Libri di Brigitte Giraud
Vivi veloce
Brigitte Giraud
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2023
pagine: 192
È il 22 giugno 1999, un martedì, quando la morte del marito in un incidente sconvolge per sempre la vita dell'autrice. Un attimo prima c'era una casa appena acqui stata, la preoccupazione dei lavori di ristrutturazione, la musica e i libri, lei e Claude. Non immaginavano che vivere potesse essere pericoloso. Vent'anni dopo, Brigitte Giraud riavvolge il nastro dei ricordi per analizzare ogni istante, chiedersi ossessivamente come sarebbe andata se quell'esatta concatenazione di eventi inesplicabili non si fosse messa in moto. Vivisezionando l'angoscia con precisione chirurgica, ripercorre ogni minimo gesto, ogni fatto, ogni contrattempo che ha portato all'inevitabile, avendo sempre in testa quella domanda, come un mantra, una litania consolatoria, «e se…?». Il dolore si fa scrittura, la scrittura si fa dolore che da personale diventa universale, parlando a tutti noi che nell'intimità commovente e piena di vita di questo racconto riconosciamo le nostre paure e il nostro instancabile vivere veloce.
Un anno molto particolare
Brigitte Giraud
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2010
pagine: 176
A diciassette anni, Laura è "un'adolescente che ha chiuso con l'adolescenza, ma ancora non sa cosa l'aspetta". Eppure c'è molto di più nella sua fuga dalla famiglia, invischiata nell'acredine di chi non riesce a elaborare e superare un dolore troppo grande. C'è la necessità di vivere da sola il proprio lutto, di riscoprire attraverso la distanza i legami più veri, come quello con il fratello maggiore, e anche la voglia di mettersi alla prova in una situazione completamente nuova, estranea. Per questo ha deciso di lasciare la Francia per trascorrere un anno in Germania come ragazza alla pari. La famiglia che la ospita, i Bergen, la accoglie con una certa indifferenza: Laura fatica a capire cosa ci si aspetta da lei, a inserirsi in uno schema di abitudini in cui sembra regnare la casualità e tutto appare inerte, destrutturato. La scoperta di non padroneggiare affatto la lingua tedesca la precipita in una profonda solitudine mista all'oscuro timore di perdersi, "di perdere il senso delle parole, di scomparire". Con il passare dei giorni e dei mesi, ancorandosi alle letture che la aiutano a vincere la noia, riesce però a stabilire un rapporto con i due figli dei Bergen: di contraddittoria complicità con il quindicenne Thomas e quasi materno con la piccola Susanne. E quando la signora Bergen si ammalerà gravemente, Laura dovrà farsi carico di decisioni e responsabilità a cui non era preparata.
L'amore è sopravvalutato
Brigitte Giraud
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2010
pagine: 89
Una donna non sa come dire al proprio uomo che ha smesso di amarlo senza una ragione, tanto che ormai anche la sua semplice presenza le risulta molesta; una mamma, all'improvviso e inspiegabilmente, abbandona il marito e, con lui, la figlia, lasciando dietro di sé un annichilito senso di solitudine e smarrimento; una ragazza si illude di poter ricominciare ad amare soltanto perché ne ha una voglia infinita e impacciata. Amore, cui fanno da contrappunto dolore, morte, assenza, solitudine, violenza, in undici racconti, undici storie minime ma immense nella loro capacità di ritrarre la vita comune, talvolta banale, dei sentimenti. Brigitte Giraud analizza e disseziona con un linguaggio ruvido e quasi scontroso le umanissime reazioni di chi perde l'amore; i piccoli ed enormi gesti compiuti per colmare il vuoto di una quotidianità dolorosa e inquieta; il senso di desolazione che nasce dal timore dell'inevitabile giudizio della gente.
E adesso?
Brigitte Giraud
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2009
pagine: 89
"Questa sera Claude è morto. L'amavo." Inizia così il viaggio della protagonista nei meandri del dolore. Il dolore indicibile provocato dalla morte del marito, vittima di un incidente in moto. Per la voce femminile narrante - l'autrice stessa -, pudica e piena di dignità, la vita si ferma e comincia nello stesso tempo. Da quel momento in poi ci saranno un "prima" e un "adesso". E in questa parentesi quasi atemporale l'autrice prova a raccontare il dolore, l'adesso del lutto, quando più niente resta di essenziale, eppure bisogna continuare a vivere: telefonare, scegliere la bara, la musica per la cerimonia funebre... ma anche dire al figlio di otto anni della morte del padre.
L'amore è sopravvalutato
Brigitte Giraud
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 89
Una donna non sa come dire al proprio uomo che ha smesso di amarlo senza una ragione, tanto che ormai anche la sua semplice presenza le risulta molesta; una mamma, all'improvviso e inspiegabilmente, abbandona il marito e, con lui, la figlia, lasciando dietro di sé un annichilito senso di solitudine e smarrimento; una ragazza si illude di poter ricominciare ad amare soltanto perché ne ha una voglia infinita e impacciata. Amore, cui fanno da contrappunto dolore, morte, assenza, solitudine, violenza, in undici racconti, undici storie minime ma immense nella loro capacità di ritrarre la vita comune, talvolta banale, dei sentimenti. Brigitte Giraud analizza e disseziona con un linguaggio ruvido e quasi scontroso le umanissime reazioni di chi perde l'amore; i piccoli ed enormi gesti compiuti per colmare il vuoto di una quotidianità dolorosa e inquieta; il senso di desolazione che nasce dal timore dell'inevitabile giudizio della gente.

