Libri di Cesare Davide Cavoni
L'angelo che toglie il respiro
Cesare Davide Cavoni
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2024
pagine: 80
La morte e le parole di solito non vanno d’accordo. In realtà la morte non va d’accordo con niente. Ma le parole sono l’unico mezzo che possediamo per allontanarci dal dolore e dargli un senso. Anche se quasi sempre le nostre frasi finiscono nella retorica; anche perché nessuno dall’altra parte ci può rispondere. E mentre appunto di là, ammesso che si possa chiamare così, c’è un mistero che si svela, o che entra in un altro mistero ancora, qui tutto ciò che sappiamo dire è – condoglianze –, oppure – ha smesso di soffrire –, o – si è addormentato –, come se la sapessimo lunga su ciò che succede dopo. Forse solo la poesia può raccontare qualcosa intorno alla morte. E questo perché utilizza un linguaggio non usuale, che scava, tentare di colmare il vuoto che le parole lasciano davanti alla morte. Dunque, forse solo la poesia può raccontare di un ragazzo che muore e dei genitori che gli sopravvivono. Ecco perché forse solo la poesia riesce a dire della morte parole che affondano il colpo, che non risolvono nulla ma che non ci illudono. Portano coraggio. Guardano la morte in faccia e le sputano contro un esametro.
Il 10% dei sogni
Cesare Davide Cavoni
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 80
"Racconto, fuoco, tempo che passa, amore, vita, morte. I temi eterni della poesia rovesciati come un cielo capovolto che intende mostrare l’altra faccia che appare nello specchio. Sono le poesie di questa raccolta, dove l’Io del poeta non è mimetico con le storie che narra ma è un personaggio e basta, proprio come avviene nei romanzi. Un viaggio al ritmo dei versi che parte lentamente e che sembra girare intorno al mondo di una stanza per poi spiccare il volo e andarsene lontano: dall’olimpo al sobborgo, dall’amore puro al battito d’ali della morte, dalla scoperta di Dio alla paura di perderlo. Il 10% dei sogni mescola il desiderio e i sogni con ciò che di concreto riusciamo a portare a termine nella vita. Se ciò che abbiamo fatto, anche solo un 10% dei nostri sogni, lo abbiamo realizzato, è un successo. Accanto a questo compare anche il tema della guerra come conflitto interiore ed epocale - “d’altronde non è la guerra il più grande gioco di ruolo?”"

