Libri di Claudio Centa
La diocesi di Feltre dalle relazioni dei suoi vescovi. Visite ad limina 1588-1782
Claudio Centa
Libro
editore: Ist. Bellunese Ricerche Soc.
anno edizione: 2023
pagine: 612
Diario della mia vita militare (1917-1918)
Antonio Slongo
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Bellunese Ricerche Soc.
anno edizione: 2019
pagine: 68
Gli scritti sulla Grande Guerra sono assai numerosi e, man mano che passa il tempo, ci si accorge che altre testimonianze non sono state sufficientemente considerate. Si tratta per lo più di scritti di personaggi poco noti, che sono sfuggiti alla ricerca degli storici. Un caso eclatante è il presente diario di guerra di mons. Antonio Slongo, già arciprete di Lamon. Egli lasciò una testimonianza breve, ma interessante, sull’invasione austroungarica nel Feltrino che visse personalmente e con un occhio speciale. Il suo interesse, assieme alla biografia di mons. Slongo, scritta da Claudio Centa dopo una attenta ricerca archivistica e inquadrata in alcuni parametri storico-religiosi, risulta illuminante sotto vari aspetti. L’Istituto Bellunese è pertanto lieto di offrire questo lavoro agli storici e a tutta la gente bellunese, che ha sopportato con grande coraggio 12 mesi di tribolazione e sofferenza, grazie anche all’aiuto prestato dai parroci che decisero di restare accanto ai propri fedeli.
Una dinastia episcopale nel Cinquecento: Lorenzo, Tommaso e Filippo Maria Campeggi vescovi di Feltre (1512-1584)
Claudio Centa
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: CLV
anno edizione: 2004
pagine: 2030
Saggio sulla prassi, molto diffusa nel passato, di ereditare le sedi vescovili. Nello specifico, l'opera studia la famiglia Campeggi di Bologna, della quale ben nove membri furono vescovi a Feltre tra il 1512 e il 1584. La famiglia Campeggi diede a Feltre, tra il 1512 e il 1584, ben nove Vescovi. I due tomi del presente lavoro offrono uno studio approfondito di tale dinastia episcopale, analizzano gli strumenti della prassi canonica adottati per la trasmissione di sedi vescovili entro la propria cerchia familiare, scandagliano le motivazioni sociopolitiche di tale uso e considerano le implicazioni ecclesiologiche.

