Libri di Benito Apollo
Apertura alla francese
Benito Apollo
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2022
pagine: 150
Seduto davanti allo specchio nel camerino, dietro le quinte del teatro "Saffo" di Madrid, nell'attesa di entrare in scena per l'ultima volta, Zacharie Levy si rivolge ad un pubblico immaginario e racconta la sua vita. Nato nel 1950 in una prestigiosa e ricca famiglia di ebrei francesi, proprietari di un marchio legato al mondo della houte couture, Zacharie trascorre i primi anni della sua vita alla ricerca di un equilibrio tra i vecchi e i nuovi modelli della società parigina del dopoguerra. Quando, appena maggiorenne, la sua strada s'incrocia con quella di un mistico, che lo inizia alle letture esoteriche della Cabala e allo studio comparativo delle religioni, la sua vita prende una piega sorprendente che lo porta da una parte all'altra del mondo, da Gerusalemme a New York e ancora altrove. Apertura alla francese è un romanzo introspettivo, cinico, disincantato, ricco di colpi di scena, con un finale inatteso e commovente.
Le parole del silenzio
Benito Apollo
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 112
Robert è nato e cresciuto tra gli ultimi nella periferia londinese di Tottenham Hale dove suo padre, Tristan Harel, un marinaio mercantile francese, sindacalista dei marittimi legato all'ambiente anarchico, si è stabilito nascondendosi con la giovane sposa incinta, dopo essere stato accusato dell'omicidio di un gendarme durante gli scioperi e le occupazioni nel 1969 dei cantieri navali di Saint-Nazaire. Dopo poco tempo dall'arrivo in Inghilterra, Tristan è costretto a fuggire di nuovo, questa volta da solo, e Robert, che non è ancora nato, non lo conoscerà mai. La giovanissima madre, Catherine Vrac, muore suicida e al diciassettenne Robert resta solo un vecchio diario del padre, le cui ripetute letture negli anni alimenteranno la sua speranza di potersi ricongiungere un giorno con il genitore. Raggiunta una certa solidità economica, Robert matura l'idea di far trasportare le ceneri di sua madre nella sua città d'origine, Saint-Nazaire, e parte con l'intenzione di conoscere i suoi parenti e di rintracciare suo padre. Al suo arrivo, però, scopre con costernazione che nessuno si ricorda di suo padre. Chi era, dunque, Tristan Harel? Quali verità la madre gli ha taciuto? E, ancora, in che modo le strade dei suoi genitori si sono incrociate con quelle della dolce e inquieta Rose e del tormentato medico in pensione Alain Rodriguéz scomparso nello stesso periodo in cui i suoi genitori scappavano in Inghilterra?