Libri di Christian Bobin
Francesco e l'infinitamente piccolo
Christian Bobin
Libro
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 112
Piccolo nella mole ma vastissimo nello sguardo, questo libro di Christian Bobin è una meditazione luminosa sulla vita a partir
L'equilibrista. Testo francese a fronte
Christian Bobin
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 42
Che cosa vale la pena cercare nella vita? Che sia essenziale, davvero importante? Da un trapezista finito nella solitudine, distaccato dalla sua compagnia di giochi, obliato, ai margini di un credibile vissuto, incontrato per caso, viene la proposta di una poeticità che non è racchiusa dentro una grande idea, un grande nome, un progetto ambizioso, ma una parola significativa e bella, forse la primavera, l'incontro, una parola che interpreti la tua solitudine creatrice e ti faccia godere.
Sovranità del vuoto. Ediz. italiana e francese
Christian Bobin
Libro: Libro in brossura
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 80
Una lunga lettera. Il bisogno profondo dell'altro. La voglia di scrivere, di passeggiare, di leggere. La scrittura ausculta il battito del tempo: un pomeriggio di dicembre, la neve, l'incedere improvviso della primavera, le voci dei bambini che giocano all'aperto. I libri sulla scrivania, mormorano, parlano. Il leggere e il pregare, due azioni, due gesti simili. Un perdersi nelle letture e nella vita pura, per trovare il nutrimento che aiuti a dare senso ai giorni. Un bambino si tuffa nella lettura per cercare, cercare... Un'irrequietezza, la sua, che rivela la consapevolezza sulla precarietà della vita. Eppure, Christian Bobin non vuole raccontarci l'oscurità, che ben conosce, ma soffermarsi sui punti luminosi dell'esistenza, per attraversare, come un funambolo, l'oscurità, il vuoto. Un livre de chevet, di meditazione che apre il lettore alla vita e al mondo, con Valéry, Rimbaud, Proust, Maurice Scève, Schubert in sottofondo e la piccola Hélène, di due anni, che ci racconta "il miracolo delle stagioni sul suo viso."
Cristo come i papaveri
Christian Bobin
Libro: Copertina morbida
editore: Silvia
anno edizione: 2013
pagine: 64
Folli i miei passi
Christian Bobin
Libro: Libro in brossura
editore: Socrates
anno edizione: 2013
pagine: 108
"Il mio primo amore ha i denti gialli. Entra negli occhi dei miei due anni, due anni e mezzo. Dalla pupilla dei miei occhi scivola nel mio cuore di bambina dove si costruisce la tana, il nido, il covo. Mentre vi parlo, c'è ancora. Nessuno ha saputo prendere il suo posto. Nessuno ha saputo scendere così lontano. Ho iniziato la mia carriera di innamorata a due anni con l'amante più fiero che ci fosse: coloro che sono arrivati dopo non sarebbero mai stati all'altezza, né mai avrebbero potuto esserlo. Il mio primo amore è un lupo. Un vero lupo con pelo, odore, denti giallo avorio, occhi giallo mimosa. Macchie di stelle gialle in una montagna di pelliccia nera." Una bambina cresce in un circo. Attraverso fughe e ritorni si ritrova adulta: un'intensa corsa verso la vita, l'amore e i sogni.
Francesco e l'infinitamente piccolo
Christian Bobin
Libro
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 112
Autoritratto al radiatore
Christian Bobin
Libro: Libro in brossura
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 144
L'altra faccia
Christian Bobin
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 46
"Da noi nascondiamo la faccia. Il corpo, non conta. Il corpo va nudo sotto il sole, il biondo sole che arde di giorno, che arde la notte. Da noi infatti non c'è notte. Ciò che chiamiamo notte lo è per comodità, quando l.amore va incontro agli innamorati, quando due corpi si stringono l'uno contro l'altro come due spighe di grano sotto lo stesso vento. Anche quando fanno la notte, gli amanti non si mostrano la faccia. Proibito. Intoccabile. Impensabile. Nessun volto allo scoperto, mai. I corpi, la minuziosa contemplazione dei corpi, delle pieghe di una pelle, dei fremiti di una schiena, delle luci d'una mano, sì i corpi adempiono a meraviglia quella funzione di conoscere che da voi viene attribuita alle facce."
Elogio del nulla. Ediz. francese a fronte
Christian Bobin
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
Che cosa può dare senso alla vita? Una domanda sulla quale sembra ritornare insistentemente Bobin in questo libro: facendo leva su parole e idee, non però per rispondere, anzi è proprio la non risposta il gioco insostituibile di ogni solitudine, emerge la beata solitudine, accostamento contemplativo e libero a sé, all'altro, agli esseri, all'esistente, alle cose: benessere, grazia. "L'amore, la solitudine sono come i due occhi d'un unico volto: non diviso, né divisibile".
L'ottavo giorno della settimana
Christian Bobin
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 55
L'ottavo giorno non è un tempo, ed è tuttavia "il tempo" sempre tacitamente presente, necessario a vivere il senso di un frangente che è vita, la più fonda, la più vera. Parallelo al silenzio, contiene tutto l'ineffabile, ma insieme avvolge ogni parola, la sua anima, ogni evento, ogni passaggio. L'ottavo giorno è la fine, la consumazione, la trasfigurazione, e insieme il principio, l'origine, la bellezza e l'incanto, la pienezza e il vuoto che la fa risaltare.
La parte mancante
Christian Bobin
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 83
Nei quadri narrativi di Bobin, a colorire le sfumature dell'anima c'è solo una lucida consapevolezza e un'attesa della verità, di quella verità che accompagna ogni esistenza. All'inizio, nel primo dei racconti che s'intitola proprio "La parte mancante", si trova un passo che tacitamente segna l'intero sviluppo narrativo e in un certo senso etico di tutto il testo: "È sempre ciò che sei tu ad essere il vero". È vero ciò che si è, quando quello che si è il nucleo originario della persona - è formato dall'io e dal tu, dall'amore e dall'assenza, dal tempo che scorre e dal tempo che rifluisce, dal Dio che tace e si attende scrivendo. Questo è l'io che è sempre vero. E che è sempre mancante.
Consumazione. Un temporale
Christian Bobin
Libro: Libro in brossura
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 94
Consumazione è un libro senza progetto fatto per accogliervi la vita, perché l'evento che ha accecato l'autore per la prima volta nella vita ritorni una seconda volta per abbagliarlo sulle pagine. "Un evento nella vita - dice Bobin - è una casa con tre porte separate: morire, amare, nascere. Non si può entrare se non varcando le tre porte simultaneamente. È impossibile, ma questo avviene". Bobin è un autore particolare che sembra indifferente a tutto ciò che appartiene all'ordine del sapere. La persona viva che ripetutamente evoca è il bambino, colui che ama, che gioca ad amare, che non deve giustificare le proprie azioni. Nessun autentico incontro può avvenire fuori dall'amore, ma nessun amore è possibile se non comincia dalla spogliazione del proprio io, dal ristabilire dentro di sé il silenzio che prelude all'accoglienza.

