Libri di Diego Brasioli
Il caffé di Tamer
Diego Brasioli
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 88
Questa è la storia dell’ebreo Dori Goldman e del suo amico arabo Tamer Hammoud che aveva un locale senza nome né insegna negli antichi vicoli di Gerusalemme. Era un luogo di pace che tutti chiamavano, semplicemente, il caffè di Tamer. Un tragico e delicato romanzo che trascina nel cuore della terra promessa, dove niente è ciò che sembra, dove la morte e l’amicizia camminano fianco a fianco.
Il tempo nuovo. La sfida della complessità tra nuova globalizzazione e intelligenza artificiale
Diego Brasioli, Marco Emanuele
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 192
«Il compito che ci attende è profondamente umano: far sì che l’IA non finisca per sopraffarci, ma possa invece diventare il più straordinario strumento mai avuto a nostra disposizione per favorire il benessere e il progresso dell’umanità intera.» Le macchine stanno trasformando il mondo e la corsa all’Intelligenza artificiale costituisce la più recente dimensione della competizione tra Stati, con ripercussioni profonde sugli equilibri globali. La complessità cresce, inesorabilmente. Come si può bilanciare il cammino del progresso, massimizzandone i benefici e riducendone i rischi? Come garantire che l’IA non si sostituisca all’uomo? Su questi temi si interrogano Diego Brasioli e Marco Emanuele, che cercano di trovare risposte concrete – rivendicando il ruolo del multilateralismo, di una diplomazia umanista e del pensiero complesso – che consentano di navigare nel burrascoso mare della nuova globalizzazione. Prefazione del cardinale Matteo Maria Zuppi.
Diplomazia 4.0. La rivoluzione quantistica nelle relazioni internazionali
Diego Brasioli
Libro: Libro in brossura
editore: Gambini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 147
La rivoluzione quantistica non riguarda solo la scienza e la tecnologia: sta trasformando anche la politica globale e le dinamiche del potere tra gli Stati. In questo libro, Diego Brasioli – diplomatico italiano di lungo corso ed esperto di innovazione e cybersicurezza – guida il lettore in un viaggio attraverso i principi della meccanica quantistica e le loro applicazioni concrete nelle relazioni internazionali. Dal superamento della logica binaria al potere dirompente dei computer quantistici, dalle nuove sfide per la sicurezza cibernetica e militare al delicato equilibrio tra innovazione, sostenibilità ed etica, l’autore esplora le opportunità e i rischi che il quantum porta con sé. Temi cruciali come la competizione geopolitica per le terre rare, la Strategia nazionale italiana per le tecnologie quantistiche e il futuro della diplomazia digitale compongono un quadro complesso e affascinante. Con uno stile chiaro e rigoroso, Brasioli mostra come la realtà – proprio come insegna la fisica quantistica – sia fatta di interazioni, e come la diplomazia del XXI secolo debba ripensare se stessa per costruire un futuro comune in un mondo post-digitale.
Le stelle di Babilonia
Diego Brasioli
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 152
La guerra nella sua cruda fisicità non rispetta l'immunità diplomatica. L'odore del sangue e delle ferite, il silenzio che segue i bombardamenti, gli sguardi perduti di un padre, le urla strazianti di un bambino attraversano la marsina e penetrano nel cuore. Per restare. E così accade che un uomo si trovi ad essere allo stesso tempo diplomatico di carriera e narratore di storie. Piccolissime storie che non troveranno mai posto nei libri, voci di vittime che non hanno nome. Storie che accadono sotto la luce impassibile delle stelle di Babilonia, a Beirut, a Kabul o sopra le stelle consumate dei marciapiedi di Los Angeles. Storie di questo nostro mondo dove un diplomatico cammina con occhi aperti e il cuore dolente. Per raccontare. Premio Gaeta per la Letteratura di viaggio e di avventura 2007.
Il caffé di Tamer
Diego Brasioli
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2002
pagine: 84
È la storia dell'ebreo Dori Goldman e del suo amico arabo Tamer Hammoud che aveva un locale senza nome né insegna negli antichi vicoli di Gerusalemme. Era un luogo di pace che tutti chiamavano, semplicemente, il caffé di Tamer.

