Libri di Carlo A. Zaina
Gli stupefacenti. Legislazione, dottrina e giurisprudenza
Carlo A. Zaina
Libro: Libro in brossura
editore: Dike Giuridica
anno edizione: 2017
pagine: XII-430
Il volume costituisce utile manuale che approfondisce, con numerosi richiami alla giurisprudenza e alla più ampia dottrina, i più salienti profili penali del dpr 309/90 (T.U. sugli stupefacenti). Si presta a essere utilizzato dal giurista come breviario di udienza, in virtù del proprio taglio schematico e operativo. Contiene un’ampia ed esaustiva disamina di tutte le fattispecie di reato e dei singoli istituti previsti dalla normativa in tema di stupefacenti. Esamina le tematiche alla luce delle più aggiornate e recenti applicazioni giurisprudenziali di merito, legittimità e costituzionali, e delle più rilevanti considerazioni svolte dai più importanti esponenti della dottrina. È completato da cenni storici, in ordine all’evoluzione storico-giurisprudenziale di istituti basilari (lieve entità, detenzione e coltivazione), per una migliore comprensione dell’attuale quadro normativo.
Disciplina penale delle sostanze stupefacenti. Commento casistica e giurisprudenza
Carlo A. Zaina
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 354
L'opera, aggiornata con la recente giurisprudenza, è organizzata con una struttura operativa per individuare velocemente le voci che interessano la materia degli stupefacenti. Essa si pone come uno strumento di ausilio per tutti i professionisti che devono risolvere le problematiche legate a questa materia. Il contenuto è stato strutturato per "grande voce" come un puro Digesto giuridico sugli stupefacenti, ognuna di esse viene esplicata con una sezione NORMATIVA DI RIFERIMENTO dove si riportano le norme sia di ordine generale che speciale, segue la BIBLIOGRAFIA che anticipa le fonti utilizzate, segue poi il COMMENTO organizzato in diversi paragrafi, infine troviamo la BIBLIOGRAFIA GIURISPRUDENZIALE di riferimento alla singola voce trattata. - Agente provocatore - La natura della previsione di non punibilità dell'agente provocatore - La pendenza di un procedimento penale - La ratio del precetto normativo ed i profili concernenti l'elemento psicologico - I concetti di pubblico e privato locale - L'art. 79, comma 5 quale misura cautelare interdittiva - Il sequestro preventivo di cui all'art. 321 c.p.p. - Affidamento in prova (art. 94) - Lo stato di tossicodipendenza, caratteri della certificazione e tematiche connesse - Arresti domiciliari - La condizione di residenzialità - Associazione per delinquere di cui all'art. 74 d.P.R. 309/1990 - Il carattere di specificità dell'associazione di cui all'art. 74, rispetto alle altre ipotesi di reato associativo - Circostanze aggravanti specifiche (art. 80 - art. 73, comma 6) - Coltivazione - Decreto legislativo 50/2011 che modifica l'art. 70 d.P.R. 309/1990 - Gli obblighi degli operatori previsti dai commi 2 e 3 - Le condotte penalmente rilevanti e le sanzioni previste dal comma 4 - Le condotte penalmente rilevanti e le sanzioni previste dal comma - Detenzione di sostanze stupefacenti - Il concorso nella condotta detentiva - La detenzione finalizzata ad uso personale, onere della prova - l'interpretazione fornita dalla giurisprudenza - La assimilazione alle condotte di importazione, esportazione,acquisto, ricezione - Guida sotto l'effetto degli stupefacenti (art. 187 c.d.s.) - Illeciti amministrativi previsti dall'art. 75 e dall'art. 75-bis - Ingente quantità (circostanza aggravante ex art. 80, comma 2) - Il rapporto fra la nozione di ingente quantità e le modifiche normative attinenati alla legislazione in materia di stupefacenti - Il carattere e la natura dell'aggravante di cui all'art. 80, comma 2 - Istigazione, proselitismo ed induzione (art. 82) - Lieve entità (circostanza attenuante ex artt. 73, comma 5 e 74, comma 6) - Misure cautelari personali (in generale) - Morte e lesioni conseguenti a cessione (art. 586 c.p.) - Sanzioni accessorie di cui agli artt. 85 e 86 - Uso di gruppo - L'uso di gruppo quale forma specifica di detenzione non punibile Carlo Alberto Zaina Avvocato penalista in Rimini. Autore di articoli giuridici su riviste telematiche nonché autore di volumi sulla materia penale. Specializzato in materia di stupefacenti, ha svolto la docenza in Masters organizzati da Ordini Forensi e Camere Penali. Relatore a plurimi convegni nazionali, tra i quali quello organizzato dal Dipartimento Tossicodipendenze della Presidenza del Consiglio nel marzo 2009 a Trieste. Ha vinto il premio Overlex nel 2005 per il migliore saggio di diritto in tema di "Ingente Quantità".

