Libri di Diego Kriscak
Rigore
Diego Kriscak
Libro: Libro in brossura
editore: Echos Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 96
Uno psichiatra, perito del tribunale di Trieste, si deve pronunciare sulle sorti di Jakob K., che in seguito ai traumi psicologici subiti in età infantile e a un tentativo di suicidio compiuto anni prima che gli è costato la perdita dell’uso delle gambe, vive rinchiuso nella villa di famiglia. Una sorta di isolamento autoimposto che Jakob ha trasformato in un continuo e regolare susseguirsi di interazioni con la musica e di riflessioni filosofiche. Durante l’ultimo incontro Jakob, in un lungo monologo, a volte delirante, a volte lucido, svela come nel corso del tempo il suo tentativo di creazione della cosiddetta Opera Assoluta (un lavoro come dice lui matematico-musical-filosofico), si sia trasformato in una profonda ricerca del riempimento di un abisso, di una ricomposizione dell’individuo scisso in una personalità unitaria, attraverso l’espediente della ripetizione costante e rigorosa di gesti e movimenti, interpretati come l’unica possibilità di mantenimento dell’esistenza.
Lettura morta! Gli ultimi giorni di peste
Diego Kriscak
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2020
pagine: 114
Era la malattia dell'uomo, la mia malattia. Niente usciva con prepotenza. Era tutto circoscritto dentro al cervello che si guardava bene dall'accettare l'ipotesi di violente reazioni. Avevo vissuto per anni circondato da quest'atmosfera gelatinosa che mi avvinghiava e mi costringeva e tutti, vedevo, respiravano in quei giorni a fatica, tutti si crogiolavano nell'autocommiserazione e tutti aborrivano la violenza, perché tutti credevano nella giustizia divina e accettavano la comodità del delegare. È un mondo attanagliato da un morbo sconosciuto, una simbolica peste, quello descritto da Lettura morta! In un'atmosfera serrata dal flusso di coscienza del protagonista, emerge, come unica risorsa alla sopravvivenza, la necessità di sopprimere la memoria per evitare il contagio. La malattia, dentro ognuno, viene portata a passeggio fin dalla nascita. Soggiorna nelle tasche dei cappotti, riposa ben pasciuta al caldo, pronta a esplodere. Ma non si è più capaci di odiare, di essere violenti, di quella violenza positiva, purificatrice. Mozzi di una nave già affondata, i personaggi ritratti in questo libro ci spingono, con intuizione profetica, verso una cupa prospettiva di vita, prossima alla realtà.

