Libri di Bruno Dumézil
I barbari
Bruno Dumézil
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 104
Il concetto di barbarie è di difficile definizione: esso infatti è mutevole perché cambia in base a chi osserva un modo di vita e lo qualifica come differente e inferiore. Differenze climatiche, geografiche e comportamentali hanno concorso nel mondo antico alla costruzione di barriere, di scissioni che frequentemente avevano una base etnica e talvolta razzista. Sono tuttavia numerose le sfumature con cui i greci prima e poi i romani si relazionarono con questi popoli posti al di fuori del mondo considerato civile: al disprezzo spesso si alterna l’ammirazione, per il vigore fisico e il coraggio, la supposta assenza di vizi e l’attitudine alla libertà. Si trattava di realtà che dunque percepivano con forza una reciproca alterità ma che non furono mai davvero impermeabili in nessun momento della loro storia, e particolarmente in quei secoli complessi e affascinanti che costituiscono la tarda antichità e l’alto medioevo. Bruno Dumézil, insieme a Sylvie Joye, Charlotte Lerouge-Cohen e Liza Mér, percorre l’avvincente storia dei rapporti tra la civiltà greco-romana e “i barbari”, proseguendo con la caduta dell'Impero Romano e l'alto medioevo, per arrivare poi alle interpretazioni moderne e contemporanee in pagine che ricordano ipotesi e spunti dei grandi storici e presentano le più recenti prospettive della storiografia.
Art de la lettre et lettre d’art. Épistolaire politique. Convegno di Studio. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: CERM
anno edizione: 2018
pagine: IX-359
Nel medioevo si ebbe una fioritura straordinaria dell’arte epistolare: ispirata dai grandi modelli antichi, ne prese però volentieri le distanze. La perfezione stilistica di una lettera, al caso anche di natura amministrativa, è testimonianza dell’importanza di un sovrano e al tempo stesso della competenza della sua cancelleria. Ma la vera lettera d’arte non è circoscritta necessariamente nel quadro di una semplice corrispondenza tra due individui, nella misura in cui presuppone un pubblico e un orizzonte più vasto di destinazione. Allora la forma epistolare può non essere che una facciata dietro la quale viene proposto un discorso filosofico, in prosa o in versi. I maggiori letterati del medioevo, da Sidonio Apollinare a Philippe de Mézières, si sono compiaciuti nella scrittura di lettere del genere, le quali hanno poi attraversato i secoli. È a questa gamma vasta, e assai trascurata, della lettera d’arte medievale, che è consacrato il terzo volume del ciclo Épistolaire politique.
I barbari
Bruno Dumézil
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 103
Il concetto di barbarie è di difficile definizione: esso infatti è mutevole perché cambia in base a chi osserva un modo di vita e lo qualifica come differente e inferiore. Differenze climatiche, geografiche e comportamentali hanno concorso nel mondo antico alla costruzione di barriere, di scissioni che frequentemente avevano una base etnica e talvolta razzista. Sono tuttavia numerose le sfumature con cui i greci prima e poi i romani si relazionarono con questi popoli posti al di fuori del mondo considerato civile: al disprezzo spesso si alterna l'ammirazione, per il vigore fisico e il coraggio, la supposta assenza di vizi e l'attitudine alla libertà. Si trattava di realtà che dunque percepivano con forza una reciproca alterità ma che non furono mai davvero impermeabili in nessun momento della loro storia, e particolarmente in quei secoli complessi e affascinanti che costituiscono la tarda antichità e l'alto medioevo. Bruno Dumézil, insieme a Sylvie Joye, Charlotte Lerouge-Cohen e Liza Mér, percorre l'avvincente storia dei rapporti tra la civiltà greco-romana e "i barbari", proseguendo con la caduta dell'Impero Romano e l'alto medioevo, per arrivare poi alle interpretazioni moderne e contemporanee in pagine che ricordano ipotesi e spunti dei grandi storici e presentano le più recenti prospettive della storiografia.

