Libri di Cecilia Moraci
Phenomena. Ediz. italiana e inglese
Sara Palmieri
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Dito Publishing
anno edizione: 2022
pagine: 134
Phenomena mette in discussione le gerarchie tra uomo e natura. Discute i rapporti di forza, la manipolazione delle risorse. Attraverso una profonda comprensione dei fenomeni naturali in relazione a quelli sociali la fotografa riesce a costruire una allegoria della creazione della natura. Il volume propone una tesi, e uno spunto di riflessione: perché l’uomo crea immagini e atmosfere fittizie, nel tentativo di fare della natura un’elemento d’arredo? Perché l’uomo non vive il suo rapporto con la natura e deve filtrarlo per poterlo tollerare? La serie presentata, che raccoglie il discorso dell’artista in modo molto ampio, è diventata un’occasione per riflettere su questi temi. Attraverso la lente del concetto di controllo e del suo esercizio. La scrittrice Beatrice La Tella ha quindi dialogato con le immagini per realizzare un testo di grande potenza evocativa, una sorta di coro che risuona insieme alle immagini.
Study for the female body
Luca Baioni
Libro: Libro in brossura
editore: Dito Publishing
anno edizione: 2022
pagine: 84
Study for the female body e l’idea di immergersi nella nebbia. Si tratta ora di concludere in conversazione senza possibilità o meno di un incontro: non credo di affermare lo stesso per me. Di contro l’esperienza azzurra, l’avanzare delle foreste, la morale, la dignità umana ancora si rifiutano di accettare di non poter senza riserva sopravvivere. Esistente e violento come il nostro colore e insieme tutti gli altri. Spaventoso a dirsi, ma credo sia un’esperienza che molti hanno fatto. Accatastate in dimenticanze forzate era in sovrappeso di qualcosa che si potesse rompere. Alcune opere e per la sua rinuncia al figlio e per le incertezze tra cielo e terra circa il suo desiderio. Voci troppe combinate. Cambia nuovamente, trasferendosi da stanza a stanza. L’opera provoca scandalo? Senza le “sei teste” per la prima volta era un corpo solo. Il giallo è vomitato dalla morte del terreno – ne impediscono fin d’ora l’attuazione. Isolati i corpi dal blu più ingordo addirittura otteneva equivoci umani. Suonano e vi parlano degli infiniti. La sua maniera di trattare la materia. Una maniera unica come il movimento del sangue.
Valdescura è lontana un'ora dal mare. Ediz. italiana e inglese
Veronica Milli
Libro: Libro in brossura
editore: Dito Publishing
anno edizione: 2021
pagine: 96
Veronica Milli utilizza la fotografia per sviluppare una narrazione immersiva della sua vita. Partendo dal luogo di origine di sua madre, Valdescura, una piccola frazione umbra assente dalle mappe, fa comparire elementi e persone che connotano fortemente il suo passato e la sua esperienza di quel territorio. Valdescura è lontana da tutto. I suoi abitanti sembrano incarnare le conseguenze di un isolamento e una distanza che rendono tutto plausibile. Tutto è ammantato da una sorta di decadimento atmosferico, una tensione verso la morte. L'autrice radicalizza quella tensione e la trasforma. Vita e morte diventano i poli di un attraversamento, il corpo, la maternità, fare esperienza dell'ignoto, cambiare. Alcune ecografie della gravidanza scandiscono la narrazione e alternate alla visione del suo corpo che cambia conducono all'interno di un movimento rituale.
Abisso. Ediz. italiana e inglese
Alessio Pellicoro
Libro: Libro rilegato
editore: Dito Publishing
anno edizione: 2020
pagine: 76
Abisso è un luogo di cui non si può conoscere il margine, in cui la luce non penetra perché filtrata, o forse volutamente respinta. È un luogo dove si perde il senso dello spazio e del tempo, dove la coscienza vacilla provando a districarsi in una fitta e densa sostanza, cede… ma non cade. La sensazione di inabissarsi nelle profondità marine, forse l’illusione di voler raggiungere un nucleo di consapevolezza, è un percorso costellato di difficoltà che crea stratificazioni nella coscienza, ed è qui che arriva il ribaltamento: percepiamo la possibilità di fuoriuscirne. Questo abisso è lucente, tinto, si anima e brilla al mio passaggio inconsueto. Si rivela, ed io mi rivelo ad esso. Il litorale costiero del Salento è protagonista di un viaggio notturno e oscuro all’interno di un perimetro immaginario che subisce una metamorfosi surreale. È il luogo che divide il mare dalla terraferma e nasconde un suo universo fatto di pianeti e stelle.