Libri di Daniela De Francesco
Fiere, mercati e luoghi di commercio tra la tarda antichità e l'alto Medioevo
Daniela De Francesco
Libro
editore: Quasar
anno edizione: 2026
pagine: 156
Tonsor, copo, cocus, lanius sua limina servant
Roma e il Lazio tra la tarda antichità e il Medioevo. Studi di topografia
Daniela De Francesco
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2021
pagine: 300
Cosmica
Daniela De Francesco
Libro
editore: Edikit
anno edizione: 2018
pagine: 234
Orfana di padre, allevata da una madre distratta e da una nonna esterofila, Bianca sembra destinata a un'esistenza anonima e senza radici. La sua vita però è destinata a essere stravolta completamente. Poco dopo il suo rientro nel piccolo paese di Lorsonni, Bianca resta affascinata da alcune stranezze che trovano luogo nella vicina Casa a Nord, dove il suo amico Ivan, con il cugino inglese Nate, ha radunato un gruppo di giovani nerd con capacità psicocinetiche aumentate. Saranno loro a coinvolgere Bianca, suo malgrado, in quello che si rivelerà essere un ramificato complotto globale, che ha come obiettivo il controllo del mondo attraverso i cambiamenti climatici. Ma in tutto ciò, cosa c'entra Bianca? E che ruolo potranno avere Ivan e Nate contro la spaventosa forza di una setta segreta che sta tentando di trasformare la storia dell'umanità?
Il papato e l'approvvigionamento idrico e alimentare di Roma tra la tarda antichità e l'alto medioevo
Daniela De Francesco
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2017
pagine: 140
La cura annonae e le frumentationes costituiscono notoriamente uno degli aspetti tra i più tipici e profondamente legati alla vita di Roma, unitamente alla cura degli acquedotti, che dovevano assicurare una costante e regolare fornitura di acqua alla città, finalizzata anche al funzionamento dei complessi termali, la cui assidua fruizione rappresentava un altro elemento peculiare della società romana. Il lento passaggio di competenze nella gestione di tali fondamentali servizi che, in un mutato quadro storico, si attua nel corso della tarda antichità e dell'alto medioevo tra l'amministrazione imperiale e la Chiesa romana, costituisce un problema dibattuto e ben noto alla critica storica, affrontato in molteplici studi, ma che necessita di una focalizzazione complessiva. Il presente lavoro si propone, pertanto, di essere una sintetica "messa a punto" delle complesse dinamiche di tale fenomeno e delle tappe successive che hanno portato nel tempo il papato ad affiancarsi e poi a sostituirsi al potere statale, ormai al collasso, nel cruciale campo dell'approvvigionamento di derrate e di acqua, fattori da sempre essenziali e tipici della vita di Roma.
Ricerche sui villaggi nel Lazio dall'età imperiale alla tarda antichità
Daniela De Francesco
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2014
pagine: 248
Il cosiddetto insediamento paganico-vicano costituisce notoriamente una realtà variegata e multiforme, presentante problematiche assai complesse, che assume peculiarità diverse nelle varie epoche e sulla quale non vi è ad oggi molta chiarezza. Non si può infatti ancora parlare di una "archeologia del villaggio" sviluppata, Il presente lavoro si propone di ovviare in parte a tale carenza per quanto attiene al territorio laziale, concentrando l'attenzione sui siti attestati nell'età più matura della romanità, quale l'epoca del Principato, seguendone quando possibile gli esiti nella tarda antichità. Un esame sistematico delle fonti epigrafiche e lo spoglio dei resoconti di indagini archeologiche ed attività di ricognizione condotte sul territorio in esame hanno permesso di enucleare una serie di insediamenti nei quali la densità e la qualità delle strutture fa riconoscere gli stessi, alla luce delle evidenze archeologiche, quali aggregazioni rurali e non semplici ville, fattorie o stazioni viarie.
La molitura ad acqua nel Lazio nei secoli III-XII. Dal controllo imperiale al patrocinio ecclesiastico
Daniela De Francesco
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2009
pagine: 360
Il volume intende focalizzare la genesi, le tappe e gli sviluppi della molitura ad acqua a Roma e nelle campagne laziali dal III secolo, epoca cui risalgono le prime testimonianze archeologiche in nostro possesso, sino alla fine del XII secolo. Lo spoglio delle testimonianze archeologiche e delle fonti letterarie riguardanti il periodo compreso tra il III e l'VIII secolo e della documentazione notarile edita disponibile sino alla fine del XII consente di giungere ad un "censimento" degli impianti molitori attestati nella regione per l'epoca esaminata e alla conseguente localizzazione topografica, quando possibile, degli stessi.

