con altri non meno rilevanti. Un contributo fondamentale agli studi danteschi, ora per la prima volta fruibile in italiano, con ampia Introduzione di Bruno Basile.
85,00

Mitografi vaticani. Cento «fabulae». Testo latino a fronte

Mitografi vaticani. Cento «fabulae». Testo latino a fronte

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2013

pagine: 175

Riproposti alla cultura internazionale nel 1831 da una celebre edizione di Angelo Mai, i tre scrittori noti come Mitografi vaticani rappresentano ciascuno con la stesura di un fabularius di leggende sugli dèi ed eroi dell'antichità greco-latina - una testimonianza insostituibile sulle credenze del pantheon religioso pagano. Indagini recenti hanno collocato gli Autori delle sillogi in epoca medievale (tra il IX e il XIII secolo) suggerendo, almeno per il terzo Mitografo, una possibile paternità: si tratti di Alberico di Londra (XII sec.) o di Alessandro di Neckam (m. 1217). L'antologia di testi presentata comprende cento fabulae dei Mitografi in prima traduzione italiana, essenziali per comprendere come il Medioevo recuperasse il volto leggendario dell'antichità reinterpretandolo in chiave allegorica. L'importanza delle fabulae, accettate e discusse da un pubblico di dotti ed artisti, risiede anche nel fatto che divennero il referente figurativo per le divinità dell'Olimpo classico dall'età del Gotico fino a Petrarca, Boccaccio e l'Umanesimo.
19,50

Da Roma a Taprobane. Dai Collectanea rerum memorabilium. Testo latino a fronte

Da Roma a Taprobane. Dai Collectanea rerum memorabilium. Testo latino a fronte

C. Giulio Solino

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2011

pagine: 191

Evocazione favolosa di terre vicine e lontane, i "Collectanea rerum memorabilium" di Solino - un letterato della tarda età imperiale romana (III sec.d.C.) - costituiscono una sorta di caleidoscopio che mescola dati naturalistici e curiosità, mostri e meraviglie, allineando sullo stesso piano di credibilità quanto percepito dai sensi e quanto narrato dalla tradizione. Sarà proprio questa dimensione bizzarra e affabulatrice a fare la fortuna del testo, che viene tradotto per la prima volta in italiano dal Rinascimento, fino al Flaubert della "Tentazione di sant'Antonio".
21,00

Commento all'«Eneide». Libri I-VI. Testo latino a fronte

Commento all'«Eneide». Libri I-VI. Testo latino a fronte

Bernardo Silvestre

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2008

pagine: 299

Il "Commentum SuperSex Libros Eneidos Virgilii" ("Commento a sei libri dell'Eneide di Virgilio") di Bernardo Silvestre è quanto resta di un progetto di lettura allegorica dell'epos di Virgilio redatto (1125-1150 ca.) da un celebre maestro della Scuola di Chartres. Prezioso documento sull'interpretazione di un classico antico nel Medioevo, il testo, pur nello statuto frammentario (concluso nelle ultime sezioni da un anonimo glossatore), presenta un duplice interesse. Testimonia un latino tardo già permeato degli umori colloquiali della disputa scolastica, e offre le coordinate per scorgere l'origine dell'esegesi allegorica. Interpretando l'"Eneide" come il romanzo di formazione di un eroe alla ricerca di una meta salvifica (intravista nell'oltretomba degl'inferi), Bernardo Silvestre disegna l'archetipo dell'Enea cristianizzato alla ricerca di verità metafisiche, più volte ripreso nel Medioevo fino alla suprema riscrittura della Commedia di Dante, forse a conoscenza di qualche glossa del commentatore di Chartres. La versione letterale (la prima apparsa in Italia), e il commento analitico permettono una lettura documentata di questa dotta enciclopedia simbolica.
21,50

Psychomachia. La lotta dei vizi e delle virtù. Testo latino a fronte

Psychomachia. La lotta dei vizi e delle virtù. Testo latino a fronte

Aurelio C. Prudenzio

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2007

pagine: 157

Prudenzio, nato a Calagurris, in Spagna neL 348 d.C., fu avvocato e governatore della provincia ed è considerato il poeta più rappresentativo della letteratura cristiana latina. La "Psychomachia", ispirata alle scene belliche dell'Eneide, narra l'allegorica battaglia tra vizi e virtù per il possesso dell'anima umana.
13,90

Lapidari. La magia delle pietre preziose. Testo latino a fronte

Lapidari. La magia delle pietre preziose. Testo latino a fronte

Marbodo di Rennes

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2006

pagine: 176

Marbodo di Rennes (1035-1123), coltissimo prelato e poeta, è autore di un poemetto "De lapidibus" e di altri tre testi sullo stesso argomento, due in prosa e uno ancora in versi redatti, forse, nel 1093. Qui riuniti in un'edizione tradotta e commentata, costituiscono una silloge capace di scrutare la natura fascinosa delle gemme preziose, per un epoca che ne percepiva a un tempo la polarità di scienza e di allegoria.
16,60

La Fenice. Da Claudiano a Tasso

La Fenice. Da Claudiano a Tasso

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2004

pagine: 195

La leggenda della Fenice, nome del misterioso uccello di splendida livrea e lunga vita capace di risorgere dalle sue stesse ceneri, è riconducibile alle credenze religiose degli antichi egizi. Ma è solo in epoca classica e medievale che ha assunto, in letteratura, il valore allegorico della resurrezione. In questa originale antologia sul mito feniceo, compaiono brani tratti dalle opere di Claudiano, Lattanzio, Petrarca, Tasso, sino ad un poco noto saggio dedicato all'argomento da Giacomo Leopardi.
17,60

Lettere al padre

Lettere al padre

Virginia Galilei

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2002

pagine: 282

Il volume presenta le lettere che, tra il 1623 e il 1633, Virginia Galilei, figlia del celebre scienziato, scrisse al padre. Virginia, figlia naturale, e perciò destinata alla vita monastica, si rivolge all'illustre padre chiamandolo "Vostra Signoria" e fa accompagnare le sue missive da piccoli e poveri doni (dolciumi confezionati da lei, come cedri canditi e cantucci) per ringraziarlo degli omaggi che lui le ha inviato (zucchero, coperte e vino). Dietro il velo della modesta cronaca quotidiana, queste lettere fissano in realtà uno sguardo drammatico sulla società del tempo che ebbe in Virginia monaca clarissa, col nome di suor Maria Celeste - una testimone d'eccezione.
17,00

Il serraglio del gransignore

Il serraglio del gransignore

Ottaviano Bon

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2002

pagine: 152

9,00

Vita di Galileo

Vita di Galileo

Vincenzio Viviani

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2001

pagine: 116

13,00

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